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CARTA D'IDENTITA'
Nome: Associazione Culturale Khorakhanè
Anno di nascita: 2004
Indirizzo: Laboratorio Culturale I’M - via Brustolon, 35031 Abano Terme (PD)
Web: www.khorakhanet.it
Email: khorakhanet@gmail.com

Ci piace perchè: è un laboratorio di #innovazione #sociale in cui i #giovani sono protagonisti
Con questa newsletter speciale inizia un viaggio sul territorio che ho deciso di fare per raccontare le tante realtà positive che lavorano ogni giorno attorno a noi.

La prima tappa del viaggio “Con Giulia, il nuovo che c'è” ci porta a conoscere l’associazione culturale Khorakhanè, nata dieci anni fa ad Abano Terme da un gruppo di ragazzi uniti da un forte legame di amicizia e dal desiderio di dare vita ad eventi e iniziative culturali e di #AggregazioneSociale.

Arriviamo davanti alla sede dell’associazione alle 16 e neanche il tempo di guardarci intorno che arriva Niccolò, uno dei fondatori del gruppo. “Benvenuti! Venite dentro… abbiamo tante cose da vedere!”. E’ evidente fin da subito il dinamismo e l’operatività che contraddistingue questo gruppo di ragazzi quasi tutti sotto i 30 anni.

Mentre finiamo le presentazioni, Niccolò ci prepara un caffè presentandoci i prossimi eventi in programma. “Questa sera abbiamo un concerto e stiamo finendo pulizie e preparativi”. Finchè sorseggiamo il caffè ci guardiamo intorno: un salone di dimensioni generose, un palco costruito con legno recuperato e il bancone del bar anch’esso nato dal laboratorio artigianale gestito dall’associazione.

Sul banco ci sono volantini di altre associazioni e piccole realtà imprenditoriali del territorio perchè lo spirito di Khorakhanè è basato sulla #condivisione. Visitiamo quindi un’ampia sala attrezzata con scrivanie e wifi gratuito che viene adibita a spazio di #coworking. Mentre Niccolò ci mostra un simpatico sistema di illuminazione che simula un cielo stellato, un gruppetto di ragazzi sta lavorando alacremente attorno ad un computer.

Ci spostiamo in un’altra sala nata come laboratorio artigianale. Qui si produce tutto quello che serve all’associazione, ma la vera chicca sono i complementi d’arredo che vengono costruiti con speciali bancali di legno recuperati da alcune aziende del territorio. I bancali dovrebbero essere smaltiti dalle ditte, ma grazie ad un accordo, Khorakhanè li recupera senza spese e li riporta in vita per riutilizzarli come complementi d’arredo.

Chiediamo a Niccolò di spiegarci la storia dell’associazione Khorakhanè in cinque tappe. “Tutto è nato nel 2004 con un gruppo di amici che avevano 19 anni e cercavano una bella idea per stare insieme e impegnarsi nel sociale. Nel 2006 abbiamo realizzato la prima edizione di “So Far So Good”, il festival che facciamo in estate. L'anno prossimo compie dieci anni e sarà un’edizione speciale. Nel 2008 ci siamo aggiudicati un bando europeo rivolto alle attività organizzate localmente che parlano di temi europei. Nel 2012 abbiamo partecipato con successo al bando Funder 35 dove ci siamo piazzati nelle prime 15 posizioni tra le migliori esperienze di impresa sociale e culturale giovanile. Grazie a questo bando abbiamo trovato il coraggio di trasformare l'associazione in qualcosa di più. Ultima tappa quest’anno: il 2015 ha visto l’apertura del laboratorio culturale I’M con il trasferimento in questa sede di tutte le nostre attività comprese quelle rivolte al pubblico”.
 

Niccolò continua a raccontare la sua esperienza: “Il nostro è un luogo di inclusione sociale. Siamo una quarantina di volontari e quasi tutti hanno iniziato per gioco. Quando vieni qui e scopri una realtà diversa dalle altre ti senti a casa tua. E’ un’emozione incredibile, difficile da spiegare”.

Oltre all’esercito di volontari ci sono anche sei ragazzi assunti a tempo pieno, segno evidente che l’associazione culturale ha creato anche opportunità lavorative. Da qui nasce la prossima sfida: il bando “Che Fare”, finalizzato a inventare e reinventare percorsi stimolanti e coinvolgenti in ambito culturale che riescano a creare anche opportunità lavorative.

Khorakhanè partecipa al bando con il progetto I’M Smart: è possibile sostenerlo votandolo nel sito del bando (bando.che-fare.com/progetti-approvati/im-smart/) oppure attraverso quello dell’associazione. Sono davvero tanti i settori gestiti grazie al laboratorio culturale I’M: comunicazione, orti sociali, animazione per bambini, design-maker con materiali riciclati, arte in generale e perfino gestione fiscale e amministrativa per altre associazioni.

“Il laboratorio culturale I’M ha sede qui ad Abano, in questa struttura che prima del nostro intervento era in stato di abbandono ormai da 15 anni. Per noi è un simbolo: siamo riusciti a concretizzare i nostri sogni con un metodo di lavoro e di vita ben strutturato. La nostra esperienza è scalabile e riproducibile: per questo speriamo che anche altre realtà nascano e crescano in tutta Italia”.

“Per il futuro stiamo pensando di dare vita anche ad una cooperativa, ma… questa è un’altra storia ancora da scrivere!”. Carichi di idee e di motivazione usciamo dalla sede dell’associazione Khorakhanè. Prima di partire c’è ancora il tempo per una foto e per un sincero… in bocca al lupo ragazzi!

Finisce così la prima tappa del nostro viaggio, ma rimanete collegati perchè abbiamo già in programma un’altra visita per il prossimo mese.

Nel frattempo potete commentare, suggerire e proporre le realtà del territorio che si sono distinte per innovazione, valorizzazione e coinvolgimento. Seguiteci anche nei social con l’hashtag #ConGiuliaIlNuovoCheCè.
 
Sosteniamo Khorakhanè votando il progetto I'M SMART nel bando Che Fare!
ATTENZIONE: c'è tempo fino alle ore 18 del 5 novembre...
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