Newsletter settimanale n. 29 - 17 luglio 2015
Guarda questa email nel browser
GOI Newsletter

Val Pelice
Il Gran Maestro Bisi alla festa della loggia "Excelsior"

"Mi auguro che le fiaccole che si accendono in Val Pellice il 17 febbraio possano diventare una grande fiamma che illumini le menti di chi deve garantire la libertà di coscienza". Il Gran Maestro Stefano Bisi domenica 12 luglio ha partecipato a Pinerolo alla festa della loggia "Excelsior" (21) che ha voluto celebrare insieme a lui un doppio anniversario, il 115° dalla sua nascita e il 70° dalla sua rifondazione. Un'occasione speciale la tornata celebrativa che ha avuto luogo in forma congiunta con le altre due officine di Pinerolo, "Acaja" (691) e "Savorgnan D'Osoppo" (587). Un'occasione anche per riflettere, in questi tempi pericolosamente segnati da un rigurgito di fondamentalismi, sulla necessità del dialogo e su quei principi che sono irrinunciabili non solo per i liberi muratori ma per tutta quanta l'umanità. Il 17 febbraio deve diventare una data simbolo, ha sottolineato il Gran Maestro. Non solo è il giorno infatti in cui venne messo al rogo Giordano Bruno che l'Inquisizione nel 1600 condannò come eretico, ma è anche il giorno in cui nel 1848 con l'Editto delle Lettere Patenti il re Carlo Alberto riconobbe i diritti dei valdesi e successivamente degli ebrei, premessa fondamentale per la libertà religiosa in Italia. Ogni anno queste terre celebrano questa importante ricorrenza accendendo ovunque gioiosi falò a testimonianza della fine di secoli di persecuzione. Una ricorrenza, che è già annoverata nel calendario massonico, ma che il Grande Oriente vorrebbe non fosse limitata a un ristretto ambito di persone, ma venisse estesa in tutto il paese per sancire simbolicamente quei principi che sono alla base della vita dei singoli e della società. La storia dell' "Excelsior" sintetizza nel suo stesso dna la storia più antica delle valli valdesi. E' datato 8 luglio 1900 l' innalzamento delle colonne dell'officina, la prima e tuttora unica presenza massonica strutturata su questo particolarissimo territorio. La loggia, che nel nome, reso famoso dall'omonimo ballo coreografico di Romualdo Marenco, vuole richiamare quell'idea di progresso molto in voga all'epoca, raccolse intorno a sé infatti numerosi esponenti della borghesia locale, funzionari pubblici, insegnanti e ministri di culto. Tante le personalità di spicco di quegli anni come il pastore, scrittore e giornalista Teofilo Gay e i professori del Collegio Valdese. E' in questo periodo che si viene a creare uno strettissimo legame tra la Massoneria e il mondo evangelico che comincia a intravedere nella Massoneria la possibilità di tradurre in atti concreti quelle istanze di ricerca del vero e del giusto, anche nell'ambito sociale, su cui è fondata la loro formazione. Una bella stagione ricca di fervore e fermenti culturali che ebbe vita breve e fu offuscata dall'avvento del Fascismo. Prima ancora del decreto di scioglimento del 1925 la "Excelsior" si mise in sonno. Immediatamente dopo la liberazione, i superstiti dell'officina si attivarono per riorganizzare il Tempio. Così il 22 agosto del 1945 si diede corpo a un triangolo massonico, il 23 settembre ebbero luogo ben otto iniziazioni e il primo ottobre venne emessa la bolla di fondazione.

Dal Vascello
Tradizionali celebrazioni per l'Equinozio di Autunno e il XX Settembre

Appuntamento a Roma il 19 e il 20 settembre per le tradizionali celebrazioni del Grande Oriente d'Italia che inaugurano, con l'Equinozio di Autunno, la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva e ricordano l'anniversario del XX Settembre, data storica della Breccia di Porta Pia del 1870. Grande protagonista sarà Dante Alighieri e i suoi 750 anni di arte, cultura e società. Il tema che sarà il filo conduttore della manifestazione -ispirata al verso 76 del XVI Canto del Purgatorio: Lume v'è dato a bene e a malizia, / e libero volerè- è quello del libero arbitrio, della possibilità di cui l'uomo dispone di scegliere tra il bene e il male, di cambiare le cose con la forza di volontà e dell'intelletto.

Cosenza
Laboratorio Bruzio. L'ultimo appuntamento a ottobre

E' fissato al 5 ottobre l'ultimo appuntamento del Laboratorio Bruzio, quest'anno incentrato intorno al tema "La Massoneria e il dialogo interreligioso alla luce dei vecchi e nuovi fondamentalismi". Ospite relatore sarà Luigi Diego Perifano, maestro venerabile della "Federico Torre" (1287) di Benevento. "Fermare la corsa verso l'ignoto, convivere nelle differenze: il primato del dialogo interculturale sulle barbarie" l'argomento scelto per la tavola. Un argomento di grande interesse e attualità in questo particolare momento della nostra storia, che richiede come non mai il sapersi mettere a confronto con gli altri, con chi è portatore di una cultura diversa dalla nostra. L'evento, organizzato dalla loggia "Bruzio Pietro De Roberto 1874" (269) è ospitato presso la Casa Massonica di Cosenza. Il 15 giugno è stato il Gran Maestro Aggiunto Santi Fedele a tracciare la tavola architettonica che ha avuto come titolo "Cultura identitaria e lealismo costituzionale" e nella quale si è soffermato ad analizzare i concetti e i principi di libertà, laicità e tolleranza, suscitando grande attenzione e apprezzamento.

Dalla parte giusta
In agosto agape montanara a Callabiana per gli Asili Notturni e il Piccolo Cosmo

Tradizionale agape montanara a Callabiana in agosto a scopo benefico a sostegno degli Asili Notturni e del Piccolo Cosmo. A organizzarla la loggia "Libertà" di Biella, che ha dato appuntamento per la sera del 4 agosto alle ore 20 a tutti i Fratelli di Piemonte, Valle d'Aosta e altre valli, insieme a parenti e amici. L'intero ricavato della serata, invece che alla Pro Loco di Callabiana che ospiterà l'evento sarà devoluto alle opere filantropiche del Collegio Circoscrizionale.

Roma
"Convivium" e "San Giorgio e il Drago" verso il gemellaggio

Il 4 e 5 giugno si è svolta la cerimonia di firma del protocollo con il quale le logge "Convivium" ( 1102) di Roma, e "San Giorgio e il Drago" ( 759) di Ragusa, hanno espresso, attraverso i rispettivi maestri venerabili Carlo Fransvea e Antonino Recca, la volontà di gemellarsi allo scopo di sancire i reciproci, consolidati rapporti di fratellanza e solidarietà, affinché l'unione e l'amore regnino ora e in futuro in una comunione spirituale indissolubile. La cerimonia si è svolta, prima, presso la Casa Nathan di Roma, alla presenza di numerosi Fratelli di 12 logge, del Presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Roma, Sebastiano Mulas. Il giorno successivo è stata replicata presso la casa massonica di Ragusa, alla presenza di 30 Fratelli di Loggia, tra cui Francesco Giunta, Ispettore Circoscrizionale, e 36 ospiti tra i quali Roberto Blandino, Garante d'Amicizia della Gran Loggia del Mato Grosso, Antonio Burderi, della consorella "Mario Rapisardi" (359) di Ragusa; Antonio Cosentino, maestro venerabile della "Archimede" (342) di Siracusa; Enzo Sicali, maestro venerabile della "Bent Parodi" di Belsito (1392) di Catania; Carlo Fransvea, Maestro Venerabile della neo gemellata "Convivium" (1102) di Roma e 5 Fratelli "Agape" di Noto. Durante le tornate, l'oratore della loggia ospite ha letto una tavola di spiegazione del proprio labaro.

Germania
Delegazione italiana a Kempten per l'innalzamento delle colonne della loggia "Al sole nascente"

Una delegazione italiana ha partecipato, lo scorso 23 maggio, a Kempten, in Germania, alla cerimonia di innalzamento delle colonne della loggia "Al sole nascente", nome che si richiama a quello di un'antica e prestigiosa officina locale, fondata nel 1787, e alla quale apparteneva C. J. Wagenseil noto esponente dell'Illuminismo. Presenti alla cerimonia il Gran Maestro Stephan Roth-Kleye della Gran Loggia degli Antichi e Liberi e Muratori Accettati di Germania; il Gran Maestro Aggiunto Karl Deckart; il Gran Cerimoniere Peter Lauber e il Maestro Distrettuale Hannes Brach. Nell'allocuzione tenuta dall'oratore della nuova officina Detlef Kroeger sono stati affrontati i temi della crisi dei valori della società contemporanea ed è stato sottolineata con forza la necessità della solidarietà, nel pieno adempimento dei valori massonici. I Fratelli italiani, nel salutare la neonata officina hanno auspicato una sempre maggiore collaborazione tra le istituzioni nazionali e invitato i presenti a partecipare ai rispettivi lavori.

Savona
Ebrei, cristiani e musulmani, le cose che ci uniscono

Ebrei, crisriani e musulmani. E' stato questo il tema del convegno che si è tenuto il 30 maggio a Savona, organizzato dal Grande Oriente e dal Rito Simbolico Italiano collegio "Liguris". L'incontro è stato introdotto dal Fratello Tarciso Tallu, organizzatore dell'evento, che ha portato i saluti del Gran Maestro Stefano Bisi e del Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso e ringraziato il numeroso pubblico presente all'evento. Dopo l'intervento dell'assessore Paolo Apicella, sono intervenuti i relatori: Domenico Devoti docente di psicologia delle religioni; Auro Capone psichiatra. A rappresentare la voce ebraica è stato Felice Israel docente filologia semitica; per i cristiani ha preso parte ai lavori il canonico diocesano Giampiero Bof teologo di fama internazionale che ha portato il saluto del Vescovo di Savona Monsignor Vittorio Lupi e del decano degli evangelici Franco Becchino. Per la comunità religiosa islamica Coreis è intervenuto Abu Bakr. Tutti hanno sottolineato, ciascuno dal proprio punto di vista, i tanti elementi di contatto e di condivisione delle tre religioni del Libro. Grande apprezzamento per l'iniziativa è stato espresso da Zagar, presidente regionale della comunità musulmana itliana. A illustrare le posizioni della Libera Muratoria è stato il Gran Maestro Onorario Renzo Brunetti. Ha concluso l'evento Giovanni Cecconi, presidente dello Rsi.

Radicofani
"LiberaMente Massoneria", appuntamento dal 4 al 6 settembre

"LiberaMente Massoneria" è il tema dell'evento che si terrà a Radicofani, in provincia di Siena, dal 4 al 6 settembre. Oltre al Grande Oriente ed al Collegio toscano sono coinvolte le due logge del territorio, la "XX Settembre" (604) di Montepulciano e la "Ghino di Tacco" (1373) di Radicofani. Il programma si annuncia denso di impegni. A dare il via alla manifestazione sarà, venerdì 4 alle 17, nella Sala del Consiglio Comunale, una conferenza, dal titolo "Massoneria: una storia di libertà. Dall'Indipendenza americana ai nostri giorni". Il sindaco Francesco Fabbrizzi e il presidente del Collegio circoscrizionale della Toscana daranno il benvenuto. Moderatore Gianmichele Galassi (giornalista e saggista). Parteciperanno: Zefiro Ciuffoletti (Università di Firenze) con una relazione su "L'ossessione del complotto massonico e le ideologie totalitarie"; Gabriele Paolini (Università di Firenze) con una relazione su "Massoneria e Risorgimento"; Massimo Nardini (Università di Firenze) con una relazione su "Massoneria e Costituzione americana"; Giovanni Greco (Università di Bologna) con una relazione dal titolo "Dalla libertà dei servi alla libertà dei cittadini". Alle 19,30 al Teatro Costantini di Radicofani Concerto di solidarietà per le scuole della cittadina. Il Maestro Francesco Attesti al pianoforte eseguirà alcune composizioni di Chopin e Schubert. Alle 15,30 di sabato 5 si terrà la cerimonia di inaugurazione, alla presenza del sindaco e del Gran Maestro Stefano Bisi della piramide restaurata a Bosco Isabella. Alle 17,30 al Costantini talk show sul tema "Che cos'è la Massoneria? Fine e principi dell'istruzione iniziatica massonica". Al dibattito, condotto da Gianmichele Galassi (giornalista, saggista) parteciperanno il Gran Maestro Stefano Bisi, il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, il presidente del Collegio Circoscrizionale Francesco Borgognoni. Nella mattinata e nel pomeriggio del 4 e del 5 settembre ci saranno anche le presentazioni dei libri "Le Colonne del Tempio" di Mariano Bianca, Atanor Ed; "Apprendista, Compagno e Maestro Libero Muratore" di Gianmichele Galassi, Secreta Ed, "Allende massone" di J. G.Rocha, Mimesis; "Il Bussante", Ed. Jouvence. Domenica 6 settembre (ore 9:30) si terrà l'ormai consueta, e attesa, tornata rituale in grado di apprendista nel Bosco Isabella, organizzata ogni anno dalla loggia "XX Settembre" (604) di Montepulciano, in collaborazione con il Collegio della Toscana. Dopo i lavori è prevista un'agape bianca nel vicino Ristorante "La Torre". Il Bosco Isabella fu realizzato tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento dal massone Odoardo Luchini, senatore del Regno, nativo di Radicofani. Per la realizzazione del "tempio a cielo aperto" Luchini utilizzò specie arboree e arbusti a carattere simbolico. Dedicò l'opera alla moglie Isabella Andreucci. Il Bosco Isabella, dichiarato di interesse pubblico nel 1922 e classificato tra le bellezze naturali nel 1939, è stato acquistato dal Comune di Radicofani nel 1983 e oggi è parco pubblico.

Riviste Goi
E' online il secondo numero del 2015 di "Hiram"

E' online il secondo numero del 2015 della rivista del Goi "Hiram", che riporta in inglese e in italiano l'allocuzione tenuta dal Gran Maestro Stefano Bisi alla Gran Loggia di Rimini: "Il Coraggio delle idee. La Costanza delle azioni". Di grande interesse l'articolo a firma di Simone Biondini, docente all'Università di Milano, dal titolo "Le carte della Massoneria presso la Segreteria Particolari del Duce", che ricostruisce, in maniera accurata e attraverso importanti documenti d'archivio, i rapporti tra la Gran Loggia d'Italia, che si costituì dopo la scissione dal Goi nel 1910, e il regime. "Mentre all'interno della Massoneria di Palazzo Giustiniani i Fratelli fascisti furono invitati a scegliere tra Massoneria e Fascismo", poiché la Libera Muratoria perseguiva programmi e adottava metodi "in contrasto con quelli del Partito Fascista", la "Massoneria di Piazza del Gesù –scrive Biondini- espresse la sua adesione al Governo Mussolini, approvandone tutti gli atti e riconoscendo l'alta gerarchia del Fascismo come legittima espressione della volontà della nazione". Sotto la guida da Raul Palermi cercò sempre il compromesso con il regime. Anzi Palermi, riferisce ancora l'autore, "attorniato da un gran numero di esponenti fascisti iscritti alla sua Obbedienza, si prese la briga di 'elevare' il duce Gran Maestro Onorario, e quando a novembre del 1925 venne decretato lo scioglimento delle sette massoniche, egli si adeguò sciogliendo tutte le officine di Piazza del Gesù e ricostituendole con Fratelli disponibili verso il regime fascista. Il 2 dicembre poi, il Palermi convocò il Supremo Consiglio e decise di cessare ogni attività massonica, proclamando la fedeltà dei Fratelli verso il Duce. Malgrado tutto ciò, tempo dopo, la sede di Piazza del Gesù venne saccheggiata dai fascisti". Piegabriele Mancuso propone invece un libello fortemente antimassonico scritto tra il 18° e 19° secolo, presumibilmente da un esponente della Chiesa cattolica e pubblicato in un limitato di copie. "La causa e gli effetti" è il titolo del pamphlet che denuncia quello che è, secondo l'autore, il piano dei liberi muratori: cioè traviare la società introducendo idee come la libertà di parola, il pluralismo religioso e il relativismo culturale. Marco Cuzzi invece si sofferma sulla figura di Giuseppe Mussi, il Nathan Milanese. Luigi Polo Friz propone infine uno tra i testi chiave della Massoneria italiana del decennio postunitario "La Lettera a Goodall".

La Rivista

Dalla parte giusta
"Convivio dell'arte", tra cultura e solidarietà

Tra cultura e solidarietà. Alla sua quinta edizione "Convivio con l'arte", la manifestazione, inaugurata il 26 giugno e che si tiene a Perugia nel Giardino del residence Domus Volumnia (via Assisana, 49), sta riscuotendo grande successo con la tradizionale serie di eventi, che uniscono l'arte, come massima e positiva espressione dell'uomo, alla riflessione. A organizzarla il Fratello Rossano Cervini, che dopo i temi trattati negli anni precedenti (2011 "La solidarietà", 2012 "La ricerca della felicità", 2013 "La consapevolezza del tempo", 2014 "La libertà e la dignità"), quest'anno, ispirandosi all'Expo di Milano, ha scelto come argomento "Nutrire il pianeta, sfamare l'anima", sottotitolo "Per elevarci attraverso l'arte dei Maestri, per incoraggiare i nuovi talenti, per stare bene con noi stessi, per dare un esempio concreto di impegno sociale". Il prossimo appuntamento è il 24 luglio con l'esposizione di opere di Arnhild Kart. L'evento si avvale del contributo dei Fratelli Francesco Rampini, Francesco Merante, Giancarlo Seri. Il ricavato delle serate, che sono sei, l'ultima si terrà il 4 settembre (vedi programma) verrà devoluto ad altrettante Associazioni che svolgono azioni di volontariato e di ricerca sia locali che nazionali, come l'associazione Banco Alimentare Acacia di Arezzo, affiliata alla Federazione Italiana Solidarietà Massonica, presieduta da Carlo Ferrini, l'Associazione Nazionale Tumori, la ReleGart Coop Sociale, Borgo Rete, Associazione Osservatorio Archivistico, Avanti Tutta Leonardo Cenci.

Programma

Giornale satirico antimassonico
"Il Mulo" entra nella biblioteca del Grande Oriente d'Italia

Il Consigliere dell'Ordine Alberto Valdata ha donato alla Biblioteca del Grande Oriente d'Italia alcuni numeri di un importante giornale satirico antimassonico: "Il Mulo", di ispirazione cattolica e antisocialista che nacque come contraltare de "L'Asino". Il Grande Oriente ha nella sua collezione di periodici 42 numeri del giornale satirico "L'Asino" (1892-1925), fondato nel 1892 a Roma da Guido Podrecca (1860-1923), detto anche Goliardo, direttore ed editorialista e dal massone Gabriele Galantara (1865-1937), disegnatore che spesso firmava le sue caricature con lo pseudonimo anagrammato di Ratalanga. Galantara fu iniziato nella "Propaganda" di Roma il 25 luglio 1907, divenendo Maestro il 29 maggio 1909. Il settimanale (con uscita la domenica) di forte impronta socialista e anticlericale, ebbe da subito un gran successo popolare, tanto da essere presto perseguitato, e più volte sequestrato, processato e condannato. Nel 1907, per contrastare il successo de "L'Asino", nacque il giornale satirico "Il Mulo" "periodico settimanale anticanagliesco", ideato e diretto da Cesare Algranati (un israelita convertito che si celava sotto lo pseudonimo Rocca d'Adria), ebbe come collaboratori il disegnatore Stern (Giulio Moroni Celsi) e Luccio (Carlo Bolognesi). Imitò il giornale antagonista nella testata, nella impaginazione e nelle rubriche. Le caricature più feroci riguardarono i "capi socialisti presentati come borghesi della peggior specie, ingannatori della povera gente", e soprattutto la massoneria, incarnata graficamente "nei panni di una megera vestita di rosso", "quale ispiratrice di ogni disegno perverso e scristianizzatore". Dopo un'iniziale simpatia per il fascismo, divenne ostile al Regime a seguito degli assassinii di Matteotti e Don Minzoni e fu soppresso nel 1925. Il Gran Maestro Stefano Bisi ha ringraziato il Fratello Valdata per questo dono che arricchisce il patrimonio della nostra Istituzione.

Sullo scaffale
"Maestro Libero Muratore" di Gianmichele Galassi

Gianmichele Galassi è giunto finalmente alla conclusione della trilogia dedicata ai tre gradi della Massoneria azzurra (i primi due hanno riscontrato un notevole successo), con il volume dedicato al Maestro Libero Muratore. Si tratta di un agile volumetto, non solo nelle dimensioni (174 pagine) ma soprattutto nella organizzazione del libro in brevi saggi che si prestano a molteplici livelli di lettura: storico, filosofico, simbolico, esoterico. Ma non tragga in inganno la struttura a saggi separati (spesso tratti da contributi che Galassi ha pubblicato in diverse riviste di settore) che potrebbe far pensare ad una lettura complessivamente inorganica. In realtà il testo così organizzato si presta ad una lettura caleidoscopica del terzo grado massonico che -come nell'opera di George Perec "La vita, istruzioni per l'uso"- può essere iniziata in qualunque punto del volume, tanto tutto nel libro è connesso con tutto, tanto ogni pagina ha sottili e impalpabili legami con ogni altra pagina. Solo così si spiega come saggi di argomento alchemico, di argomento dantesco, di argomento etico filosofico, con incursioni in temi di grandissima attualità (quello della diversità sessuale, tanto per citare un argomento al centro di grandi discussioni) possano amalgamarsi in un unicum, cui si intrecciano a loro volta temi della più chiara tradizione massonica (templarismo, antichi doveri, leggenda di Hiram, solo per citarne alcuni). Perché, in fondo, cos'è la Massoneria se non una scuola di pensiero in cui viene insegnato un metodo, ma nella quale nessun corpus dogmatico ha licenza di esistere? Quali sono, in fondo, le domande della Massoneria, se non quelle proprie della filosofia, quelle della stessa esistenza umana? Qual è la ricerca cui il Massone si dedica, se non quella del senso della nostra stessa umana condizione, in ogni suo singolo aspetto? Ecco, anche questo volume, pubblicato da Secreta edizioni, 2015, Galassi non tradisce le aspettative. Anzi, occupandosi di Maestria nessun argomento è più precluso e l'Autore è libero di spaziare in ogni campo. La prefazione di Mariano Bianca è, infine, una incisiva e pregnante summa, da cui traiamo le righe seguenti, che segnano in modo emblematico il significato della Maestria e, meglio di ogni altra analisi, descrivono il lavoro di Galassi: "L'iniziazione al terzo grado è indubbiamente quella che racchiude gli aspetti più profondi del percorso iniziatico perché in essa è presente in forme simboliche il passaggio dalla morte alla vita: la morte di quello che si era sino un certo stato iniziatico e la nascita proiettati in una dimensione esoterica che è rivolta verso la conoscenza dei fondamenti dell'essere, di ciò che può esserci oltre a quello che sì può percepire e pensare e ancora il senso non solo di sé stessi ma dell'intero cosmo. Fondamenti, oltre e senso sono i pilastri del grado di Maestro (...)". (di Marco Rocchi)

Napoli, 17 luglio 2015 (l'Espresso)
La cantata è sacra, ma anche massonica. 'Mysterium' di Nino Rota al Petruzzelli

Massa Marittima, 16 luglio 2015 (Torre Massetana)
I principi della solidarietà per combattere l'indifferenza

Messina, 15 luglio 2015 (Worldweb News.it)
Massoneria - tra luci e ombre. A Capo d'Orlando (Messina) un incontro con il Gran Maestro Stefano Bisi

Copyright © 2015 Grande Oriente d'Italia, Tutti i diritti riservati.


rimuovermi da questa lista