Newsletter settimanale n. 13 - 27 marzo 2015
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Catanzaro
"Il Sud ed il Risorgimento italiano". Il Gran Maestro Bisi con Paolo Mieli a Catanzaro il 28 marzo

"Il Sud ed il Risorgimento italiano", un conto ancora aperto con la storia, è questo il grande tema del convegno che si svolgerà sabato 28 marzo alle 16,30 al Teatro Politeama di Catanzaro, organizzato dalla loggia "Francesco De Luca" (1292) con il patrocinio del Collegio Circoscrizionale della Calabria e del Grande Oriente d'Italia e al quale interverranno Paolo Mieli, giornalista e presidente della Rcs Libri, e il Gran Maestro Stefano Bisi, che traccerà le conclusioni dell'incontro. I lavori saranno introdotti e moderati dall'avvocato Maurizio Teti oratore dell'officina. Porteranno i saluti il maestro venerabile Santo Veraldi, l'avvocato Marcello Colloca, presidente del Collegio Circoscrizionale e l'onorevole Mario Oliverio, presidente della Regione e tra gli ospiti istituzionali dell'evento. Le relazioni in programma sono quattro: "Il Regno delle due Sicilie e le potenze europee: 1848-1861 che sarà sviluppato dal professor Eugenio Di Rienzo (Università La Sapienza di Roma); "Il comitato segreto della terra di Calabria", relatore il professor Giovanni Greco (Università di Bologna); ed ancora "La presenza delle donne del Sud nel Risorgimento", relatrice la professoressa Anna Maria Isastia (Università La Sapienza di Roma); infine la relazione su "intellettuali e popolo nel Risorgimento meridionale: 1799-1861" sarà oggetto dell'intervento del professor Aldo Schiavone (Scuola Normale Superiore di Pisa). La Loggia "Francesco De Luca" ha tra le sue finalità quella di approfondire i temi legati alla storia contemporanea, al Sud ed ai suoi personaggi. L'intento è quello di fornire un contributo al dibattito post-risorgimentale che è sempre fecondo e che ha visto, e vede ancora, il mezzogiorno continentale quale un territorio caratterizzato da arretratezza culturale ed economica. Secondo una ormai sempre più diffusa ricostruzione storiografica, il percorso pre e post-unitario che portò alla nascita dell'Italia segnò un processo di unificazione politica ed amministrativa di un popolo che, storicamente legato da vincoli linguistici e culturali, insorgeva a nord contro l'oppressore austriaco ed a sud contro il governo borbonico. Di fronte a questo scenario, la tesi di alcuni studiosi è che quella "rivoluzione nazionale" fu, oltre che una guerra d'indipendenza, una guerra civile tra regioni settentrionali e meridionali, che generò uno scontro tra due Italie. Lo scopo del convegno è quello di dibattere con assoluta imparzialità, con la necessaria attenzione critica e senza pregiudiziali sugli eventi che hanno caratterizzato l'epopea risorgimentale in modo da saldare in qualche modo "un conto ancora aperto con la Storia".

Il Programma

Il Manifesto

Fosse Ardeatine
Il messaggio del Gran Maestro Bisi nella ricorrenza dell'eccidio. Tra i 335 italiani trucidati delle SS c'erano anche 18 massoni

Il 24 marzo del 1944 nelle antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina a Roma 335 italiani tra civili e militari vennero fucilati dalle SS. Il massacro fu la folle risposta nazista all'attentato di via Rasella organizzato da un gruppo di partigiani dei Gap contro una pattuglia tedesca. A decidere che l'azione di rappresaglia consistesse nella fucilazione di dieci italiani per ogni soldato morto del Terzo Reich furono il tenente colonnello Herbert Kappler e il comandante delle Forze Armate della Wermacht di stanza nella capitale, generale Kurt Mälzer, che insieme alla polizia fascista elaborarono la lista delle vittime. "Fra questi combattenti per la libertà, fra questi 335 martiri finiti nelle mani spietate e inumane delle SS c'erano anche 18 massoni appartenenti al Grande Oriente d'Italia e all'Obbedienza di Piazza del Gesù", ha tenuto a ricordarlo il Gran Maestro Stefano Bisi nel messaggio inviato alla Comunione in occasione del 71° anniversario dell'eccidio. "Personalità molto diverse culturalmente e politicamente ma accomunate –ha spiegato Bisi- dai medesimi valori di Libertà-Uguaglianza-Fratellanza e dalla lotta senza tregua alla dittatura nazifascista. Come l'avvocato, Placido Martini, liberale, medaglia d'oro al valor militare alla memoria della resistenza, e il comunista Silvio Campanile entrambi Fratelli nella Loggia Pisacane fondata nel confino dell'Isola di Ponza dall'allora Gran Maestro Domizio Torrigiani. Lo stesso cinico e barbaro destino strappò le loro vite, e quelle degli altri 16 Fratelli massoni, alle loro famiglie, tolse le loro vivaci intelligenze alla grande famiglia Massonica, e negò il loro apporto alla grande opera di ricostruzione della civiltà in Italia e nelle altre nazioni dopo la fine del conflitto". "Noi –ha sottolineato il Gran Maestro , invitando i Fratelli a onorarne la memoria durante le loro tornate- dobbiamo ricordarli per il grande contributo che hanno dato alla causa della libertà. Se oggi viviamo in un paese democratico lo dobbiamo anche a loro.. Furono uomini e Fratelli come noi che ebbero come guida il 'cielo stellato e la morale interiore' e che diedero lustro alla Libera Muratoria e alla Libera Umanità della Vita. Non dimentichiamoli mai e perpetuiamone il luminoso esempio".

Il messaggio del Gran Maestro Bisi

I nomi dei massoni trucidati dalle SS alle Fosse Ardeatine

Gran Loggia 2015
Al talk "Italia, per chi non si arrende" la testimonianza di Pulvirenti, il medico italiano guarito dall'ebola

Riflettori puntati sui cambiamenti, sugli scenari futuri e sull'uomo alla ricerca di se stesso. I due talk in programma per la Gran Loggia che si terrà a Rimini al Palacongressi dal 10 al 12 aprile –"Cambiamenti" e "Italia, per chi non si arrende"- si propongono di approfondire i grandi temi d'attualità anche attraverso testimoni e protagonisti. Nel pomeriggio di sabato 11 aprile (ore 17,30), il secondo dei due eventi darà voce a italiani, tenaci e coraggiosi, nelle idee e nelle azioni e a insolite storie. Due medici impegnati in campo umanitario a livello mondiale parleranno delle loro esperienze in aree geografiche critiche dove operano come volontari: si tratta di Manlio Leonardi e Fabrizio Pulvirenti, quest'ultimo salito alla ribalta internazionale lo scorso novembre dopo aver contratto il virus dell'ebola in Sierra Leone.

Dalla parte giusta
La Fratellanza fiorentina dona strumenti multimediali all'Istituto Leonardo da Vinci

La Fratellanza Fiorentina onlus ha rifornito di attrezzature multimediali, tra cui lavagne interattive e pc, tre aule dell'antico Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci. La scuola, creata nel quartiere di Rifredi è attiva dal 1930 e oggi conta tre ambiti: l'Istituto Tecnico, l'Istituto Professionale e l'Istituto Tecnico Superiore con circa venti indirizzi. La consegna è avvenuta lo scorso 12 marzo alla presenza di alcuni consiglieri dell'associazione, del preside dell'Istituto e ad alcuni insegnanti. L'auspicio è che la donazione contribuisca ad arricchire il materiale didattico utile agli studenti per prepararsi ad affrontare adeguatamente il mondo del lavoro. La onlus ha ringraziato i Fratelli e le Sorelle dell'Oes che hanno reso possibile attraverso il 5X1000 questo traguardo che si aggiunge ad altre iniziative solidaristiche e culturali che l'associazione porta avanti da tempo.
Destina il 5 per mille dell'Irpef a favore della Fratellanza Fiorentina Codice fiscale 94032030481 (da riportare nella dichiarazione dei redditi)

Dalla parte giusta
Dalla loggia "Nuova luce dell'Elba" un defibrillatore per gli "Amici del cuore"

Il 13 marzo la "Nuova Luce dell'Elba" (152) di Portoferraio ha donato un defibrillatore automatico all'associazione "Amici del Cuore". Alla cerimonia di consegna, che si è svolta nella sala dei passi perduti del tempio dell'isola, oltre al presidente dell'associazione, hanno partecipato il maestro venerabile Marcello Bellini, gli ufficiali, i dignitari e molti Fratelli di loggia. L'associazione ha comunicato che il dono dell'officina verrà collocato nell'infermeria del campo sportivo comunale di Rio nell'Elba.

Rieti
Il 20 marzo presentato il libro "Logge e Massoni in Umbria", opera postuma di Gnocchini

Il 20 marzo si è tenuta nella sala conferenze dell'Archivio di Stato di Rieti la presentazione del libro "Logge e Massoni in Umbria", opera postuma di Vittorio Gnocchini, curata da Sergio Bellezza ed edita coi caratteri della Futura Edizione di Perugia. Un atto dovuto in quanto Rieti fino al '23 era con Terni parte integrante della Provincia dell'Umbria. Dinanzi a un pubblico numeroso ed attento, tra cui c'erano parecchi Fratelli provenienti da varie Logge e diversi Orienti, sono intervenuti Antonio Perelli, Presidente del Collegio Circoscrizionale dell'Umbria, il professor Franco Bozzi, storico del Risorgimento, che ha parlato della presenza della Istituzione in Italia e in particolare nello Stato Pontificio, l'ingegnere Luciano Tribiani, autore del libro "La Massoneria nel Reatino 1863-1864", che ha ricordato i massoni locali e il loro ruolo nello sviluppo della città. Un'occasione, la presentazione del volume, per ripercorrere il passato, ma anche per illustrare ai presenti la natura e l'importanza dell'Istituzione nella società odierna.

Roma
Andrea Riccardi nuovo presidente della Dante Alighieri

Il professor Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio ed ex ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione nel governo Monti dal 16 novembre 2011 al 27 aprile 2013, è il nuovo presidente della Società Dante Alighieri. E' stato eletto ieri durante l'Assemblea straordinaria con i voti di 16.594 soci. A Riccardi che si è detto onorato dell'elezione e "convinto che l'antica tradizione di presenza dell'italiano nel mondo sia una preziosa occasione per sviluppare l'internazionalizzazione del Paese e per favorire una migliore conoscenza dell'Italia nel mondo, di tutte le sue risorse e del suo grande patrimonio storico e culturale", il Grande Oriente ha inviato gli auguri di un proficuo lavoro. Riportiamo la dichiarazione di voto di Angelo Scavone, presidente del Comitato di Bologna. "La candidatura pressocché unica del Professor Riccardi a Presidente della nostra Istituzione culturale per la successione al compianto Ambasciatore Bottai, non consente di manifestare –sottolinea Scavone- alcun dissenso di carattere personale nei confronti di chi, per rettitudine morale, nonché per capacità professionale, non può che essere considerato più che degno a ricoprire l'incarico. Se nessuna riserva può essere proposta sul piano personale, non così è sul piano ideale". "Ed infatti la intensamente vissuta storia politica del prof. Riccardi lo iscrive –osserva- senza se è senza ma al partito, nell'accezione più nobile del termine, del neoguelfismo italiano. In particolare a quella parte del guelfismo che il 'ghibellin fuggiasco' avrebbe definito nero, per distinguerlo da quello di coloro che pur riconoscendo il magistero morale e religioso del romano pontefice, non intendono abdicare alla autonomia delle istituzioni civili dalla ingerenza amministrativa e politica delle autorità religiose. La natura civile e culturale della società Dante Alighieri, simbolicamente ed icasticamente seduta in palazzo Firenze, non consente al Presidente del Comitato bolognese, fondato da Giosue Carducci, di astenersi dall'accompagnare il voto favorevole per il candidato Riccardi alla accorata raccomandazione -sottolinea Scavone- al futuro Presidente di non deviare dalla strada tracciata dalla presidenza Bottai e dalla direzione del Segretario Generale Alessandro Masi, di non ostacolare all'interno della nostra istituzione associativa la piena cittadinanza non solo alla cultura neoguelfa, ma anche a quella rappresentata dai laici che, come il nostro fondatore, ritengono che non vi possa essere vera cultura senza il libero pensiero glorificato dall' 'Inno a Satana' nel 1865, né che vi possa essere vera italianità senza il rispetto per i valori enunciati nel 1894, nel discorso pronunciato 'sulla libertà perpetua di San Marino' in occasione della celebrazione del centenario del fallito tentativo di annessione della Serenissima Repubblica allo Stato pontificio".

Manifesto della fondazione (1889) della Società Dante Alighieri

Area comunicazione del Grande Oriente
In uscita il numero di marzo di "Erasmo notizie"

E' in uscita il numero di marzo della rivista "Erasmo notizie" che è già disponibile al download del nostro sito www.grandeoriente.it. La copertina è dedicata al tema della Gran Loggia 2015 "Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni". E così il servizio di apertura, che illustra l'agenda dell'assise del Grande Oriente che si terrà al Palacongressi di Rimini dal 10 al 12 aprile, e l'editoriale del Gran Maestro Stefano Bisi, che spiega l'importanza in questo particolare momento della nostra storia delle due virtù scelte come filo rosso dell'evento. Prosegue intanto il viaggio attraverso i templi d'Italia con la seconda puntata sulla Calabria. Ampio spazio è stato riservato al meeting che si è svolto a Trieste, dedicato alla Prima Guerra Mondiale, e all'omaggio reso dal Goi e dalle Massonerie di numerosi paesi dell'est europeo ai caduti, alla cui memoria è dedicato il sacrario di Redipuglia. Sergio Bellezza ricostruisce la storia della loggia "Gentile da Fabriano", appena ricostituita. Viene poi riproposta una riflessione del Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso su Chiesa e Massoneria. Nella sezione Dal Mondo si fa luce sulla storia della Massoneria in Cile, patria del grande presidente liberomuratore Allende. Poi le notizie dall'Oriente e dalla Parte Giusta. In cultura spazio a tutte le iniziative messe in campo dal Servizio Biblioteca in occasione della Gran Loggia: eventi, presentazioni di libri, mostre e anche la proiezione di "Umanità", un film girato nel 1919 da una regista donna, Elvira Giallanella. E molte altre cose...

Pavia
Innalzate le colonne della "Les Amis de la victoire"

Rievocando la secolare tradizione massonica del Pavese è stata costituita la nuova Loggia "Les Amis de la Victoire" (1482) di Stradella. Una loggia militare napoleonica, con la stessa denominazione, fu creata il 31 agosto 1807 in Oltrepò Pavese. I Fratelli fondatori, richiamando quell'antica Officina, hanno voluto rinnovare il ricordo di una presenza massonica sul territorio e con ciò tramandare lo spirito della Libera Muratoria in un ambito che ha visto i natali di Massoni illustri, primo fra tutti Agostino Depretis. Sabato 21 marzo, alla presenza del Grande Oratore Claudio Bonvecchio, del Gran Maestro Onorario Franco Rasi, del Consigliere dell'Ordine Giorgio Mondina, di numerosi Garanti d'Amicizia e Maestri Venerabili delle Officine lombarde e dei membri della Giunta del Collegio Circoscrizionale della Lombardia, il Presidente del Collegio Enzo Liaci ha innalzato le colonne della nuova Loggia Oltrepadana. Liaci, coadiuvato dai maestri venerabili delle logge "G. Cardano" (63) di Pavia), "A. Depretis" (1279). di Voghera, "Italia" (32) di Milano e "Akh-en-Aton" (1132) di Pavia, dopo l'ingresso rituale di numerosi Fratelli ha consacrato il maestro venerabile della loggia di Stradella Enrico Pasciutti, che nel suo discorso d'insediamento, dopo aver ripercorso gli eventi storici del Regno d'Italia e aver sottolineato i valori civili presenti nel Code Napolèon del 1807, ha evidenziato come nel logo della nuova officina il richiamo alle virtù civili sia riscontrabile nell'aquila napoleonica, mentre la componente esoterica è presente nel simbolo del "Sole Nero" e nel motto "post tenebras lux". Il "Sole Nero" è un antico simbolo celtico, che i Fratelli fondatori hanno voluto inserire sul cuore dell'aquila napoleonica per ricordare, ai Fratelli che proseguiranno sul loro cammino, un fatto tanto particolare quanto raro, che non potrà non caratterizzare il futuro della nuova officina: l'eclissi di sole del giorno precedente, venerdì 20 marzo. "Come il sole –ha aggiunto Pasciutti- emana radiazione luminosa che permette all'uomo la conoscenza sensoriale, la visione materiale, così il "Sole Nero" permetterebbe l'illuminazione spirituale, un altro grado di conoscenza oltre quello mediato dalle cellule sensoriali e nervose e dall'elaborazione cerebrale, riaprendo le porte di una nuova dimensione. Il Sole Nero con i suoi 12 raggi rappresenta la completezza, la totalità della percezione, il pieno livello di iniziazione. Infine il motto "post tenebras lux" non fa che indicarci come dopo le tenebre si apra sempre, bene augurante, il mondo della Luce". Alla conclusione della tornata, gli interventi del Grande Oratore Claudio Bonvecchio, del Gran Maestro Onorario Franco Rasi e del Presidente del Collegio Enzo Liaci hanno sottolineato come la nascita di una nuova loggia sia di buon auspicio per tutto il Grande Oriente d'Italia, che, sotto la guida del Gran Maestro Stefano Bisi, si avvia verso una nuova stagione di forti valori civili e massonici che ogni Fratello della Comunione dovrà, con perseveranza e coraggio, portare nella nostra società.

Palmi
Concerto della Memoria nella Casa Massonica

Oggi 27 marzo alle 19 nella Casa Massonica di Palmi tredicesimo concerto alla Memoria. Dopo la tavola musicale di Maurizio Piscitelli e Francesco Silipigni, interverrà il Gran Maestro Onorario Ernesto D'Ippolito. Al centro della sua riflessione l'Olocausto, che come ha scritto Primo Levi "è una pagina del libro dell'umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria".

Lipari
"Le Eolie e la massoneria", convegno il 24 e il 25 aprile a Lipari

"Le Eolie e la massoneria" è il tema del Convegno che promosso dal Grande Oriente d'Italia e dal Centro Studi Eoliano, con il patrocinio del Comune di Lipari, si terrà a Lipari il 24 e il 25 aprile 2015. Tra i relatori, Giuseppe La Greca, che tratterà di momenti e aspetti salienti della storia della massoneria nelle Eolie in periodo prefascista, e Santi Fedele, che rievocherà la vicenda del Gran Maestro Domizio Torrigiani e degli altri massoni confinati a Lipari in ragione della loro opposizione al regime. Concluderà i lavori Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.

Locandina

Rituale Emulation
Festa il 2 maggio a Firenze per i 40 anni della loggia "Sir Horace Mann 1732"

Festa il 2 maggio a Firenze per i 40 anni della loggia "Sir Horace Mann 1732" che ha invitato tutte le officine del rituale Emulation d'Italia a celebrare l'anniversario nella Casa Massonica di Borgo degli Albizi, 18. Il programma prevede per le 15,30 l'inizio della tornata rituale, i cui lavori verranno poi sospesi per consentire la partecipazione all'evento delle famiglie e degli amici più stretti.

Invito

Sullo scaffale
"Il Bussante" a cura di Gajà, Muscato, Neri. Il Servizio Biblioteca presenterà il libro in Gran Loggia

"Ora resta solo da attendere. Speriamo che, anche grazie a questo opuscolo, si siano messi da parte i preconcetti e chiuse le orecchie ai pettegolezzi. E ora di guardare in se stessi, installarvi la pace e, un bel giorno, con la benda sugli occhi, penetrare nel cuore del mistero, scoprendo una delle ultime società iniziatiche del mondo occidentale. Non ci resta che dirvi: Buon viaggio, Fratello mio". "Il Bussante. Che cos'è (e non è) la massoneria" (Mimesis) "rappresenta per il Grande Oriente d'Italia una grande occasione di contatto fra l'Istituzione ed i potenziali aspiranti Fratelli. Offre in maniera chiara e con un linguaggio diretto, con un rigoroso e stimolante ordine metodologico, a chi ha intenzione di 'bussare' al Goi, una visione d'insieme del sistema Massoneria, partendo dal punto di vista storico per arrivare sino ai giorni nostri. Tante e articolate domande e risposte consentono a chi si avvicina con lo spirito giusto di farsi un quadro preciso ed esauriente di noi. E poi, se lo vorrà, potrà effettuare il grande passo. Quello di chiedere l'ammissione in una delle mille logge del Goi e di incamminarsi con umiltà sulla Via della Conoscenza che può portare alla Verità". Dalla prefazione di Stefano Bisi. La presentazione a cura del Servizio Biblioteca del Goi è in programma per l'11 aprile alle ore 15,30.

Libri
"La totalità dei fatti", di Caligiuri. Domani la presentazione del romanzo a Casa Nathan

La storia di tre uomini in crisi sullo sfondo del grandioso scenario di Roma in un percorso apparentemente casuale, ma che ad un'analisi più attenta, non lo è affatto. Scorre così sotto gli occhi del lettore una città senza tempo (o forse con tutti i tempi della sua storia sovrapposti), una città esoterica dove ci si imbatte nell'Egizio come un non detto, quasi un sottinteso noto solo a pochi. Piacevole e suggestiva è l'analisi degli antichi obelischi egizi che costellano il centro della città. Così si può dire che il romanzo si dipani attraverso i tradizionali cinque viaggi: la sensorialità (il godimento dei sensi), l'architettura (la progettualità), l'arte (la bellezza), la filosofia (la comprensione delle cose) e infine la propria individualità (la totalità dei fatti). In questo modo le storie personali divengono emblematiche, i livelli di analisi sempre più generali imprimendo al romanzo un indirizzo universalistico come una Via che ha come meta ultima la ricerca dell'Uomo. "La totalità dei fatti" di Francesco Maria Caligiuri (edizioni Ferrari) verrà presentato domani sera a Casa Nathan. L'appuntamento è alle 17,30. Interverranno Federica Gentile (giornalista e conduttrice tv), Bernardino Fiorvanti (Bibliotecario del Grande Oriente d'Italia), Settimio Ferrari (editore). Sarà presente l'autore.

Catanzaro, 26 marzo 2015 (Catanzaroinforma)
"Il Sud ed il Risorgimento italiano. Un conto ancora aperto con la storia"

Pisa, 23 marzo 2015 (Il Tirreno)
Ruolo e potenza dei simboli spiegati dal prof Spadafora

Roma, 21 marzo 2015 (AgenParl)
Catanzaro: "Il Sud e il Risorgimento italiano". Il Gran Maestro con Paolo Mieli il 28 marzo

Roma, 21 marzo 2015 (AgenParl)
Gran Loggia 2015, Servizio Biblioteca: gli appuntamenti

Roma, 21 marzo 2015 (AgenParl)
Gran Loggia 2015, Servizio Biblioteca: Il Grande Oriente d'Italia nella storia del Novecento

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