Newsletter settimanale n. 22 - 29 maggio 2015
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Sui media
"Massoneria: perché piace sempre più ai giovani". Panorama.it ha intervistato lo psicologo Ciappi

Qual è il fascino esercitato dalla Massoneria? Perché sempre più giovani sono attratti dalle logge massoniche? Quali sono i meccanismi che scattano in chi decide di fare questo passo? A rivolgere queste e altre domande allo psicologo Silvio Ciappi è stato Panorama.it, sulla base dei dati emersi dall'ultimo rapporto Eurispes, presentato anche alla Gran Loggia di Rimini, che conferma come la Massoneria nel nostro paese sia tornata a crescere. Spiega Ciappi che ad attirare sempre più giovani è l'opportunità "di poter far parte di una élite". "Oggi è più che mai importante –sostiene lo psicologo- sviluppare un'identità, appunto, condivisa. Parafrasando il sociologo Zygmunt Bauman, c'è 'voglia di comunità', visto che la cinghia di trasmissione della società si è fermata. Crediamo di meno nei grandi motori di sviluppo della modernità: la scuola, il lavoro, lo Stato. Ci fidiamo e ci ritroviamo di più in una sorta di neotribalismo, in piccole comunità, o tribù di appartenenza". Quanto ai meccanismi che scattano nelle mente di chi decide di associarsi ad una loggia, risponde, sono "filogenetici antichissimi. Primo fra tutti un sistema che è presente anche nei primati e che si chiama sistema cooperativo. In altre parole –chiarisce- abbiamo bisogno di cooperare, di riconoscerci nell'altro, di condividere cose in comune. E se non ce lo permette lo Stato, o quelli che fino ad ieri potevano essere valori universali condivisi (la Patria, la Legge eccetera) adesso sono i microvalori di piccole tribù di riferimento. Anche i gorilla, i bonobo ed altre scimmie antropomorfe, vivono per condividere....Una società umana o animale senza relazioni sociali è destinata evolutivamente a scomparire". "Si tratta di voglia –sottolinea- di appartenenza e di costruzione di una identità condivisa. Certo che ci sono casi in cui si partecipa obbedendo a logiche nascoste oppure spinti da desideri in fondo patologici. Ma nella maggior parte dei casi, l'istinto fondamentale è la sintonizzazione mentale, la cooperazione. Se altri sistemi non ti assicurano il soddisfacimento di alcune tendenze (come quella cooperativa) te ne crei una. Da qui la fortuna non solo delle logge massoniche, ma anche di varie altre associazioni".

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Servizio Biblioteca
Doppio appuntamento a casa Nathan con "Il Bussante" e il film "Umanità"

"Il Bussante. Che cos'è (e non è) la Massoneria" è un libro che spiega "in maniera chiara, con un linguaggio diretto e con un rigoroso ordine metodologico, a chi ha intenzione di "bussare" al Goi, una visione d'insieme del sistema Massoneria, partendo dal punto di vista storico per arrivare sino ai giorni nostri. Lo sottolinea nella prefazione il Gran Maestro Stefano Bisi, che, intervenendo alla presentazione del volume che si è tenuta il 27 maggio a Casa Nathan a Roma, ha definito il saggio "una grande occasione di contatto fra l'Istituzione ed i potenziali aspiranti Fratelli". Il manuale, firmato da Luciano Paolo Gajà, Carmelo Muscato, Moreno Neri, è stato al centro di un incontro organizzato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente e condotto da Bernardino Fioravanti. Neri nel prendere la parola e nel ringraziare il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, direttore della collana Gli Strumenti del Libero Muratore dell'Editoriale Jouvence, ha illustrato il progetto che sta dietro all'opuscolo del bussante. L'esigenza –ha spiegato- è stata quella di tradurre l'antica tradizione massonica nella società globalizzata in cui viviamo dominata dal Web e dai social network. E' seguito un dibattito con il pubblico presente in sala che ha animato la serata, nel corso della quale è stata proposta al pubblico anche la proiezione di una sintesi del film del 1919 "Umanità" di Elvira Giallanella, con una breve introduzione del regista televisivo Enzo Antonio Cicchino. Una pellicola, insolita e preziosa, girata da una donna e destinata a un pubblico giovanissimo.

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Siria
Palmira, difendiamo tesoro dell'Umanità e simbolo della cultura universale

"I luoghi del sapere rappresentano per noi massoni-costruttori un inestimabile tesoro dell'Umanità. Aver appreso che l'antica città siriana di Palmira è caduta nelle mani dei fanatici del terrore è motivo di sgomento per la barbara uccisione di soldati e civili e di grande apprensione per le sorti di quello che è considerato uno dei siti archeologici più importanti non solo del Medio Oriente". E' quanto ha sottolineato in una nota il Grande Oriente nel giorno della conquista da parte dei miliziani dello Stato islamico del sito siriano che dal 1980 è città patrimonio dell'Unesco. Palmira, ricorda il comunicato, "è menzionata nella Bibbia come Tadmor, la città del deserto che fu fortificata da Salomone, ed è citata negli archivi dei re Assiri. Nell'antichità era uno dei punti di sosta per le grandi carovane che attraversavano il deserto". "La cultura per noi è universale -si legge- e Palmira è la cultura con il suo fiorente passato e ciò che è rimasto della città che ebbe un potente sviluppo nel periodo romano. Chi ha visitato il sito archeologico sa bene che quelle colonne hanno un valore immenso. Permettere di distruggerle sarebbe delittuoso per chi ha un solo obiettivo: eliminare tutti i grandi simboli della civiltà, cancellare la storia dell'uomo e dare vita al nero simbolo del terrore e della intolleranza. Noi massoni del Grande Oriente d'Italia invitiamo tutte le nazioni a impedire la distruzione di Palmira, vera e propria culla della civiltà, e il saccheggio delle preziose rovine romane. La convenzione del 1954 sulla protezione del patrimonio dell'Umanità durante i conflitti stabilisce che i siti archeologici non devono essere usati per scopi militari. Bisogna evitare che allo scempio perpetrato nelle assire Nimrud, Hatra e Ninive in Iraq, ora si aggiunga quello di Palmira. Il mondo non può perdere questo prezioso e straordinario scrigno che unisce il passato al presente".

Area comunicazione del Grande Oriente
In uscita il numero di maggio di "Erasmo notizie"

E' in uscita il numero di maggio della rivista "Erasmo notizie" che è già disponibile al download sul nostro sito www.grandeoriente.it. La copertina è dedicata alla Massoneria della Libertà, ai tanti Fratelli che si sono battuti contro tiranni e dittatori, ai tanti eroi, conosciuti e meno conosciuti del secolo dei totalitarismi. Dal presidente cileno Allende a Becciolini, al Gran Maestro martire Torrigiani, a Placido Martini, torturato in via Tasso e ucciso alle Ardeatine. Una lunga lista alla quale si è aggiunto di recente il nome di Garcia Lorca, il grande poeta andaluso, fucilato dai franchisti perchè libero muratore e socialista. Il servizio di apertura ricostruisce il caso alla luce di un documento ritrovato alcune settimane fa. Di spalla un pezzo dedicato a Mario Angeloni, massone italiano morto nella guerra di Spagna. In primo piano il convegno sulle Eolie e sui liberi muratori condannati al confino nelle isole siciliane, che si è tenuto in coincidenza con l'anniversario del 25 aprile a Lipari. Si inserisce nel dibattito attualissimo sulla scuola l'editoriale dal Vascello firmato dal Gran Maestro Aggiunto Santi Fedele. Tra gli articoli in evidenza quello sul convegno di Macerata "Riunire ciò che è sparso", quello sul gemellaggio tra la loggia di Alghero "Sulis" e la loggia spagnola di Tarragona "Mare Nostrum", quello sul simposio delle logge "Europa" e infine quello sull'evento dedicato alla solidarietà contro l'indifferenza organizzato dalla loggia "Giustizia e Libertà" di Massa Marittima. Poi il consueto appuntamento con le notizie dagli Orienti di Italia. Olinto Dini firma un pezzo dedicato a Firenze capitale e al Grande Oriente dopo l'unità d'Italia. E molte altre cose...

100 anni fa
24 Maggio, un momento di ricordo per i caduti della Grande Guerra

Per ricordare, per non dimenticare, per onorare la memoria dei caduti, perché vi sia sempre la pace fra i popoli. Il Grande Oriente d'Italia-Palazzo Giustiniani ha partecipato alla giornata di commemorazione collettiva indetta dalle Istituzioni per ricordare l'ingresso dell'Italia nella Grande Guerra. Il 24 maggio di 100 anni fa le truppe italiane oltrepassarono il confine italo-austriaco puntando verso i territori irredenti del Trentino, del Friuli, della Venezia Giulia. Fu l'inizio di un sanguinoso conflitto con centinaia di migliaia di morti. Furono scritte gloriose pagine da parte dei nostri soldati, fra i quali vi furono anche tanti Fratelli massoni, e si creò un'identità ed una coesione nazionale fra uomini e soldati provenienti da tutte le regioni. Nel 1918 a guerra finita un musicista e poeta napoletano Giovanni Gaeta (Il suo pseudonimo era E.A. Mario) scrisse nel ricordo del sacrificio, della fame degli stenti e della tragedia vissuta, la "Leggenda del Piave", una canzone entrata nella mente e nel cuore di intere generazioni. "Il Piave mormorava/, calmo e placido, al passaggio/ dei primi fanti il 24 maggio" recita il commovente incipit iniziale della trascinante melodia. In coincidenza di quella data, nel massimo rispetto di chi diede la vita per l'ideale della Patria, il Grande Oriente d'Italia ha voluto invitare i Fratelli a osservare un momento di raccoglimento e di riflessione in memoria dell'evento e dei tanti uomini valorosi che hanno permesso all'Italia di diventare nazione fra le nazioni nel democratico consesso europeo.

Bologna
Massoneria e socialismo rivoluzionario. Incontro con la storia il 30 maggio

In Italia, la graduale avanzata delle libertà democratiche, delle prime forme organizzate di sostegno alla solidarietà sociale e di quanto caratterizza un Paese come civile, ha radici profonde nella storia dell'Ottocento con l'affermazione dei primi movimenti ideali e politici di tendenza progressista. Dal Risorgimento al periodo postunitario le espressioni ideali furono diverse e, nel tempo, i loro caratteri definirono l'avvento dei partiti politici moderni. I liberi muratori italiani ebbero un ruolo importante, e a volte determinante, in questo processo facendosi sempre portavoce delle istanze dei più deboli (si pensi alle Società di Mutuo Soccorso preludio dei sindacati). A Bologna, il 30 maggio, è in programma un convegno che affronterà queste tematiche per fare luce sulla storia del nostro Paese. "Massoneria e socialismo rivoluzionario" è il titolo dell'incontro aperto al pubblico che si terrà dalle 10 alle 13 presso il Centro Polifunzionale Valet (Via dei Fornaciai 29/B) a cura dell'Associazione Athena Bologna, emanazione dell'omonima loggia cittadina del Grande Oriente d'Italia. Dopo i saluti del presidente dell'associazione Francesco Caliò, porteranno contributi: lo storico Renzo Repetti, il politico ed ex parlamentare Enzo Raisi, l'assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti e il Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia Claudio Bonvecchio, filosofo dell'Insubria di Varese. L'avvocato Giangiacomo Pezzano, presidente circoscrizionale dell'Emilia Romagna, sarà il moderatore del convegno le cui conclusioni sono state affidate al Gran Maestro Stefano Bisi.

Depliant

Satira e fumetti massonici
Due appuntamenti con il vignettista Sarri

Sergio Sarri, vignettista e libero muratore del Grande Oriente, che da tempo si dedica con passione, ironia e intelligenza ai fumetti ispirati al mondo massonico, sarà ospite a Bologna sabato 30 maggio alle 21 a Palazzo Grassi, presso il Circolo Ufficiali dell'Esercito per presentare le sue pubblicazioni, che stanno riscuotendo grande successo. A organizzare l'evento i ragazzi DeMolay della città. Il Gran Maestro Stefano Bisi sarà presente con Alessandro Cecchi Paone.Un altro appuntamento è previsto a Sondrio il 25 giugno (ore 20:30) presso la Libreria Il Faro (Via Trieste 78).

Locandina

Savona
Le cose che ci uniscono. Convegno il 30 maggio a Savona

"Ebrei-Cristiani-Musulmani. Le cose che ci uniscono" è il titolo del convegno organizzato dal Collegio Liguris del Rito Simbolico Italiano per il 30 maggio a Savona con l'intervento di tre esponenti delle tre principali religioni monoteiste. La sede della Provincia (Sala Mostre) ospiterà l'incontro che avrà inizio alle ore 15. Dopo la presentazione del presidente del Liguris, Tarcisio Tallu, e l'introduzione dello psicologo delle religioni Domenico Devoti, porteranno contributi: Felice Israel, docente di filologia semitica; Gian Piero Bof, canonico diocesano; Shaykh 'Abd al-Wahid Pallavicini, presidente del CoReIs (comunità religiosa islamica) Italiana. Modera l'incontro Auro Capone, chiude i lavori Giovanni Cecconi, presidente del Rito Simbolico Italiano.

DeMolay
L'alcolismo tra i giovani. Incontro il 30 maggio a Palestrina

"L'alcolismo tra i giovani" è il tema dell'incontro che si terrà il 30 maggio (ore 15) a Palestrina, nei pressi di Roma, a Palazzo Colonna Barberini. L'iniziativa è a cura del DeMolay Italia, con il sostegno del Rito Scozzese Antico e Accettato, che porterà alla ribalta un problema diffusissimo tra i giovani e che ormai si presenta già nella prima adolescenza. La situazione è preoccupante e richiede un'indagine alla fonte per fornire ai genitori, spesso distratti o inconsapevoli, gli strumenti adeguati di intervento. Tra i relatori Giovanni Di Giovanni, specialista in criminologia clinica, responsabile del Sert di Palestrina, Martina Caioli, assistente sociale, Massimo Tocci, specialista in Odontostomatologia, Costanza Prenassi e Jacopo DiMizio, rappresentanti del DeMolay Italia. Collabora al convegno il "Gruppo Life Member Praeneste DeMolay Italia". L'iniziativa ha ricevuto, tra gli altri, il patrocinio dei comuni di San Cesareo e Zagarolo.

Locandina

Acacia 2015
A Portoferraio il 31 maggio incontro della loggia "Nuova Luce dell'Elba"

Consueto appuntamento il 31 maggio a Portoferraio della loggia "Nuova Luce dell'Elba" (152) che come ogni anno organizza un incontro aperto a tutti gli esponenti del Grande Oriente d'Italia insieme a parenti e amici. Un'occasione di festa e riflessione che, in ogni edizione di Acacia, quella del 2015 è la ventunesima, si presenta di grande richiamo. "Luce o Tenebre, apertura o chiusura nel mondo profano" è il titolo della conferenza della mattina (ore 10:30) in programma presso l'Hotel Airone di Portoferraio alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, del Gran Maestro Onorario Massimo Bianchi e del Presidente circoscrizionale della Toscana Francesco Borgognoni. Dopo una pausa alle 13 con un incontro conviviale, alle 16:30 il Gran Maestro Bisi terrà una conferenza pubblica su "La Massoneria nel Terzo Millennio".

Festa del Solstizio
A Ferrara il 19 giugno logge riunite nel nome della rosa

Ormai è una consolidata tradizione delle logge massoniche ferraresi: celebrare il Solstizio d'Estate in una suggestiva cerimonia a "cielo aperto", sotto la volta stellata, nell'oasi esoterica-naturalistica creata dalla famiglia di un grande massone, Giorgio Valentini, decano della fratellanza ferrarese, da poco passato all'Oriente Eterno (all'età di 93 anni, di cui oltre 50 trascorsi in massoneria). Quella di quest'anno –prevista per il prossimo 19 giugno- sarà quindi una celebrazione speciale, una "Festa della Luce" cui si sommerà il ricordo ed il rimpianto dell'illustre Fratello scomparso. La partecipazione sarà aperta a tutti i Fratelli dell'Emilia Romagna e del vicino Veneto, ed eccezionalmente anche ai profani, uomini e donne, familiari ed amici degli stessi massoni presenti. Per l'occasione viene infatti adottato uno speciale e raro rituale massonico, detto "della Rosa", di antiche origini tedesche, che prevede appunto la presenza e l'intervento di profani all'interno del tempio che verrà creato fra la vegetazione dell'Oasi stessa, sulle rive del suo lago interno. Ciò che rende straordinario questo tradizionale appuntamento, oltre al suggestivo rituale della Rosa che avrà inizio al calar del sole per concludersi al lume delle torce sotto il cielo stellato, è sicuramente l'ambiente particolare in cui tutto si svolge: un'oasi esoterica-naturalistica, unica nel suo genere, sorta dove prima c'erano campi ordinatamente arati, trasformati in un ambiente palustre, in cui sono state immesse ben 95 specie diverse di alberi ed arbusti, in cui vive un grande numero di specie acquatiche ed anfibie ed in cui nidificano altrettanto numerose specie di volatili. Apparentemente sembrerebbe un ritorno al caos selvaggio, in realtà il fascino del luogo è il risultato di un'iniziatica alleanza fra l'Uomo e la Natura, che ha richiesto ben 15 anni di paziente ed illuminato lavoro, da parte della famiglia del Fratello Valentini, perché la forza della natura tornasse a rivelarsi in quella che prima era una banale e normale estensione di soia, diventata ora un unicum palustre, in cui si cela un "ordo" interiore e segreto, che può essere scoperto attraverso le tracce di simbologia esoterica (e bio-esoterica) volutamente disseminata in questo luogo. Luogo eletto ad ideale ambiente di riflessione e meditazione non solo dalla fratellanza massonica, ma anche da altre comunità filosofiche e religiose. Sarà quindi questa l'atmosfera che respireranno i Fratelli della quattro logge ferraresi (Giordano Bruno, Savonarola, Ruini e Sol Invictus) ed i loro ospiti, sia durante il Rito delle Rose, sia durante la successiva Agape Bianca con cui si concluderà la celebrazione di questo Solstizio Estivo. La relazione ufficiale della tornata a logge riunite avrà come tema "Il Senso del Tempo".

Per informazioni e prenotazioni: email loggiagiordanobruno852@gmail.com

Biella
Annunciata tradizionale agape montanara a Callabiana per gli Asili Notturni e il Piccolo Cosmo

Tradizionale agape montanara a Callabiana in agosto a scopo benefico a sostegno degli Asili Notturni e del Piccolo Cosmo. A organizzarla la loggia "Libertà" di Biella, che ha dato appuntamento per la sera del 4 agosto alle ore 20 a tutti i Fratelli di Piemonte, Valle d'Aosta e altre valli, insieme a parenti e amici. L'intero ricavato della serata, invece che alla Pro Loco di Callabiana che ospiterà l'evento sarà devoluto alle opere filantropiche del Collegio Circoscrizionale.

Tempio Pausania
La "Caprera" dedica l'agape d'estate al Fratello Columbano

La loggia "Caprera" (893) di Tempio Pausania rinnova la tradizione dell'agape bianca d'agosto. L'appuntamento, che sarà dedicato alla memoria del Fratello Simone Columbano, passato all'Oriente Eterno, si terrà sabato 8 agosto. La località scelta è Arzachena, in Costa Smeralda, a 20 minuti da Olbia. L'agape rappresenta l'idea di amore che parte dalla consapevolezza di appartenenza al tutto, dall'incontro tra i Fratelli in cui nasce il confronto e il cambiamento per la crescita della società e per la costruzione del nostro cammino comune. E' con questo spirito che la "Caprera" estende annualmente il proprio invito a quanti potranno partecipare. Condivisione raccolta da un numero sempre crescente di Fratelli provenienti da tutta la penisola e dalla vicina Corsica con la presenza costante di numerosi Fratelli della Gran Loggia Nazionale di Francia.

Dal mondo
Assise annuale della Gran Loggia della Repubblica Ceca

Nei giorni 22 e 23 maggio si è tenuta l'assise annuale della Gran Loggia della Repubblica Ceca nel corso della quale è stato istallato il nuovo Gran Maestro della Comunione. L'Obbedienza fu fondata nel 1923 e, dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l'occupazione sovietica, entrò in sonno per ritornare attiva dopo la caduta del Muro di Berlino. Alla manifestazione che si è tenuta a Praga hanno preso parte numerose delegazioni straniere e i Gran Maestri di Scozia, Germania, Russia e di molti altri paesi. A rappresentare il Grande Oriente d'Italia è stato il Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, che nel suo intervento ha ricordato come il Goi sia stato partecipe, nel lontano 1993, della rinascita della Gran Loggia Ceca dopo la parentesi comunista, e ha sottolineato l'importanza dei rapporti internazionali tra le Obbedienze. Inoltre si è complimentato con il Gran Maestro ceco per il multilinguismo della Massoneria in questo paese in cui sono presenti officine che lavorano, oltre che in ceco, anche in inglese, francese, tedesco e italiano (riferendosi alla loggia italofona "J.B. Santini" 22). Rosso ha avuto anche occasione di testimoniare a Praga, con gli ospiti internazionali, l'impegno degli Asili Notturni di Torino, istituzione di cui è presidente.

Grandi Mostre
Barocco a Roma, la meraviglia delle arti

"Barocco a Roma, la meraviglia delle arti": è la grande mostra ospitata nella capitale fino al 26 luglio a Palazzo Cipolla, curata da Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli, con il contributo di un prestigioso comitato scientifico (Marcello Fagiolo, Christoph L. Frommel, Anna Lo Bianco, Stéphane Loire, Eugenio Lo Sardo, Antonio Paolucci, Francesco Petrucci, Pierre Rosenberg, Sebastiano Schütze, Maria Serlupi Crescenzi, Rossella Vodret, Alessandro Zuccari). Un allestimento che spiega in modo sintetico l'evoluzione dell'arte barocca dalla sua nascita nei primi due decenni del Seicento, alla sua massima 'esplosione' figurativa sotto il pontificato di Urbano VIII e continua con l'attenzione riservata all'urbanistica da papa Alessandro VII Chigi, che diede alla città di Roma un nuovo 'volto'. Numerosi i capolavori dell'arte barocca presentati al pubblico: Ritratto di Costanza Bonarelli di Gian Lorenzo Bernini, Atalanta e Ippomene di Guido Reni, Trionfo di Bacco di Pietro da Cortona, Santa Maria Maddalena penitente di Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, Il Tempo vinto dall'Amore e dalla Bellezza di Simon Vouet, i bozzetti del Bernini per le statue di ponte Sant'Angelo e per l'Estasi di Santa Teresa, il prezioso arazzo Mosè fanciullo calpesta la corona del faraone su cartone di Nicolas Poussin nonché disegni progettuali di Francesco Borromini e Pietro da Cortona. Grazie all'intervento di restauro sostenuto dalla Fondazione Roma-Arte-Musei sarà inoltre possibile ammirare gli Angeli musici di Giovanni Lanfranco, opere sopravvissute all'incendio ottocentesco della Chiesa dei Cappuccini a Roma. L'esposizione vanta tra i prestatori alcuni dei musei più prestigiosi al mondo: Musée du Louvre, Museo statale Hermitage di San Pietroburgo, Kunsthistorisches Museum, Museo Nacional del Prado, Victoria & Albert Museum, Musei Vaticani, Musei Capitolini e Galleria degli Uffizi. La mostra è promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Museo. In occasione della mostra Barocco a Roma, a latere sono in programma una serie di concerti, laboratori, visite guidate, conferenze, tra cui sabato 28 alle 18 quella dedicata a La fontana dei Fiumi e il Circo sacro di Piazza Navona, relatore Marcello Fagiolo.

Parma
Apre il 29 maggio a Fontanellato il Labirinto più grande del mondo ispirato a Borges

Sette ettari di terra, nel cuore della pianura padana, sui quali sorge una fortezza dalle geometrie avviluppate nel verde fittissimo delle canne di bambù. E' un labirinto, il labirinto della Masone, il più grande del mondo, che apre i battenti al pubblico oggi 29 maggio a Fontanellato, in provincia di Parma. A progettare questa grande opera ispirata ad un archetipo che è centrale nella poetica dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, per il quale costituisce un'allegoria della complessità del mondo, la cui intelligibilità non è afferrabile attraverso la sola ragione, è l'editore e designer Franco Maria Ricci. Il megadedalo ospita una vastissima biblioteca, dedicata a opere grafiche e tipografiche, con 1.200 volumi stampati da Giambattista Bodoni, oltre a 15mila libri di storia dell'arte, un magnifico giardino, una torre, una Chiesa, una sala delle feste, la piazza di un borgo. Sono quasi completati gli ultimi ritocchi e il trasferimento nelle sale del museo dei 400 pezzi della collezione d'arte che Ricci cominciò a raccogliere più di cinquanta anni fa.

www.labirintodifrancomariaricci.it

Pesaro
"Diletto & Armonia. Villeggiature marine Liberty" fino al 27 agosto

"Diletto & Armonia. Villeggiature marine Liberty" è il titolo della mostra organizzata a Pesaro dal Museo della Marineria Washington Patrignani aperta al pubblico fino al 27 agosto e curata da Andrea Speziali all'interno di un ciclo di 15 incontri, che si concluderanno in dicembre, dedicati a "Paesaggi, Ambiente, Cultura del cibo. Il valore della memoria". Un'iniziativa che si aggiunge agli altri eventi in corso per celebrare l'anno del Liberty insieme al terzo concorso fotografico Italian Liberty (www.italialiberty.it). Ospitata a Villa Molaroni, una dimora costruita nel 1924 su progetto dell'ingegnere Riccardo Silenzi per Giuseppe Molaroni (titolare della fabbrica di maioliche artistiche famosa nel mondo e ora di proprietà del Comune di Pesaro), la mostra propone, attraverso antiche cartoline, disegni, stampe e progetti originali, un suggestivo percorso conoscitivo nell'architettura balneare d'inizio Novecento. L'attenzione si ferma sui villini presenti in varie città costiere sia del versante tirrenico che di quello adriatico: da Alassio a Savona, Rapallo, Genova, Napoli, Palermo, Pesaro, Rimini, Cesenatico, Cervia, Venezia, Trieste. E sulle opere di Mario Mirko Vucetich, Matteo Focaccia, Enrico Macchiavello, Paolo e Alberto Sironi, Giuseppe Brega, dei fratelli Somazzi, progettisti del Grand Hotel Rimini, e di altri autori meno noti. Speziali, il curatore dell'iniziativa, è un giovane studioso dell'"Art Nouveau", già noto per altre iniziative culturali tese a riscoprire e promuovere questo filone artistico. Accompagna la mostra anche la pubblicazione/catalogo inserita nella collana dei quaderni "Rerum Maritimarum" del Museo della Marineria di Pesaro. Una pubblicazione di 144 pagine ricca di documenti iconografici.

Sullo scaffale
Allende massone, il libro finalmente in Italia. Presentazione il 9 giugno a Casa Nathan

"Io, Salvador Allende, di mia libera e spontanea volontà e sotto la mia parola d'onore mi offro come candidato alla Società Massonica, desiderando di essere utile all'umanità". Con queste parole il futuro presidente cileno, destinato a diventare icona della sinistra mondiale e martire della libertà chiedeva di diventare un libero muratore. Da un anno bussava alle porte del tempio: la sua domanda di ingresso aveva suscitato una "dura e aspra discussione". Il delitto di cui mi si accusava –racconterà in un'intervista lui stesso quando ormai era già capo di stato- era quello di appartenere a un partito rivoluzionario". Al ballottaggio comunque la spuntò con un'ampia maggioranza. Alle 18,30 del 16 novembre 1935, all'età di 27 anni, venne iniziato nella loggia "Progreso" (4) di Valparaiso, fondata dal nonno Ramon Allende Padin, che era stato Gran Maestro della Gran Loggia del Cile nel 1884. Cinque anni dopo, Allende si trasferì a Santiago dove entrò nell'officina "Hiram" (65) alla quale appartenne fino alla sua tragica morte. A ricostruire questo aspetto finora rimasto nell'ombra della storia personale del grande esponente politico cileno, è il libro "Allende massone. Il punto di vista di un profano" del giornalista cileno Juan Gonzalo Rocha, che dopo il successo in Francia è finalmente uscito anche in Italia con Mimesis, fortemente voluto dal Grande Oriente, con la prefazione del Gran Maestro Stefano Bisi. Il volume, presentato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente al Palacongressi di Rimini in occasione della Gran Loggia, sarà riproposto al pubblico il 9 giugno a Roma a Casa Nathan (Piazzale delle Medaglie d'Oro 44). Interverranno il Gran Maestro Stefano Bisi, Andrea Mulas, Saggista, Raffaele Nocera, Università di Napoli l'Orientale, Gian Mario Cazzaniga, filosofo della morale dell'Università di Pisa. L'evento è organizzato dal Servizio Biblioteca. Al dibattito che seguirà interverranno storici e esperti dell'America Latina. Con grande ricchezza di documenti, il saggio dimostra anche come la presenza della Massoneria attraversi l'intera esistenza di Salvador Allende, dall'infanzia all'ultimo istante di vita e come la correttezza democratica del "compagno Presidente", la sua onestà politica e intellettuale portata al sacrificio della propria vita, facciano parte di questa storia, siano uno dei suoi più grandi capitoli. E Allende stesso, libero muratore e socialista, sempre riconosce in sé tutta l'influenza dei valori di questa istituzione che educa a un ricco umanesimo, alla tolleranza e al perseguimento dei principi di Libertà, Uguaglianza, Fratellanza. L'attore Achille Brugnini leggerà alcuni passi del volume.

Scheda di Allende nel sito della Gran Loggia del Cile

Info: Servizio Biblioteca Grande Oriente d'Italia, 06 589 9344 215, bibliogoi@grandeoriente.it

Invito

Biella, 28 maggio 2015 (Eco di Biella)
"Incontrarsi a Porta Pia? Chissà!"

Cosenza, 28 maggio 2015 (Il Quotidiano del Sud)
La "Salfi" compie settant'anni

Roma, 26 maggio 2015 (Panorama)
Massoneria: perché piace sempre più ai giovani

Arezzo, 26 maggio 2015 (La Gazzetta dell'Antiquariato)
Arezzo Capitale del collezionismo storico

Portoferraio, 26 maggio 2015 (Tirreno Elba News)
All'Elba incontro col Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia

Trieste, 23 maggio 2015 (Il Piccolo)
Porte aperte alla Casa della Massoneria. Visite guidate e gratuite in Corso Saba

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