Newsletter settimanale n. 09 - 27 febbraio 2015
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Gran Loggia 2015
"Allende massone. Il punto di vista di un profano" di J.G.Rocha esce in Italia con la prefazione del Gran Maestro Bisi

Dopo la traduzione e il successo in Francia, esce anche in Italia, in collaborazione con il Servizio Biblioteca del Grande Oriente, il volume di Juan Gonzalo Rocha "Allende massone. Il punto di vista di un profano" per i tipi della Mimesis con la prefazione del Gran Maestro Stefano Bisi. Il libro, la cui pubblicazione nel nostro paese è stata voluta e realizzata dal Goi e che sarà presentato nel pomeriggio del 10 aprile a Rimini in Gran Loggia, rappresenta un contributo straordinario alla corretta comprensione di un grande statista che negli anni Settanta ha rappresentato un punto di riferimento ideale importante e unico. "Molto si è scritto negli ultimi anni sul Presidente del Cile -osserva Bisi- ma quasi mai è stato dato giusto risalto a un aspetto tutt'altro che secondario del personaggio Allende: l'appartenenza alla Massoneria del suo Paese. Eppure, al pari della vocazione medica e della fede socialista, l'intima compenetrazione ideale con l'Istituzione massonica rappresenta un dato fondante dell'esperienza umana e politica di Allende". Come sostiene l'autore, che si autodefinisce profano: "La presenza della Massoneria attraversa l'intera esistenza di Salvador Allende, dall'infanzia all'ultimo istante di vita". Ne è il filo conduttore. Allende, seguendo l'esempio del padre e del nonno, diventa libero muratore giovanissimo. Ha appena 27 anni quando nel 1935 vieni iniziato. A spingerlo è "un vivo sentimento di solidarietà verso chi soffre", scrive il Gran Maestro. Così come, aggiunge, "la scelta socialista si sostanzia di una tenace volontà di lotta contro le ingiustizie sociali e per il riscatto dei lavoratori cileni". "Dagli esordi come dirigente dell'associazionismo universitario all'ingresso in Parlamento, dall'assunzione del Ministero della sanità all'elezione a Presidente della Repubblica a capo di uno schieramento di Unità popolare comprendente tutte le componenti storiche della sinistra cilena: socialisti, comunisti, radicali, cattolici di sinistra, Allende -sottolinea Bisi- rivendicherà sempre l'intima coerenza ideale del suo impegno socialista col suo essere massone. Due aspetti distinti ma complementari di un percorso di vita ispirato all'ideale della giustizia nella libertà, sorretto dalla pulsione alla fratellanza e illuminato dalla pratica della tolleranza". Un percorso "contraddistinto dall'incessante ricerca del perfezionamento interiore del massone, dallo scrupoloso ed appassionato esercizio della professione del medico, dall'impegno di lotta per il riscatto dei diseredati e degli emarginati del socialista, dell'azione di governo per il progresso del proprio Paese dello statista; un percorso che il golpe dei generali felloni interromperà drammaticamente. L' 11 settembre 1973 Salvator Allende, maestro massone, esce dalla storia per entrare nella leggenda imperitura di coloro che hanno consacrato e, all'occorrenza, sacrificato la loro vita al bene e al progresso dell'umanità".

L'articolo su www.grandeoriente.it

Gran Loggia 2015
Rapporto Eurispes al centro di uno degli eventi del Servizio Biblioteca

Il 27° Rapporto Italia 2015 dell'Eurispes, l'Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali fondato e presieduto da Gian Maria Fara, sarà al centro di uno degli eventi culturali organizzati dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia in occasione della Gran Loggia che si terrà a Rimini dal 10 al 12 aprile. Interverrà anche il Gran Maestro Stefano Bisi. L'appuntamento è al Palacongressi nel pomeriggio della prima giornata di lavori. Fara interverrà anche al talk "Cambiamenti" in programma per la mattina alle 10,30: si parlerà dell'Uomo al centro dei 'cambiamenti' nella ricerca di una nuova identità e nella prospettiva di nuovi scenari di vita. Nel tardo pomeriggio di sabato 11 aprile (ore 17,30) focus ancora sull'Uomo nel talk "Italia, per chi non si arrende", che porterà alla ribalta italiani, tenaci e coraggiosi, nelle idee e nelle azioni, protagonisti di storie particolari da raccontare e da seguire. Il rapporto Eurispes dedica un intero capitolo alla Massoneria, sottolineando come un numero crescente di giovani bussi ai templi del Grande Oriente, la principale Obbedienza italiana, che cresce a un ritmo di 600 nuovi affiliati all'anno: un vero e proprio record tra le Comunioni d'Europa. Un dato che conferma la capacità del Goi di mettersi al passo con i tempi e di dialogare con la società civile sui grandi temi del mondo contemporaneo, proponendosi come fucina di valori, di grandi ideali, di cultura e anche di nuove mission, come quella della solidarietà che è importantissima in una società in cui crescono disagio, solitudine, povertà e altre fragilità.

Gran Loggia 2015
Il debutto della Fism, la Federazione Italiana di Solidarietà Massonica

Il conto alla rovescia è cominciato per la Gran Loggia che si terrà a Rimini dal 10 al 12 aprile al Palacongressi ispirata quest'anno al tema "Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni". Molti gli eventi in programma per l'assise annuale della più importante Massoneria italiana. Tra le iniziative più attese il debutto della Fism, la Federazione Italiana di Solidarietà Massonica, istituita nel novembre 2014 e impegnata verso i più deboli, che quest'anno coordinerà la tradizionale Expo dedicata ai diritti e alla solidarietà in cui associazioni umanitarie, interne al Grande Oriente d'Italia, testimoniano il loro impegno benefico per chi soffre e per la tutela dei diritti fondamentali dei più bisognosi.Tra le prime a dare la loro adesione la Casa della Fraterna Solidarietà. I termini scadono il 15 marzo.

Gran Loggia 2015
Protagonista a Rimini anche la grande musica

Non solo talk, eventi culturali, mostre a latere dei lavori rituali che si terranno durante la Gran Loggia di Rimini. Protagonista sarà anche la grande musica. E' prevista l'esibizione del coro di voci bianche "Le Verdi Note". E non solo, l'Orchestra Sinfonica Città di Arezzo, diretta da Paolo Belloli, la sera di sabato terrà due concerti. Francesco Attesti, artista di fama internazionale, sarà solista al piano sulle note del divino Mozart. Ma non è tutto...

Gran Loggia 2015
Hugo Pratt massone. Alla scoperta di Corto Maltese. Incontro a Rimini con Gregogna

Joël Gregogna è avvocato e autore di diversi volumi che aiutano a decriptare il linguaggio esoterico nei fumetti ed è il maggiore specialista di Hugo Pratt e del ruolo giocato dall'esperienza iniziatica nella sua vita di uomo e di disegnatore, tra i più noti a livello internazionale. Il suo Corto Maltese è infatti conosciuto in tutto il mondo ed è tra i più apprezzati in Francia, tanto che nel 2011 la Pinacoteca di Parigi gli ha dedicato una mostra intitolata: "Le voyage imaginaire d'Hugo Pratt" e, l'anno successivo, il Grande Oriente di Francia ha organizzato nel suo museo della Massoneria di rue Cadet la mostra: "Corto Maltese et les secrets de l'initiation, Imaginaires et Franc-Maçonnerie à Venise autour d'Hugo Pratt". In occasione della prossima Gran Loggia di Rimini, sarà lo studioso Gregogna ad intervenire, venerdì 10 aprile, alla manifestazione, curata dal Servizio Biblioteca, "Incontro con l'autore", illustrando i tratti salienti del suo volume "Corto l'initié", pubblicato dalle parigine Editions Dervy. Che le storie di Hugo Pratt siano piene di elementi magici ed esoterici è cosa nota: basta sfogliare uno qualsiasi degli album disegnati dal grande maestro veneziano per trovarsi precipitati in un universo arcano e misterioso dove nulla è come appare e tutto rimanda ad un labirinto di simboli in cui si rischia ad ogni passo di perdersi. Il libro di Gregogna permette ora di superare questa difficoltà e di muoversi con sicurezza fra gli arcani dell'alchimia, della Kabbalah e delle società segrete seguendo le avventure di terra e di mare del celebre marinaio creato da Hugo Pratt che fu iniziato nella loggia Hermes all'Oriente di Venezia e all'Obbedienza della Gran Loggia d'Italia di Palazzo Vitelleschi, il 19 novembre 1976. Anche il suo Corto Maltese si trova ad avere a che fare anche con la Massoneria. In "Favola di Venezia" irrompe infatti, non proprio casualmente, in una loggia massonica in piena riunione, suscitando con le sue parole il dubbio del maestro venerabile che egli stesso possa essere a sua volta un massone, poiché gli si rivolge con alcune parole contenute nel rituale. Ma alle parole "Siete anche voi un libero muratore?" Corto risponde spiritosamente che si accontenterebbe di essere un libero marinaio.

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Prima Guerra Mondiale
Il 7 marzo a Trieste meeting del Grande Oriente con i Gran Maestri delle Obbedienze dell'Est europeo

Per non dimenticare. Appuntamento con la storia. Il Grande Oriente d'Italia ha organizzato un meeting che si terrà il 7 marzo alle 16,30 Trieste dal titolo "Dalle ferite della Prima Guerra Mondiale alla ricomposizione della coscienza europea", al quale ha invitato i Gran Maestri delle Obbedienze di nove paesi: la Gran Loggia d'Austria, la Gran Loggia di Bosnia ed Erzegovina, la Gran Loggia di Croazia, la Gran Loggia della Repubblica Ceca, le Gran Logge Unite di Germania, la Gran Loggia Simbolica di Ungheria, la Gran Loggia di Montenegro, la Gran Loggia di Slovacchia e la Gran Loggia di Slovenia. Un'occasione per riflettere sul passato guardando contemporaneamente al futuro in una città simbolo come Trieste, "che -ricorda il Gran Maestro Stefano Bisi- ha sofferto sulla propria pelle i muri eretti dall'intolleranza, dai dogmi della politica e della violenze delle guerra", ma che "ha saputo rialzarsi da una situazione così difficile divenendo il ponte ideale verso i paesi dell'Est", ponte di idee "da condividere con i Fratelli degli stati confinanti per potere guardare lontano, per progettare insieme un mondo migliore: cioè nel solco della tradizione cosmopolita della Libera Muratoria universale". "Il nostro Paese -sottolinea Bisi- questa Europa alla ricerca di una maggiore coesione, di una identità fondante e comune ben lungi dall'essere definita, nonché di una vera solidarietà, hanno diritto al nostro pensiero, alla nostra azione, alle nostre idee, alle nostre decisioni di uomini coraggiosi e liberi, costruttori di integrazione e di uguaglianza, costruttori di armonia". Al convegno aperto al pubblico che si terrà al Molo IV (Sala 3) e sarà in lingua italiana e inglese, interverranno i presidenti circoscrizionali Paolo Volli (Friuli Venezia Giulia), Giampietro Metidoro (Veneto), Francesco Scaratti (Trentino Alto Adige). I relatori saranno il Gran Maestro Aggiunto Santi Fedele (Università di Messina), Fulvio Salimbeni (Università di Udine), il giornalista Luciano Santin e Veronica Toso (Università di Venezia). Concluderà il Gran Maestro Bisi. In mattinata è prevista una visita al Sacrario militare di Redipuglia, dove verrà deposta una corona in memoria dei soldati caduti durante la Prima guerra mondiale. Altre due corone con le insegne delle Massonerie partecipanti verranno portate nel cimitero austro-ungarico e su Monte San Michele dove i Gran Maestri pronunceranno le loro allocuzioni. Seguirà un tour nelle gallerie-bunker che si trovano nell'area che fu teatro durante il primo conflitto mondiale delle battaglie dell'Isonzo.

Il Programma

Brochure Convegno

Intervento Santi Fedele

Bologna
Ugo Lenzi, dalla Grande Guerra alla Gran Maestranza

Nel complesso di San Giovanni in Monte a Bologna il 28 febbraio si terrà il convegno "Dalla Grande Guerra alla Gran Maestranza" dedicato a Ugo Lenzi, che fu Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia dal 1949 al 1953 e al quale interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. A introdurre i lavori sarà Giangiacomo Pezzano, presidente del Collegio Circoscrizionale dell'Emilia Romagna. Relatori: Giovanni Greco (Università di Bologna), Nicola Palumbo, Gran Rappresentante del Grande Oriente, Zeffiro Ciuffoletti (Università di Firenze), Angelo Scavone (Università di Bologna), la giornalista Rita Bartolomei e l'avvocato Federico Canova. Lenzi, che era nato il 9 agosto 1895, prese parte al primo conflitto mondiale. Era stato iniziato alla Massoneria il 10 aprile 1909 nella loggia felsinea "Otto Agosto". Abbandonò la politica dopo che il Partito Socialista stabilì l'incompatibilità con la Libera Muratoria. Come massone si oppose al fascismo e venne perseguitato e arrestato più volte. Il 19 marzo del 1949 assunse la guida del Goi. Durante il suo mandato fece approvare la prima costituzione massonica del dopoguerra. Bologna gli ha intitolato una strada.

Como
Tradizione e modernità in Massoneria, lectio di Mariano Bianca

"Tradizione e Modernità in Massoneria": questo il tema della tavola, all'unanimità giudicata una vera e propria lectio magistralis, tenuta il 29 gennaio scorso da Mariano Bianca, in occasione della presentazione della sua ultima fatica letteraria, il volume "Le colonne del Tempio, Principi e Dottrina della Massoneria", nella casa massonica della loggia "Acacia Magistri Cumacini" (1190) di Como. All'evento hanno partecipato i maestri venerabili della "Rosa Cumacina" (1201) di Cernobbio e "Dante Alighieri" (1120) di Milano, accompagnati dai Fratelli di loggia e dal Grande Ufficiale del Grande Oriente d'Italia Bruno Sirigu. Al termine dei Lavori rituali, un'agape bianca è stata anche l'occasione per tutti i partecipanti di approfondire i temi affrontati da Bianca nel libro, che per l'occasione ha voluto gentilmente donare ai Fratelli.

Città di Castello
La loggia "Gli Illuminati" incontra i Templari

La loggia "Gli Illuminati" (1447) di Città di Castello ha organizzato, nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, una conferenza sulla Tradizione Iniziatica dal titolo : "La Saggezza Nascosta". L'evento, che ha goduto del Patrocinio del Comune, è stato presentato e moderato dal Presidente del Collegio Circoscrizionale dell'Umbria, Antonio Perelli, e ha visto la partecipazione di Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello, di Giovanni Tomassini, studioso di templarismo, e di Fabrizio Bartoli, vice presidente della Rosslyn Cultural Association. La conferenza ha avuto come relatore d'eccezione Tim Wallace Murphy, storico, studioso, autore di fama internazionale e uno dei massimi esperti su Cavalieri Templari e tradizione esoterica. L'evento è iniziato con la visita e l'illustrazione da parte di Giovanni Tomassini di un importante affresco di origine templare del XII secolo, situato nella Chiesa di Santa Maria del Tempio. L'affresco,che raffigura un'Ultima Cena, vede il Cristo raffigurato insieme a sette discepoli uomini e cinque discepoli donne, una delle quali incinta e un'altra appoggiata con il capo reclinato sulla spalla di Gesù. In questo affresco si nota che il Cristo porta un collare che lo indica come Sacerdote del Tempio. Si ritiene che l'importantissima scoperta di questo affresco, possa dare nuovo impulso agli studi sul templarismo e sulla spiritualità di quel periodo storico. La conferenza si è poi svolta nel Palazzo Comunale, che ha fatto da splendida cornice a quello che da molti è stato ritenuto un evento di notevole caratura, una lectio magistralis su un argomento affascinante che ha visto la partecipazione di Fratelli provenienti da molti Orienti dell'Umbria e della Toscana e di un pubblico interessato che ha gremito la Sala Consiliare ed il Palazzo Comunale fino al limite della loro capienza. L'intervento di Tim Wallace Murphy ha affascinato il pubblico, dipanando il filo di collegamento che unisce i personaggi che nel tempo hanno tenuta accesa la fiaccola della conoscenza, facendoli rivivere. Al termine della conferenza, il maestro venerabile Ferdinando Mancini della loggia "Gli Illuminati" ha ringraziato il sindaco facendogli omaggio di un piatto di ceramica creato per l'occasione e donando a Murphy un gioiello di loggia, un prezioso collare in argento, ricco di simboli esoterici, realizzato da Olinto Franco Baragli, Venerabile della "Alberto Mario" (121) di Sansepolcro che, nell'occasione, ha anche consegnato ai relatori, a nome della sua officina, un libro sulla presenza templare nella Val Tiberina.

Dalla parte giusta
Liguria, dal Collegio Circoscrizionale fondi a due associazioni per danni provocati dal maltempo

Nel corso della riunione del Collegio Circoscrizionale della Liguria, che si è tenuta il 15 febbraio nella Casa massonica genovese, il presidente Carlo Alberto Melani ha consegnato a due associazioni impegnate nel sociale e attentamente selezionate che erano state fortemente danneggiate dall'alluvione fondi che consentiranno di ristrutturare i loro locali. Si tratta della società di San Vincenzo de Paoli, che potrà così tornare a rendere agibili i locali che servono alla conservazione delle derrate alimentari destinate ai bisognosi; e del Comitato Alluvione di Montoggio che potrà in questo modo realizzare una casetta prefabbricata che accoglierà la sede associativa, acquistata a prezzo agevolato grazie all'aiuto dei Fratelli della Comunione del Trentino - Alto Adige. Il Collegio ha lavorato con grande intensità in questi mesi, riorganizzando presso la propria sede la Biblioteca e la sezione museale. Pronta a partire è anche la Rassegna cinematografica. Intanto, segnala il presidente, si sta cercando di coinvolgere la Circoscrizione nell'esposizione museale di La Spezia, in collaborazione con i Collegi di Toscana ed Emilia Romagna. Tra le altre iniziative del Collegio va segnalata inoltre la tornata a logge riunite in programma per sabato 28 a Varazze in provincia di Savona dedicata al tema "La Massoneria in Liguria nel Terzo Millennio", alla quale parteciperà anche il Gran Maestro Bisi che terrà un'allocuzione e che ha inviato alla redazione della nuova newsletter un messaggio di auguri.

newsletter@goiliguria.it

Napoli
Trad-Ita, convegno il 7 marzo a Napoli del Rito Simbolico

Trad-ita è il titolo del convegno organizzato per il prossimo 7 marzo dal Collegium Neapolis del Rito Simbolico Italiano. I lavori, incentrati sulle Tradizioni italico-mediterranee, prevedono quattro relazioni: Jesce Sole! (O. Soppelsa); La tradizione simbolica in Sicilia (A. Buitta); Dike, Techne, Tetraktis (C. Savasta); La gnosi pitagorica del Maestro Architetto (N. Di Modugno). L'appuntamento è alle ore 9,30 nella sede massonica napoletana di Galleria Umberto I. La partecipazione è aperta agli esponenti del Grande Oriente d'Italia e dell'Ordine della Stella d'Oriente.

Dal Mondo
E' uscito il terzo numero di "Stenterello" la newsletter che avvicina i Fratelli separati dall'Atlantico

É uscito il terzo numero di "Stenterello", la newsletter bilingue (inglese e italiano), curata da Oscar Bartoli (Editor in Chief) e Vincenzo Asprea (Exsecutive Director), nata con lo scopo di avvicinare sempre di più il "pensiero massonico" di quei Fratelli che pur vivendo in continenti lontani, separati dall'Atlantico, desiderano confrontarsi per abbattere le distanze. Ispirata alla popolare maschera fiorentina, che, al contrario di altre famose maschere italiane come Pulcinella o Arlecchino sempre impegnate in lotte personali con il prossimo, Stenterello nella sua miseria ha connotazioni di intelligenza ‘politica'. Gli attori che calcarono le scene riuscirono a dare un carattere nazionale al personaggio che si scagliava contro il condizionamento degli stati stranieri che impedivano la realizzazione del sogno dell'Unità d'Italia. Tra questi ci piace ricordare Zanobi Bartoli, garibaldino, massone, attore e commediografo citato nell'Enciclopedia del Teatro italiano per avere interpretato per oltre vent'anni con grande successo la maschera del contestatore fiorentino, ma anche bisnonno di Oscar Bartoli. In questo numero l'editoriale è dedicato agli "Incontri telematici d'oltre Atlante" tra Fratelli via Skype. Asprea firma un articolo dal titolo "Simbolo e allegoria del labirinto". "Ragionevoli dubbi", una storia diversa del pianeta terra e dell'umanità è raccontata nel servizio di Carlo Luigi Ciapetti. Infine un pezzo esoterico sul quadrato magico Sator.

Dal Mondo
La Gran Loggia Regolare di Serbia ha ottenuto il riconoscimento della Conference of Grand Masters of NA

La Gran Loggia Regolare di Serbia ha ottenuto il riconoscimento della Conference of Grand Masters of North America. Un attestato importante per l'Obbedienza, che è guidata dal Gran Maestro Ranko Vujačić, rieletto lo scorso 14 dicembre alla guida dell'Istituzione. Vujačić è membro dell'executive board della Conferenza mondiale delle Gran Logge.

Dal Mondo
La Gran Loggia di Spagna amplia le sue relazioni diplomatiche

La Gran Loggia di Spagna ha annunciato che il Gran Maestro ha emesso una serie di decreti per il riconoscimento di numerose Gran Logge dell'Asia, dell'Europa, dell'Africa e del Sud America con le quali stabilirà relazioni fraterne, tra cui la Gran Loggia di Ucraina, la Gran Loggia di Armenia, di Montenegro, San Marino, Monaco, Mauritius, Congo-Brazzaville, e Paraguay.

Mostre
A Pescara dal 14 marzo "I Fratelli misteriosi"

In occasione delle celebrazioni indette per la scadenza secolare dell'intervento italiano nella Grande Guerra, l'Archivio di Stato di Pescara ospita una mostra sulla Massoneria. E lo fa a fini rigorosamente culturali, e solo per ricordare ai meno attenti il ruolo che i Massoni hanno avuto nella precipua, specifica occasione. La rassegna, avente per titolo "I Fratelli misteriosi – Cenni sulla Massoneria planetaria dal XIX al XXI secolo", e che verrà allestita dal 14 marzo al 16 maggio 2015 presso la Sala Esposizioni dell'Archivio di Stato di Pescara (Aurum), non è rigidamente incentrata sull'evento che si intende ricordare, ma parte da molto più lontano, quasi dalle origini dell'Ordine, e cerca di offrire al visitatore una visione panoramica, intercontinentale quasi, della storia e delle vicende che nel corso dei tempi hanno interessato (e travagliato) la Massoneria. Per questo propone alla vista degli appassionati e dei curiosi ben oltre centoventi reperti riguardanti l'Istituzione che il curatore, Ettore Passalalpi Ferrari, ha selezionato, scelto e raccolto in vari Continenti e Paesi del mondo: a partire ovviamente dall'Italia per continuare con l'Inghilterra, la Francia, la Germania, il Belgio, la Svizzera, la Spagna; per passare poi al Sud Africa; e proseguire con il Cile e gli Stati Uniti; e quindi con la Thailandia, l'India ed Hong Kong; ed infine concludere con le lontanissime Nuova Zelanda ed Australia. All'interno della mostra, che mira a presentare la Massoneria per quella che è, senza fini agiografici, sono proposti grembiulini, fasce, collari, medaglie, diplomi, decorazioni, immagini d'epoca (tratte per lo più da pubblicazioni, periodici e giornali), documenti ed oggetti vari. Come curiosità particolare, è da segnalare la presenza di un abbigliamento rituale completo, provvisto anche dell'oramai pressoché desueto cappuccio, appartenuto ad un Fratello italiano attivo verso la metà degli anni Cinquanta del secolo passato. Ma pure una serie di "gioielli", con i classici simboli composti dalla squadra e dal compasso intrecciati, ed alcuni orologi sul medesimo tema. Ad accompagnare l'esposizione, è stato predisposto un catalogo, contenente anche le riproduzioni fotografiche di tutti i reperti presenti in mostra – i quali, nello specifico, si riferiscono ai diversi riti massonici: Simbolico, Scozzese Antico ed Accettato, Sacro Arco Reale di Gerusalemme (o di York, che per tradizione si tende ad indicare come erede spirituale, e pratico, dei mitici e mitizzati Templari), Primitivo di Memphis; oppure paramassonici: Martinista, Royal Antediluvian Order of Buffaloes (RAOB), Knights of Pythias, Ancient Order of Druids (AOD), eccetera – e le relative (brevi, ma piuttosto esaustive, almeno per un più comprensibile approccio) schede critico-scientifiche. Che sono volutamente redatte in maniera tale da permettere un accostamento alla materia anche da parte dei meno esperti, o, come direbbero i Massoni, dei "profani". A lato e complemento della mostra, la mattina del 14 marzo, a partire dalle alle ore 10,00, prima dell'inaugurazione, si terrà un convegno sul tema con la partecipazione di alcuni noti studiosi ed esperti della materia.

Per gli orari dell'apertura degli spazi espositivi, rivolgersi all'Archivio di Stato di Pescara, tel. 085 4549724

Sullo scaffale
"L'urlo contro il regime. Gli antifascisti italiani in Tunisia tra le due guerre" di Leila El Houssi

L'opposizione al fascismo anche fuori dell'Italia. Nel libro "L'urlo contro il regime" edito da Carocci, Leila El Houssi affronta il tema dell'antifascismo italiano in Tunisia tra le due guerre mondiali e rimette in dìscussìone il luogo comune secondo cuí la numerosa collettività italiana presente nel paese nordafricano fosse totalmente schierata col regime fascista. In realtà, contro la dittatura di Mussolini e la sua propaganda sorse una corrente di opposizione i cui protagonisti furono membri dell'élite borghese liberale di appartenenza massonica, militanti del movimento anarchico, esponenti della classe operaia organizzata nei partiti della sinistra socialista e comunista e aderenti a Giustizia e Libertà. Nacque così un dinamico laboratorio politico animato da giovani italo-tunisini che vide nei primi anni Trenta la costituzione della sezione tunisina della Lega italiana dei diritti dell'uomo (Lidu) e in seguito, l'apporto di personalità politiche come Velio Spano e Giorgio Amendola. Le vicende di questo nucleo antifascista sono state ricostruite attraverso l'analisi della stampa, della memorialistica e di una vasta documentazione reperita negli archivi tunisini, italiani e francesi. (Fonte Il Corriere di Tunisi)

Città di Castello, 27 febbraio 2015 (Il Giornale dell'Umbria)
Nuove teorie sull'affresco appena ritrovato

Torino, 26 febbraio 2015 (La Stampa)
Il magnetismo del dottor Mesmer antenato dell'inconscio di Freud

Siena, 26 febbraio 2015 (Corriere di Siena)
Scienza, bellezza, libertà nel pensiero di Mascagni

Pisa, 23 febbraio 2015 (Il Tirreno)
Col prof Spadafora alla scoperta del simbolismo

Vibo Valentia, 20 febbraio 2015 (Gazzetta del Sud)
Grande Oriente d'Italia, Vincenzo Maiolo maestro venerabile

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