Newsletter settimanale n. 20 - 15 maggio 2015
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Torino
Il 17 maggio al Salone del Libro il Gran Maestro Bisi

Al Salone del Libro di Torino, che ha aperto i battenti il 14 maggio al Lingotto e che quest'anno è dedicato al tema "Le Meraviglie d'Italia", si parlerà anche di Libera Muratoria. "Stato, Laicità, Massoneria" sarà l'argomento al centro dell'incontro in calendario per il 17 maggio alle ore 19 (Padiglione 3 Spazio Incontri) al quale parteciperà il Gran Maestro Stefano Bisi, insieme ad Antonio Binni, Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli Alam. Moderatore il giornalista Alberto Samonà. Alle 16,30 della stessa giornata un altro appuntamento sul tema: "Esoterismo sociale di Ben Parodi". Relatori: il Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia Claudio Bonvecchio, il giornalista Samonà, Andrea Pruiti della Fondazione Piccolo Calanovella, e la vedova Parodi Annamaria Corradini. L'evento con il Grande Oratore si terrà al Padiglione 2 stand K25 J26.

Alghero
Il Gran Maestro Bisi: "Battiamoci tutti insieme per un mondo meraviglioso"

"Insieme per un mondo meraviglioso" e per una Massoneria del fare. Centinaia di Fratelli presenti per una giornata che ha tenuto fede al bel titolo, e che rimarrà scolpita negli occhi e nel cuore di tutti coloro che vi hanno partecipato, non solo sardi, che hanno avuto la gioia di essere ad Alghero per la tornata organizzata dalla "Vincenzo Sulis" (1143) in occasione del XX anniversario della ricostituzione dell'officina in cui è stato celebrato il gemellaggio con la loggia "Mare Nostrum" (20) di Tarragona all'obbedienza della Gran Loggia di Spagna. Alla cerimonia ha partecipato il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Stefano Bisi, accompagnato dal Gran Segretario Michele Pietrangeli. Nutrita la delegazione dei Fratelli spagnoli arrivati con il Gran Maestro Oscar de Alfonso Ortega, da poco nominato presidente della Confederazione Massonica Interamericana, e il Gran Maestro provinciale della Catalogna Carles Font. Il Gran Maestro Bisi ha sottolineato i principi guida che devono animare tutti i massoni. Le sue parole hanno suscitato forti emozioni, toccando le corde dei sentimenti di tutti. "L'amore fraterno è quello che ci deve contraddistinguere sempre e che ci deve unire in una meravigliosa solida ed inattaccabile catena. Dobbiamo batterci tutti insieme per un mondo meraviglioso, come solo i massoni sanno fare con le loro idee, i loro valori e la loro generosa solidarietà". La tornata in grado di apprendista, che si è svolta nell'ex convento Quarte Sayal, ha toccato il suo momento più intenso con la firma del documento di gemellaggio tra i maestri venerabili della "Sulis" e della "Mare Nostrum". In mattinata il Gran Maestro ha presenziato ai lavori del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sardegna presieduto da Luciano Biggio.

Foto

Grande Oriente
Addio al Gran Maestro Onorario Pietro Spavieri. Il ricordo commosso del Grande Oratore

Lutto nella Massoneria italiana. E' passato all'Oriente Eterno il Fratello Pietro Spavieri, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d'Italia e figura di spicco della Massoneria lombarda. Nella sua lunga appartenenza alla Comunione aveva ricoperto numerosi incarichi sempre con grande competenza e spirito di servizio e con un sottile filo di autoironia. Il Gran Maestro Stefano Bisi, la Giunta e i Fratelli del Goi si stringono in catena ed abbracciano affettuosamente i familiari del carissimo Pietro che ha lasciato in tutta la Comunione un vuoto incolmabile. "Il caro, carissimo Fratello Pietro Spavieri, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d'Italia –scrive il Grande Oratore Claudio Bonvecchio- non è più tra noi. É passato all'Oriente Eterno in punta di piedi, quietamente, senza voler arrecare disturbo a nessuno: come era suo stile e suo costume. Lo stile e il costume di un Uomo che aveva dedicato la sua vita all'Ordine e dall'Ordine aveva tratto quei valori morali che lo contraddistinguevano. E che l'hanno reso, per decenni, un punto di riferimento, un saggio e un vero Maestro per la Libera Muratoria lombarda e per il Grande Oriente d'Italia. Pietro se n'è andato a raggiungere i suoi famigliari a cui non mancava -ogni giorno, come un antico romano- di rivolgere un saluto e una preghiera. Pietro se n'è andato felice di aver potuto vedere la nuova Casa Massonica di Milano, che tanto gli stava a cuore. Pietro se n'è andato circondato dall'affetto di tutti i Fratelli, alcuni dei quali -in primis Alberto Iannuzzelli- lo hanno amato come un figlio ama il proprio padre. Così, mentre Pietro si allontana sulla Cammino delle Stelle, noi rinnoviamo a Lui la promessa che i valori che erano i suoi valori saranno sempre i nostri valori e che la Sua figura, paterna e fraterna, sara' sempre nei nostri cuori. Arrivederci Fratello Pietro".

Palmi
Per Colloquia Aedificare, incontro dedicato alle periferie esistenziali

L'8 maggio presso la Casa Massonica di Palmi si è tenuto il primo incontro della 15° edizione del "Per Colloquia Aedificare" dell'officina "Pitagora XXIX Agosto" ( 1168 ) di Palmi. Tema di questa edizione: "Libera Muratoria e periferie esistenziali". Hanno impreziosito la serata nel Tempio decine di Fratelli provenienti da tutti gli orienti calabresi. Lungo l'elenco delle logge rappresentate dai loro maestri venerabili o altri delegati: "Gioacchino Murat" di Vibo Valentia, "Pitagora" di Reggio Calabria, "Bovio" di Reggio Calabria, "Federico II" di Lamezia Terme, "Logoteta" di Reggio Calabria, "Telesio" di Cosenza, "E. Ferrari" di Palmi, "De Luca" di Catanzaro, "Garibaldi" di Reggio Calabrua, "Monteleone" di Vibo Valentia, "Bruzia De Roberto" di Cosenza, "Akhenaton" di Latina. Hanno, inoltre, preso parte ai lavori i Fratelli Marco Vilardi, vice presidente del Collegio circoscrizionale della Calabria, Maurizio Maisano –consigliere dell'Ordine- e i Grandi Ufficiali Cosimo Petrolino e Giuseppe Giannetto. Dopo la rituale apertura dei lavori, Angelo Politi, maestro venerabile dell'officina ha ceduto parola al relatore della serata, Mario Saccomanno, consigliere dell'Ordine, che si è conquistato l'attenzione dei presenti consegnando a tutti i presenti, prima del suo intervento, un foglio bianco con il solo titolo: ad ognuno il compito di riempirlo di propri contenuti. La tavola architettonica di Saccomanno ha disegnato il sentimento autentico della vera prossimità plasmata dai veri valori fondanti della Libera Muratoria che rappresentano il perimetro nei quali impegnare il nostro agire nella storia e dove è sempre più fondamentale l'importanza dell'incontro con l'altro, così da poter fare della prossimità una regola di vita, elemento essenziale per una diversa "ricerca di senso" nel quotidiano mediante il sentimento della gratuità ed una nuova e diversa 'grammatica umana' che rende attuale la Libera Muratoria. Riflessioni, queste, che partendo dall'incipit di don Ciotti "per costruire speranza dobbiamo partire da lì, dai margini, da chi dalla speranza è stato escluso. Perché la speranza o è di tutti o non è speranza", riportato anche sulla brochure, testimoniano la necessità di una nuova e diversa costruzione di senso. Saccomanno è riuscito a far emergere in tutti l'emozione di un "viaggio" caratterizzato da impegno e responsabilità, che solo un reale "percorso di senso" può fortificare e rendere autentico. Numerosi gli interventi poi sintetizzati da Marco Vilardi, Vice Presidente Circoscrizionale, che, nel portare i saluti dei Fratelli calabresi, ha sottolineato lo spessore dei lavori e il clima di cordiale fraternità vissuti all'interno dell'officina che ha saputo per ben 15 anni tenere alta la volontà di crescita culturale dell'intera circoscrizione calabrese.

Taranto
L'abbraccio fraterno di due logge europee

Il 25 aprile nel corso di una intensa cerimonia celebrata presso la Casa Massonica di Via Carlo Sforza di Taranto, le logge "Nazario Sauro" (1220) di Taranto e "Pelendava" (399) di Craiova (Romania), hanno portato a compimento il primo atto del progetto di gemellaggio voluto ed ispirato dal Secondo Gran Sorvegliante del Goi Pasquale La Pesa, iniziato dall'ex maestro venerabile e ora Consigliere dell'Ordine Maurizio Manfredonia e proseguito dall'attuale maestro venerabile. Nel Tempio affollatissimo erano presenti, oltre ai maestri venerabili delle Officine gemellate, Christian Andrisano Ruggieri e Claudius Simion, i Fratelli delle rispettive logge, numerosi rappresentanti dell'Istituzione e di officine provenienti da diverse. Ornavano l'Oriente il Secondo Gran Sorvegliante La Pesa; il Grande Ufficiale Angelo Scrimieri, il Gran Rappresentante Onorario del Goi Antonio Wancolle, il Gran Rappresentante del Grande Oriente per la Repubblica Ceca Francesco Cucco, i Consiglieri dell'Ordine Antonio Micella e Maurizio Manfredonia, il Presidente del Collegio Circoscrizionale della Puglia Antonio Mattace Raso, il Presidente del Tribunale Circoscrizionale della Puglia Gianfranco Troise, gli Ispettori Circoscrizionali della Puglia Antonio Lanzillotta e Maurizio Maggio, il Coordinatore dei Venerabili di Taranto Nicola Nardelli e i rappresentanti delle officine "A. Genovesi", "G.Mazzini", "Libertà e Pensiero" di Salerno, "L. Vanvitelli" di Santa Maria Capua Vetere, "F. Ferrer" di Napoli, "M. Pagano" di Potenza, "Humanitas" di Perugia, "F. Balacco", "F. Cairoli" e "Saggezza Trionfante" di Bari, "Mozart" di Lecce, "Pitagora", "G. C. Vanini", "Prometeo", "Archita", "Atanor Italia", "Osiride", "Europa", "La Fenice", "Anemos Pistis" e "Hermes" di Taranto. La serata si è svolta nella stretta osservanza del rituale di gemellaggio condotto dal presidente del Collegio Circoscrizionale della Puglia. La tornata ha posto in evidenza l'estrema vitalità dell'oriente di Taranto, sempre attivo in iniziative di profondo significato massonico, e, come sottolineato nel suo intervento dal Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa, ha saputo dimostrare la capacità di dare forza creatrice alle parole pronunciate in un Consiglio Circoscrizionale della Puglia: alle parole è seguita l'opera.

Follonica
Dieci Fratelli della "Garibaldi" in visita a Belgrado

Dieci Fratelli della "Garibaldi" (1436) di Follonica il 24-25-26 aprile, guidati dal maestro venerabile Claudio Spinelli, hanno fatto visita a Belgrado alla loggia "Luce dei Balcani – G. Garibaldi". Sono stati tre giorni intensi e pieni di emozioni quelli con i Fratelli Serbi, con il maestro venerabile Slobodan Milic e con Velimir Bata-Zugic. In oltre cento, provenienti dalle sei logge della capitale, hanno partecipato alla tornata rituale nel Tempio di Belgrado e all'agape che è seguita a testimonianza dell'unità di intenti fra la Gran Loggia i Serbia e il Grande Oriente d'Italia, rinsaldata ancora di più dal nome di Giuseppe Garibaldi.

Terni
La loggia "Goethe" ha celebrato 30 anni dall'innalzamento delle sue colonne

"Più luce!". La celebre esortazione attribuita a Johann Wolfgang Goethe in punto di morte ha fatto significativamente da sfondo alla manifestazione con cui la loggia "J.W. Goethe" (1048) di Terni ha celebrato trent'anni dall'innalzamento delle sue colonne, organizzando un convegno, lo scorso 8 maggio, dal titolo: "Goethe, l'artista, l'iniziato", presso la sala blu di Palazzo Gazzoli a Terni. Alle parole di apprezzamento espresse dal sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, per il ruolo fondamentale svolto dalla Massoneria nella società umbra e per la figura di Goethe "uomo di cultura dall'allargato orizzonte europeo", hanno fatto eco quelle di Antonio Perelli, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell'Umbria, che ha sottolineato come e quanto ci sia bisogno dell'apporto massonico in un mondo come il nostro insidiato dalle tenebre, e di Luca Castiglione, Maestro Venerabile della loggia ternana e presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili dell'Oriente di Terni, che ha sottolineato come il massone sia chiamato ad operare in prima persona nella costruzione di una società più giusta, solidale, che abbia i suoi pilastri negli ideali di libertà, fratellanza, uguaglianza, tolleranza. Nel corso dell'iniziativa, cui ha partecipato, tra gli altri, anche Massimo Curini, delegato del rettore per il Polo scientifico didattico di Terni, si è svolta una tavola rotonda, coordinata da Giovanni Amolini, presidente della Commissione Cultura del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell'Umbria, su Goethe, artista e iniziato con Bernardino Fioravanti, Grande Bibliotecario del Grande Oriente d'Italia, e Gianluca Paolucci, ricercatore dell'Università e-Campus. Nel suo intervento, il Fratello Fioravanti si è soffermato sulla strumentalizzazione dell'autore tedesco da parte di correnti ostili alla Massoneria, mostrando e commentando anche alcune vignette tratte da giornali satirici degli inizi del secolo scorso fortemente condizionate da atteggiamenti pregiudiziali. Poi ha parlato Stefano Cesaroni, soffermandosi sulla frase di Goethe "Più luce", utilizzata da Mussolini in chiave antimassonica. Da parte sua, Gianluca Paolucci, autore di uno studio, particolarmente ampio e ben documentato, sulla Ritualità massonica nella letteratura della Goethezeit edito lo scorso anno dall'Istituto italiano di studi germanici, ha analizzato l'intrinseco e fondamentale legame tra l'opera di Goethe e il percorso iniziatico massonico, a partire dal concetto di Bildung, formazione, che sta alla base del Wilhelm Meister Lehrjahre (1795) goethiano. Per l'intera durata della manifestazione, è stato operativo, a cura di Poste italiane, uno speciale annullo postale commemorativo per gli appassionati filatelici.

Torino
Bioetica. Incontro a Torino il 17 maggio

Riflessioni sulla bioetica. Quale importanza hanno i temi della bioetica nel nostro tempo? Quanto si può accettare che uno stato determini per legge ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? Su quali fronti specifici è aperto un confronto in termini di bioetica. Qual è la situazione attuale nel nostro sistema di leggi e codici? Esistono valori non negoziabili che stabiliscono come un individuo debba vivere, debba porsi di fronte alle scelte etiche, cosa dovrebbe fare di fronte a possibili progressi della scienza? In una società non più solo plurale ma anche più liquida il sistema dei valori si è anch'esso liquefatto. Possiamo pensare di riportare alla giusta attenzione quei valori che possano garantire la pluralità delle scelte? A questi interrogativi risponderanno il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, Alessandro Comandone, oncologo e docente di bioetica, Francesco Coniglione, docente e presidente della Società Filosofica italiana, Giannoi Macchioni, magistrato, Lucio Malan, senatore, nel corso dell'incontro che si terrà il 17 maggio dalle 9,30 alle 13 nella Sala Codici, Museo Nazionale del Risorgimento, via Accademia delle Scienze 5 a Torino e al quale interverrà il presidente circoscrizionale del Piemonte e della Val d'Aosta Renato Lavarini.

Locandina

Massa Marittima
"L'esempio massonico: i principi della solidarietà per combattere l'indifferenza". Convegno sabato 16 maggio

"L'esempio massonico: i principi della solidarietà per combattere l'indifferenza": è il titolo del convegno pubblico organizzato dalla loggia "Giustizia e Libertà" (823) di Massa Marittima che si terrà il 16 maggio alle ore 9 nella Sala Congressi del "Palazzo dell'Abbondanza" di via Goldoni e al quale è prevista la partecipazione del Gran Maestro Stefano Bisi. Apriranno i lavori Alessandro Bindi, venerabile dell'officina, Francesco Borgognoni, presidente circoscrizionale della Toscana e il sindaco Marcello Giuntini. Relatori la giornalista Velia Iacovino, che modererà l'incontro, il Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, presidente degli Asili Notturni di Torino e del Piccolo Cosmo, Marco Cauda, segretario della Federazione Italiana di Solidarietà Massonica, Mauro Ruggiero, ricercatore presso il Dipartimento di lingue e letterature romanze dell'Università Carlo IV di Praga, Alberto Cuomo, maestro venerabile della "University of Birmingham Lodge" (5628) della Gran Loggia Unita d'Inghilterra.

Siracusa
Il ruolo della Massoneria nella guerra 1914-1918. Convegno il 16 maggio

"Da Sarajevo alla Società delle Nazioni, il ruolo della Massoneria nella guerra 1914-1918" è il tema del convegno promosso dalla loggia "Archimede" di Siracusa con il patrocinio del Grande Oriente e del Collegio circoscrizionale della Sicilia, che si terrà presso la Camera di Commercio di Siracusa con inizio alle ore 9.00 di sabato 16 maggio. Dopo i saluti del maestro venerabile dell'officina Antonio Cosentino, del presidente del Collegio circoscrizionale Giuseppe Trumbatore e del presidente della Camera di Commercio Ivanhoe Lo Bello, moderati da Salvatore Adorno dell'Università di Catania interverranno Santi Fedele dell'Università di Messina e Marco Cuzzi dell'Università di Milano. L'evento è in collaborazione con Tipheret Edizioni.

Programma

Rieti
Tra Umbria e Sabina. Testimonianze esoteriche e storiche. Doppio convegno il 17 maggio a Rivodutri e a Morro Reatino

Testimonianze esoteriche e storiche tra Sabina e Umbria. E' il convegno che si terrà a Rivodutri nella Sala Arcadia, e nella sede municiplale di Morro Reatino, domenica 17 maggio. A organizzarlo l'Associazione Culturale Amici della Sabina, l'Associazione Garibaldina Pietro Faustini di Terni e il Centro di documentazione antropologica in Valnerina. Per l'occasione verrà trasmesso l'annullo filatelico speciale con busta sul tema "La Porta Alchemica di Rivodutri" a cura dell'Aifm e di Poste Italiane, a disposizione dalle ore 9 alle 13. Esoterico è tutto ciò che è riservato ad un pubblico di discepoli o di adepti e il cui significato non è immediatamente comprensibile al grande pubblico. Non sempre è qualcosa di oscuro: certamente necessita di chiavi di lettura per la sua interpretazione. Si tratta di iscrizioni, di simboli utilizzati da piccole comunità per riconoscersi o diffendere al proprio interno concezioni della vita, esperienze filosofiche, mistiche o religiose. La Sabina è ricca di importanti reperti archeologici, ma anche di testimonianze di grandi avvenimenti storici e di archivi che sono una preziosa miniera. L'apertura dei lavori è in programma a Rivodutri per le 9,30 nella Sala dell'Arcadia, dove si esibirà la banda comunale. Seguirà il saluto del sindaco, l'avv. Barbara Pelagotti. Poi Valerio Leoni e Monica Sampalmieri terranno una relazione sul tema "Alchimia e Massoneria: convergenze e definizioni. Il caso della Porta Alchemica di Rivodutri". Dopo la pausa delle 12,30 i lavori riprenderanno fino alle 12,45. Interverranno Felice Paniconi (Il significato storico della porta) e Luciano Tribani (Tracce esoteriche in provincia di Rieti). Nel pomeriggio è prevista una visita guidata alla Porta. Subito dopo traferimento nella sede municipale di Morro Reatino. Aprirà la seconda parte della conferenza il sindaco, ing.Gabriele Cintia Lattanzi. Racconterà di Garibaldi dalla Valnerina a Norcia Agostino Lucidi. "Il mecenate garibaldino Bernando Blasi (1849)" sarà al centro della relazione di Gino Martellucci. Sergio Bellezza si soffermerà sulla figura di Guglielmo Miliocchi (Da Morro ad Argonno- Francia 1914). La giornata si concluderà con la visita a Casa Poiani di Morro, dove Garibaldi si fermò il 29 gennaio del 1949.

Programma

Massoneria e Grande Guerra
A Firenze due storici a confronto il 23 maggio

Gian Biagio Furiozzi e Anna Maria Isastia, entrambi docenti di storia contemporanea, rispettivamente all'università di Perugia e alla Sapienza di Roma, saranno i protagonisti del dibattito organizzato a Firenze dalla Loggia Fortius (1443) su "La Massoneria del Grande Oriente d'Italia e la prima Guerra Mondiale". Un tema esaminato in più occasioni dalla Libera Muratoria in varie sedi per rileggere le pagine dolorose della storia del nostro Paese anche alla luce del travaglio dei massoni dell'epoca davanti al conflitto, con Fratelli massoni contro altri fratelli. Si calcola che 12mila militari massoni dell'Asse (Austria, Germania, Turchia, Bulgaria, Ungheria, ecc) si siano trovati contro a 36mila massoni con le divise dell'Intesa (di cui più di 4mila americani). Ed alla fine furono più di 2mila i fratelli italiani che persero la vita al fronte (quasi il 10% dell'intera massoneria italiana di allora). L'incontro fiorentino si svolgerà il 23 maggio (ore 9) presso l'Hotel Mediterraneo. Partecipa il presidente del Collegio circoscrizionale toscano, Francesco Borgognoni, e modera Luca Spanziani, maestro venerabile della Fortius. Numerose le iniziative per il mese di maggio della Massoneria della regione, in particolare nel capoluogo, nell'anno della celebrazione di Firenze Capitale e dei 750 anni di nascita di Dante.

Locandina

Cosenza
La loggia "Salfi" celebra i 70 anni dalla sua fondazione

"Francesco Saverio Salfi, un massone maestro". E' dedicato al grande poeta e intellettuale, tra i protagonisti della Repubblica Napoletana del 1798, la tavola architettonica che il Gran Maestro Onorario Ernesto D'Ippolito terrà il 27 maggio nel corso dei lavori rituali che concluderanno le celebrazioni dei 70 anni della loggia di Cosenza che è intitolata a questo straordinario personaggio che si batté per i grandi ideali, che sono il fondamento del libero pensiero. La giornata si aprirà alle 11 con una conferenza stampa pubblica presso la sala congressi dell'Ariha Hotel di Rende, moderata da Sergio Tursi Prato, alla quale interverranno tra gli altri, il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, il Primo Gran Sorvegliante Antonio Seminario e il Gran Maestro Onorario D'Ippolito. Durante la conferenza sarà presentato il libro di Marco Cimmino "La casa del Melograno" per un progetto di solidarietà. Alle 19, il Grande Oratore Bonvecchio e il Primo Gran Sorvegliante Seminario riceveranno la nomina a membri onorari della loggia.

Savona
Le cose che ci uniscono. Convegno il 30 maggio

"Ebrei-Cristiani-Musulmani. Le cose che ci uniscono" è il titolo del convegno organizzato dal Collegio Liguris del Rito Simbolico Italiano per il 30 maggio a Savona con l'intervento di tre esponenti delle tre principali religioni monoteiste. La sede della Provincia (Sala Mostre) ospiterà l'incontro che avrà inizio alle ore 15. Dopo la presentazione del presidente del Liguris, Tarcisio Tallu, e l'introduzione dello psicologo delle religioni Domenico Devoti, porteranno contributi: Felice Israel, docente di filologia semitica; Gian Piero Bof, canonico diocesano; Shaykh 'Abd al-Wahid Pallavicini, presidente del CoReIs (comunità religiosa islamica) Italiana. Modera l'incontro Auro Capone, chiude i lavori Giovanni Cecconi, presidente del Rito Simbolico Italiano.

Bologna
"Massoneria e socialismo rivoluzionario". Incontro con la storia

In Italia, la graduale avanzata delle libertà democratiche, delle prime forme organizzate di sostegno alla solidarietà sociale e di quanto caratterizza un Paese come civile, ha radici profonde nella storia dell'Ottocento con l'affermazione dei primi movimenti ideali e politici di tendenza progressista. Dal Risorgimento al periodo postunitario le espressioni ideali furono diverse e, nel tempo, i loro caratteri definirono l'avvento dei partiti politici moderni. I liberi muratori italiani ebbero un ruolo importante, e a volte determinante, in questo processo facendosi sempre portavoce delle istanze dei più deboli (si pensi alle Società di Mutuo Soccorso preludio dei sindacati). A Bologna, il 30 maggio, è in programma un convegno che affronterà queste tematiche per fare luce sulla storia del nostro Paese. "Massoneria e socialismo rivoluzionario" è il titolo dell'incontro aperto al pubblico che si terrà dalle 10 alle 13 presso il Centro Polifunzionale Valet (Via dei Fornaciai 29/B) a cura dell'Associazione Athena Bologna, emanazione dell'omonima loggia cittadina del Grande Oriente d'Italia. Dopo i saluti del presidente dell'associazione Francesco Caliò, porteranno contributi: lo storico Renzo Repetti, il politico ed ex parlamentare Enzo Raisi, l'assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti e il Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia Claudio Bonvecchio, filosofo dell'Insubria di Varese. L'avvocato Giangiacomo Pezzano, presidente circoscrizionale dell'Emilia Romagna, sarà il moderatore del convegno le cui conclusioni sono state affidate al Gran Maestro Stefano Bisi. L'ingresso è libero.

Brochure

Portoferraio
Tradizionale incontro della loggia "Nuova Luce dell'Elba"

Consueto appuntamento il 31 maggio a Portoferraio della Loggia Nuova Luce dell'Elba (152) che come ogni anno organizza un incontro aperto a tutti gli esponenti del Grande Oriente d'Italia insieme a parenti e amici. Un'occasione di festa e riflessione che, in ogni edizione, quella del 2015 è la ventunesima, si presenta di grande richiamo. "Luce o Tenebre, apertura o chiusura nel mondo profano" è il titolo della conferenza della mattina (ore 10:30) in programma presso l'Hotel Airone di Portoferraio alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, del Gran Maestro Onorario Massimo Bianchi e del Presidente circoscrizionale della Toscana Francesco Borgognoni. Dopo una pausa alle 13 con un incontro conviviale, alle 16:30 il Gran Maestro Bisi terrà una conferenza pubblica su "La Massoneria nel Terzo Millennio".

Solstizio d'Estate
Festa il 26 giugno nell'Abbazia di San Galgano

Appuntamento il 26 giugno per festeggiare il Solstizio d'estate nella magica atmosfera dell'Abbazia di San Galgano. La nota manifestazione è ormai giunta alla decima edizione a cura delle logge senesi "Arbia" (138), "Montaperti" (758), "Agostino Fantastici" (1472), con il patrocinio del Collegio circoscrizionale della Toscana. La tornata in grado di apprendista avrà luogo nel tempio allestito all'interno dello storico sito sotto il cielo stellato. Terrà il maglietto la "Montaperti" (722) di Siena e interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. L'orazione sarà tenuta dal Gran Segretario Michele Pietrangeli. La tornata rituale sarà interrotta per consentire a familiari e amici di assistere all'evento. Seguirà l'agape bianca. L'Abbazia, iniziata verso il 1220 ma consacrata solo nel 1268, segna l'inizio dell'arte gotica in Toscana. Andata in rovina dopo il '500, nel 1924 venne restaurata da Gino Chierici ma solo allo scopo di rallentarne l'inarrestabile degrado: il risultato è che adesso non appare affatto come un ruderema bensì come un'originale struttura lasciata volutamente incompiuta. Le proporzioni, i materiali, l'assenza del tetto, il rosone vuoto, il silenzio,il cielo a vista avvolgono e stordiscono. Ed è proprio la mancanza del tetto, crollato nel 1768, che esalta l'articolazione e l'eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto come un inno alla spiritualità, naccomunando in questo l'Abbazia a quelle di Melrose e di Kelso in Scozia, a quella di Cashel in Irlanda e a quella di Eldena in Germania.

Vedi il programma

Dal mondo
La Gran Loggia dell'Armenia ha celebrato i 100 anni dal genocidio

Il 24 aprile scorso la Gran Loggia dell'Armenia ha celebrato il genocidio di cui fu vittima 100 anni fa nell'impero ottomano il suo popolo. Un milione e mezzo di innocenti, tra cui tantissimi Fratelli. In loro memoria i massoni di tutto il mondo hanno acceso quel giorno una luce nel loro cuore per ricordare i martiri di quello sterminio e onorare i principi e i nobili ideali di libertà, fraternità e uguaglianza.

La Festa della Filosofia
Nutrire la Vita. Appuntamento ad AlboVersorio fino al 28 giugno

La Festa della Filosofia di AlboVersorio, prima iniziativa culturale a godere del patrocinio dalla Società Expo2015, giunge alla sua sesta edizione, che si tiene fino al 28 giugno nei Comuni di Arese, Bollate, Casorate Sempione, Cesate, Garbagnate Milanese, Milano, Nerviano, Rho, Saronno, Senago, Solaro. La sesta edizione del festival è in continuità con il piano quadriennale di incontri che l'Associazione AlboVersorio ha formulato a partire dal 2012. Scomponendo il motto "Nutrire il pianeta, energia per la vita", infatti, gli organizzatori hanno dato luogo a una rassegna volta a indagare filosoficamente i quattro grandi temi di Expo: Cibo (ed. 2012), Pianeta (ed. 2013), Energia (ed. 2014) e infine Vita (ed. 2015); di qui il tema dell'edizione in corso: Nutrire la Vita. Dopo il successo dell'inaugurazione della rassegna avvenuta lo scorso 8 maggio, questa sera 15 maggio alle ore 20.45 (Corte Valenti, via Monza 12, Garbagnate Milanese) Paolo Bellini, Claudio Bonvecchio e Alessandro Cecchi Paone terranno una conferenza dal titolo "Nutrire la Vita: scienza e conoscenza". I tre relatori affronteranno il tema sottolineando i punti di distanza e i punti di incontro tra il concetto scientifico di vita e il suo valore simbolico. L'evento nelle precedenti edizioni ha registrato un'affluenza media di 13.000 presenze annue. All'appuntamento con la filosofia parteciperanno anche filosofi, studiosi e personalità della cultura italiana tra cui Florinda Cambria, Flavio Caroli, Milo De Angelis, Lucrezia Ercoli, Umberto Galimberti, Vito Mancuso, Massimo Marassi, Alfredo Marini, Michela Marzano, Roberto Mordacci, Salvatore Natoli, Quirino Principe, Elena Rececconi, Carlo Sini, Erasmo Silvio Storace e personaggi del mondo dello spettacolo come Claudio Cecchetto. L'edizione 2015 vedrà anche la partecipazione di un ospite internazionale: il filosofo spagnolo Félix Duque. Tra gli artisti coinvolti si ricordano anche la performer Mona Lisa Tina, il pittore Marco Moltrasio, l'attrice Viviana Nicodemo. In programma anche passeggiate naturalistiche nel Parco delle Groane, presentazioni di libri presso la storica Libreria Utopia di Milano con Stefano Bevacqua, Francesco Codato, Roberto Diodato, Georgia Schiavon, Francesco Valagussa e lezioni nelle scuole con la psicologa e filosofa Andrée Bella. La Festa della Filosofia di AlboVersorio si avvale della collaborazione e/o del patrocinio di: Expo Milano 2015, Polo Insieme Groane, Consorzio Bibliotecario Sistema Nord Ovest, Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus, Regione Lombardia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi dell'Insubria, Università Vita-Salute San Raffaele, La Casa della Poesia di Milano, Parco delle Groane, Associazione "L'Isola che non c'è" di Saronno. La rassegna fa parte di Expo in città e di Exponiamoci.

Per info alboversorio@gmail.com - www.alboversorio.it

www.festadellafilosofia.it - www.insiemegroane.it

Sullo scaffale
"Morbo Sacro" di Antonio Orlando

Si intitola "Morbo Sacro" ed è stato pubblicato nella collana Giallo H della Herkules Books, casa editrice fondata dallo stesso autore, il secondo romanzo thriller di Antonio Orlando. Un romanzo straordinario, geniale e a tratti agghiacciante che segue "Il Killer di San Domenico", che è stato protagonista di successo di un book-tour nazionale in diverse città italiane. Al centro della storia un famoso neurochirurgo, Giacomo Frizzapane, fondatore e presidente dell'Istituto Neurologico Italiano, che combatte l'epilessia con tecniche scientifiche all'avanguardia. Sullo sfondo Roma e dintorni con senzatetto che svaniscono nel nulla senza lasciare traccia e un prete, Don Pino, responsabile della sezione Caritas di San Lorenzo, che cerca di ritrovarli e si imbatte in un'associazione segreta cattolicissima che sottopone i suoi miliziani a prove durissime.

Al Salone del Libro
"Italian Liberty", a cura di Andrea Speziali. Appuntamento il 17 maggio

"La Bellezza salverà il mondo": è con queste famose parole di Dostoevskij che Andrea Speziali, uno dei più valenti esperti dell'Art Nouveau in Italia, apre il suo nuovo libro "Italian Liberty", una nuova stagione dell'Art Nouveau, edito da CartaCanta. Il libro fotografico nasce, infatti, dalla necessità di far conoscere e promuovere il bello, e il percorso di Andrea Speziali parte proprio dal Liberty, una corrente artistica che si sviluppò tra fine '800 e inizi '900, conosciuta in Francia come Art Nouveau, Modern Style in area anglosassone e Jugendstil in area tedesca e mitteleuropea. Il percorso di Andrea Speziali inizia nel 2011 con il progetto Romagna Liberty . Più tardi, nel 2014, l'anno del Liberty, Speziali dà vita al portale web "Italia Liberty" con la finalità di censire le architetture Liberty su tutto il territorio nazionale. Successivamente cura le due edizioni del Concorso Fotografico Italian Liberty, che con questo volume celebra la seconda edizione. Il libro di Speziali si configura come il compimento di uno straordinario percorso sempre in evoluzione e sostenuto con passione. L'autore vanta numerose pubblicazioni sul tema: con Maggioli Editore pubblica, nel 2010, "Una stagione del Liberty a Riccione", sulla figura di Mirko Vucetich, mentre nel 2014, con Risguardi, pubblica "Italian Liberty, L'alba del Novecento". L'ultima opera "Italian Liberty, Una nuova stagione dell'Art Nouveau" sarà presentato domenica 17 maggio alle 14 al Salone del Libro di Torino, alla presenza del sindaco di Torino, Piero Fassino, Edoardo Tamagnone e Miska Ruggeri.

Sullo scaffale
"L'Ascesa all'Olimpo, Cagliostro e la tradizione ermetica nella Massoneria" di Boella e Galli

Massoneria detiene o ha detenuto segreti di natura scientifica miranti al perfezionamento dell'uomo? "L'Ascesa all'Olimpo, Cagliostro e la tradizione ermetica nella Massoneria" di Alessandro Boella e Antonella Galli è un libro che ha l'ambizione di giungere a una prima risposta esaminando gli insegnamenti contenuti negli Alti Gradi dei diversi sistemi massonici, la cui creazione, verso la metà del Settecento, fu opera dei Rosacroce d'Oro, che vi infusero le conoscenze proprie alla tradizione ermetica occidentale. Ma già verso la fine del XVIII secolo, con l'avvento dell'Illuminismo, quando "le teste si riscaldano e i cuori si raffreddano", questa confraternita decide di ritirarsi e smette di esercitare la sua influenza sull'ordine massonico. Questo ritiro fu segnato pubblicamente dal Manifesto dei Superiori Incogniti dell'Ordine ai membri di ogni grado e sistema segreto uscito nel 1793. Da quel momento la Massoneria poté attingere solo a frammenti dell'autentica tradizione e fu sempre più influenzata dal nascente occultismo. La prima parte del libro è costituita dalle istruzioni teurgiche di magnetismo angelico praticato da Cagliostro, contenute nei diari manoscritti inediti del cavaliere Brice de Beauregard, iniziato a questi misteri nel 1827 e "unico discepolo vivente del grande teurgo" in possesso del suo segreto. Questa prassi, di antichissima origine, si ritrova nel rito di Sant'Elena, in seguito recuperato e integrato nell'Arcana Arcanorum del rito di Misraim. La seconda e la terza parte sono dedicate alle preziose e inedite istruzioni, dottrinarie e operative, magico-alchimiche, appartenenti agli Alti Gradi di diversi sistemi di massoneria ermetica, di cui i due autori, dopo anni di ricerche in biblioteche e archivi, massonici e non, hanno raccolto una ricca messe, che fa di questa pubblicazione un unicum. Alessandro Boella e Antonella Galli sono una coppia di liberi ricercatori italiani che hanno dedicato la loro vita allo studio dell'esoterismo in quanto "aspetto spirituale del mondo".

Grosseto, 10 maggio 2015 (Il Tirreno)
Grande Oriente d'Italia a convegno sulla solidarietà

Milano, 10 maggio 2015 (Il Giorno)
Quel giornalista finito al fronte

Pistoia, 09 maggio 2015 (La Nazione)
"Pescia esoterica". Gli interventi di Cosimo Ceccuti e Guglielmo Adilardi

Grosseto, 09 maggio 2015 (La Nazione)
La solidarietà dei massoni spiegata in un convegno

Macerata, 09 maggio 2015 (Cronachemaceratesi.it)
Il Grande Oriente lancia da Macerata il messaggio di unione e fratellanza

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