Newsletter settimanale n. 23 - 5 giugno 2015
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GOI Newsletter

Casa Nathan
"Allende massone". La presentazione del libro di J.G. Rocha il 9 giugno con il Gran Maestro Bisi

"Io, Salvador Allende, di mia libera e spontanea volontà e sotto la mia parola d'onore mi offro come candidato alla Società Massonica, desiderando di essere utile all'umanità". Con queste parole il futuro presidente cileno, destinato a diventare icona della sinistra mondiale e martire della libertà chiedeva di diventare un libero muratore. Alle 18,30 del 16 novembre 1935, all'età di 27 anni, venne iniziato nella loggia "Progreso" (4) di Valparaiso, fondata dal nonno Ramon Allende Padin, che era stato Gran Maestro della Gran Loggia del Cile nel 1884. Cinque anni dopo, Allende si trasferì a Santiago dove entrò nell'officina "Hiram" (65) alla quale appartenne fino alla sua tragica morte. A ricostruire questo aspetto finora rimasto nell'ombra della storia personale del grande esponente politico cileno, è il libro "Allende massone. Il punto di vista di un profano" del giornalista Juan Gonzalo Rocha, che dopo il successo in Francia è finalmente uscito anche in Italia con Mimesis, fortemente voluto dal Grande Oriente, con la prefazione del Gran Maestro Stefano Bisi. Il volume, presentato al Palacongressi di Rimini in occasione della Gran Loggia, sarà riproposto al pubblico il 9 giugno a Roma a Casa Nathan (Piazzale delle Medaglie d'Oro 44). Interverranno il Gran Maestro Stefano Bisi, Andrea Mulas, saggista, Raffaele Nocera, Università di Napoli l'Orientale, Gian Mario Cazzaniga, filosofo della morale dell'Università di Pisa. L'evento è organizzato dal Servizio Biblioteca. Al dibattito che seguirà parteciperanno storici e esperti dell'America Latina. Con grande ricchezza di documenti, il saggio dimostra anche come la presenza della Massoneria attraversi l'intera esistenza di Salvador Allende, dall'infanzia all'ultimo istante di vita e come la correttezza democratica del "compagno Presidente", la sua onestà politica e intellettuale portata al sacrificio della propria vita, facciano parte di questa storia, siano uno dei suoi più grandi capitoli. E Allende stesso, libero muratore e socialista, sempre riconosce in sé tutta l'influenza dei valori di questa istituzione che educa a un ricco umanesimo, alla tolleranza e al perseguimento dei principi di Libertà, Uguaglianza, Fratellanza. L'attore Achille Brugnini leggerà alcuni passi del volume.

Scheda di Allende nel sito della Gran Loggia del Cile

Invito

Festa della Repubblica
Il Gran Maestro Bisi, il 2 giugno rappresenta la vittoria della Libertà e della Democrazia

Il 2 giugno il tricolore ha sventolato gioiosamente anche in tutte le sedi del Grande Oriente "per ricordare una data –ha sottolineato in un comunicato il Gran Maestro Stefano Bisi- che per l'Italia rappresenta la vittoria della Libertà e della Democrazia. L'inizio di una nuova significativa storia dopo la caduta del regime fascista, la lotta di Resistenza, la Liberazione e la fine della Seconda Guerra mondiale. Una festa che, anno dopo anno, rinvigorisce e rafforza i sentimenti d'appartenenza alla nostra giovane Repubblica, e che ci richiama continuamente ai forti e grandi valori che ispirano la nostra Costituzione. Quella Costituzione –ha aggiunto Bisi- alla quale noi massoni del Grande Oriente d'Italia-Palazzo Giustiniani, come recita l'articolo 2 della nostra Costituzione Massonica, 'prestiamo la dovuta obbedienza'". Bisi ha ricordato anche il particolare momento che stiamo attraversando, un momento "in cui la quotidianità di tante famiglie italiane viene messa a dura prova, a causa di una crisi economica che avvinghia da tempo il nostro Paese e investe pesantemente il mondo del lavoro" e in cui "guardare ai diritti universali e alla dignità dell'uomo, agli imprescindibili valori di democrazia, coesione sociale e giustizia che permeano la Costituzione italiana è più che mai essenziale". "In periodi difficili come quello attuale –ha sottolineato- bisogna avere la saggia capacità di unire e non di dividere. Bisogna mettere in campo, a tutti i livelli, ogni energia per adempiere con grande senso di responsabilità, con grande generosità e solidarietà, il dovere che abbiamo verso gli altri, soprattutto verso chi ha bisogno di un futuro meno nebuloso: i nostri figli. Sono loro l'emblema e la speranza della Repubblica". "In questo giorno così importante per la nostra storia il pensiero va anche – ha aggiunto il Gran Maestro- a tutti gli uomini e le donne in divisa, innanzitutto alla memoria di coloro che hanno perso la vita nell'espletare il dovere di servire l'Italia. Va a coloro che prestano servizio lontano dai nostri confini in missioni umanitarie e di pace, e va ai due marò che da tre anni sono nelle mani della lenta giustizia indiana. Oggi guardiamo –ha concluso Bisi- tutti fieri, senza alcuna retorica, la nostra bandiera nazionale e le nostre Forze Armate, che il 2 giugno sfilano in onore della Repubblica. Che l'orgoglio di essere italiani prevalga sempre e che la lunga epopea partita dal Risorgimento e dall'Unità d'Italia, e culminata nella solida ed aurea Costituzione rimanga sempre vigile e presente nella mente e nei cuori di tutti coloro che amano il nostro meraviglioso Paese.Viva la Repubblica, Viva l'Italia, Viva il Grande Oriente d'Italia".

Genova
"La Verità Labor" di Sampierdarena ha festeggiato i 150 anni

"Dopo 150 anni siamo ancora in piedi e nient'affatto stanchi" afferma Mauro Parisi, il più giovane maestro venerabile che una delle più vecchie logge liguri abbia mai avuto nella sua storia "ed il nostro è un compleanno che non (ci) invecchia!". Parliamo dell'officina "La Verità Labor" (95) di Sampierdarena (Genova) che sabato 23 maggio ha così festeggiato un secolo e mezzo di vita. Una ricorrenza storica che ha richiamato nel Tempio grande della Casa Massonica una gran quantità di Fratelli, accorsi da tutti gli Orienti della regione. All'evento è intervenuto anche il Gran Maestro Stefano Bisi, che ha definito l'officina "un consolidato patrimonio di Fratellanza fonte di esempio per l'avvenire", sottolineando come "un simile risultato può essere solo il frutto di una complessiva armonia che i Fratelli che si sono succeduti tra le colonne dell'officina hanno costantemente onorato nel corso del tempo nonostante le avversità dei tempi attraversati". "Solo così –ha detto il Gran Maestro- possiamo ancora crescere e ancora durare, dando un senso più vero (Verità) e costruttivo (Labor) alle nobili ragioni della Fratellanza: stando uniti e sostenendoci". Gli ha fatto eco il Presidente del Collegio Circoscrizionale della Liguria Carlo Alberto Melani (intervenuto all'evento con tutta la Giunta al completo): "Una tale costante presenza della loggia sul territorio –ha rimarcato- significa anche un valida presenza nel territorio, nel tessuto sociale che solo può renderla viva ed operativa...", così chiudendo il cerchio interpretativo che meglio da' conto dei 150 anni dell'officina. Ed a testimonianza del buon lavoro ancora oggi svolto dalla 'Verità Labor', i tanti ospiti giunti ad omaggiarla, tra cui il Gran Maestro Onorario Renzo Brunetti, il Gran Esperto Nazionale Vincent Esposito della Gran Loggia Nazionale Francese, il neo-eletto Consigliere Nazionale dell'Ordine Patrizio Cipolli e i maestri venerabili dell' "Eremo" di Torino, "Obbedienza e Libertà" di Vigevano e "Veri Amici" di Vicenza. Di grande semplicità, ma anche di grande efficacia la rappresentazione storica offerta dai Fratelli della loggia del suo momento fondativo. Coinvolgente è stata poi l'emozione del maestro venerabile nel condurre la particolarissima Tornata e graditissimo il successivo momento conviviale: i Moderni (dell'officina) hanno ben onorato al meglio gli Antichi, dando nuovo vigore alla ragione sociale della loggia, laddove la Verità è Labor, cioè lavoro, ricerca, buona volontà, fatica e sudore ma, infine, durevole gioia... (fonte Marco Riolfo Ufficio stampa Collegio Maestri Venerabili della Liguria)

Acacia 2015
A Portoferraio il 31 maggio incontro della loggia "Nuova Luce dell'Elba"

Consueto appuntamento il 31 maggio a Portoferraio della loggia "Nuova Luce dell'Elba" (152) che anche quest'anno ha organizzato un incontro aperto a tutti gli esponenti del Grande Oriente d'Italia insieme a parenti e amici. Un'occasione di festa e riflessione che, in ogni edizione di Acacia, quella del 2015 è stata la ventunesima, si presenta di grande richiamo. "Luce o Tenebre, apertura o chiusura nel mondo profano" è stato il tema della conferenza della mattina che si è tenuta presso l'Hotel Airone di Portoferraio alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, del Gran Maestro Onorario Massimo Bianchi e del Presidente circoscrizionale della Toscana Francesco Borgognoni. Alle 16,30 è seguito un incontro pubblico dal titolo "La Massoneria nel Terzo Millennio". Una Massoneria, come ha sottolineato Bisi, che è al passo con i tempi, moderna ma, nello stesso tempo, radicata nella sua plurisecolare storia. "Il Grande Oriente –ha ricordato- conta oggi 22.500 iscritti suddivisi in 800 logge tra le quali la 'Grande Luce dell'Elba' e un numero crescente di bussanti, coloro cioè che chiedono di essere iniziati. Sono state –ha riferito- 701, un vero e proprio record, dall'inizio dell'anno le domande di ammissione: questi aspiranti Fratelli saranno valutati e avviati a un percorso che li formerà nella concezione di sé e del mondo. Si tratta soprattutto di giovani, che vedono nella Massoneria un luogo di condivisione e di lacità". Il Gran Maestro ha ricordato anche l'intensa attività solidaristica del Goi e la sua opera di stimolo a porre attenzione a quello che accade intorno, ai più fragili, ai più bisognosi. Grande l'interesse del pubblico. Tra le domande una ha riguardato l'impegno della Massoneria in politica. Ad essa Bisi ha risposto dicendo che "non si può impedire certo a degli uomini liberi di interagire con la società che li circonda". "Il nostro pensiero –ha aggiunto- è che i Liberi Muratori devono compiere una rivoluzione dentro di sé prima di occuparsi di politica. Il pregiudizio contro di noi –ha osservato anche- si è allentato ma è ancora forte ma se ci fosse una maggiore diffusione degli ideali di fratellanza della massoneria nel mondo, ci sarebbero più rispetto e pacifica convivenza". A portare i saluti dell'amministrazione comunale è stato il vicesindaco di Portoferraio Roberto Marini.

Alghero-Tarragona
"Insieme per un mondo meraviglioso", su "El Oriente", testata della Gran Loggia di Spagna il gemellaggio tra la "Sulis" e la "Mare Nostrum"

"L'amore fraterno è quello che ci deve contraddistinguere sempre e che ci deve unire in una meravigliosa solida ed inattaccabile catena. Dobbiamo batterci tutti insieme per un mondo meraviglioso, come solo i massoni sanno fare con le loro idee, i loro valori e la loro generosa solidarietà". Il messaggio lanciato dal Maestro Stefano Bisi in occasione della cerimonia di gemellaggio tra la loggia di Alghero "Vincenzo Sulis" (1143) e la loggia spagnola "Mare Nostrum" (20) di Tarragona, è stato ripreso e pubblicato anche da "El Oriente", testata della Gran Loggia di Spagna. All'evento che ha rafforzato i rapporti tra le due officine hanno preso parte il Gran Maestro della Gran Loggia di Spagna Oscar de Alfonso Ortega e il Gran Maestro provinciale della Catalogna Carles Font. Bisi era accompagnato dal Gran Segretario Michele Pietrangeli. Nutrita la delegazione dei Fratelli spagnoli. E tantissimi i Fratelli italiani che hanno partecipato ai lavori.

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Catanzaro
La loggia "Fenice" ha festeggiato i 35 anni dalla fondazione

Oltre 200 Fratelli provenienti non solo dagli Orienti della Calabria ma anche da altre regioni d'Italia hanno preso parte alle celebrazioni dei 35 anni dalla fondazione della loggia "La Fenice" (990) di Catanzaro, che si sono tenute il 22 aprile scorso nella casa massonica di viale dei Normanni. I lavori sono stati condotti nel segno della continuità con la tradizione dell'officina: all'iniziazione di un profano è infatti seguita la lettura della tavola architettonica "La Fenice 990 – Tra Storia e Massoneria", tracciata dal Grande Ufficiale di Gran Loggia con dignità di Grande Economo, Emanuele Cannistrà, che ha ripercorso i momenti salienti della vita della loggia sin dalla sua fondazione avvenuta il 22 aprile 1980, e le sfide che attendono la Libera Muratoria catanzarese nel prossimo futuro. Presenti all'evento il Gran Maestro Onorario, Ugo Bellantoni; il Primo Gran Sorvegliante, Antonio Seminario; i Grandi Ufficiali di Gran Loggia Filippo Bagnato, Gianfranco Fragomeni e Serafino Le Fosse; i Garanti d'Amicizia, Giovanni Greco, Marco Cimmino, Francesco Giuseppe Corapi e Domenico Musacchio; il neo eletto Giudice della Corte Centrale Giuseppe Canistrà; i neo eletti Consiglieri dell'Ordine, Dario Leone, Umberto Cannistrà e Mario Saccomanno; il presidente Marcello Colloca, il vice-presidente Marco Vilardi e il segretario del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria, Rosario Dibilio; gli Ispettori Circoscrizionali Giuseppe Caridà, Giuseppe Marrazzo e Giampiero Frangipane. Oltre a numerosi Venerabili che a turno hanno preso la parola. La lunga e commovente cerimonia si è conclusa con la consegna da parte dell'officina di una pergamena celebrativa riportante il Primo dovere delle Costituzioni di Anderson, e con l'omaggio di una targa commemorativa al Fratello Vincenzo Cantafio, Primo Maestro Venerabile e Fondatore della loggia.

Grosseto
Il 17 maggio la "Ombrone" ha celebrato i 150 anni

Domenica 17 maggio all'Hotel Granduca di Grosseto si è celebrato il 150° anniversario della loggia "Ombrone" di Grosseto, la più antica officina maremmana del Grande Oriente d'Italia. Alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi e del Presidente del Collegio Circoscrizionale Francesco Borgognoni si sono riuniti numerosi Fratelli provenienti dagli Orienti di Massa Marittima, Follonica, Giuncarico e Orbetello, ma anche dalla Toscana a del Lazio. La "Ombrone" (122) venne costituita il primo marzo 1861, di Rito Simbolico, all'obbedienza del Goi, e fu domiciliata presso l'abitazione del suo primo maestro venerabile, Enrico Ciampoli. Si tratta della prima loggia costituita nella provincia di Grosseto, per molti anni rimasta l'unica a sovrintendere la presenza libero muratoria nel territorio maremmano. Un territorio molto difficile, a quel tempo ancora pesantemente flagellato dalla malaria, caratterizzato dalla presenza di una popolazione instabile, prevalentemente stagionale, costretta per legge ad abbandonare nel periodo estivo la città, con l'estatatura, abolita per volontà del deputato Ettore Socci nel 1897. Problematiche che non consentirono ai massoni grossetani di lavorare con continuità e costanza fino a costringere il Goi a chiudere la loggia nel 1872. L'"Ombrone" venne riaperta nel 1894 grazie alla ferma volontà di Socci, ricordato nel corso della giornata insieme ad altri personaggi chiave legati all'officina, come Randolfo Pacciardi, Nello Tognetti. Tra le varie azioni promosse dalla loggia verso l'esterno, è stata rievocata l'istituzione dell'Orfanotrofio Garibaldi, tenacemente voluto e condotto da Tognetti oltre alle varie e numerose attività di beneficenza portate avanti fino ai giorni nostri, svolte spesso in modo anonimo secondo i principi di riservatezza propri dalla Massoneria. Secondo tradizione, anche in occasione del 150° anniversario la loggia ha donato 10 sedie a rotelle al Coeso, che eroga servizi sociali destinati ai cittadini residenti nell'area, distribuite alla Casa di Riposo Ferrucci e al centro diurno per disabili il Girasole. Il Gran Maestro Bisi, nel suo intervento conclusivo, ha fra l'altro ricordato l'importante ruolo attivo svolto dalla Massoneria nel periodo risorgimentale e l'azione sociale da sempre promossa dai massoni sul territorio. In coincidenza con l'evento l'officina ha stampato un libro in cui si racconta la propria storia con la prefazione di Bisi e costituito il Carteggio Tognetti. Il servizio filatelico del Goi ha realizzato un annullo che riproduce in una cartolina postale il quadro di loggia opera del Fratello Mauro Rambelli. Soddisfatto il maestro venerabile Luigi Paragona, che ha ringraziato tutti i presenti ed in modo particolare i Fratelli che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Cosenza
Laboratorio Bruzio dedicato alla Massoneria e al dialogo interreligioso

"La Massoneria e il dialogo interreligioso alla luce dei vecchi e nuovi fondamentalismi". E' stato questo il tema del secondo appuntamento del Laboratorio Bruzio, organizzato dalla loggia "Bruzia Pietro De Roberto 1874" (269) di Cosenza e che si è tenuto nella Casa Massonica il 25 maggio. Ha impreziosito la serata Corrado Balacco Gabrieli con una tavola architettonica dal titolo "Uomo reale, Uomo apparente". Molte le logge rappresentate. La "Pitagora" di Palmi, la "Sila Ponzio" di Decollatura, la "Franco Balacco" di Bari, la "Fratelli Bandiera" di Cosenza, la "Russel" di Cosenza. Hanno preso parte alla serata, inoltre, Marco Vilardi, vice presidente del Collegio Circoscrizionale Calabria, Mario Saccomanno Consigliere dell'Ordine, Cosimo Petrolino Gran Rappresentate del Goi e il Gran Maestro Onorario Antonio Perfetti. Dopo l'apertura rituale dei lavori da parte del maestro venerabile della loggia, Giuseppe Amendola, la parola è passata a Balacco Gabrieli il cui intervento è stato molto apprezzato per l'alto contenuto massonico ed esoterico. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 giugno. Ospite relatore sarà Santi Fedele, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d'Italia, che traccerà una tavola architettonica dal titolo "Cultura identitaria e lealismo costituzionale".

Bologna
Con i ragazzi DeMolay la satira di Sarri a Bologna

Sergio Sarri, vignettista e libero muratore del Grande Oriente, che da tempo si dedica con passione, ironia e intelligenza ai fumetti ispirati al mondo massonico, il 30 maggio a Bologna è stato protagonista di una serata organizzata a Palazzo Grassi, presso il Circolo Ufficiali dell'Esercito, dall'associazione DeMolay Italia, in collaborazione con il gruppo Life Member DeMolay Bologna Felsinea, nel corso della quale sono state presentate due delle sue pubblicazioni che stanno riscuotendo grande successo: "Le vignette (D)Istruttive" e il "Dizionario Massonico illustrato". Presente all'evento il Gran Maestro Stefano Bisi. Moderatore Egidio Senatore, che ha sottolineato la straordinaria capacità di Sarri di sdrammatizzare con elegante ironia alcuni riti e alcuni momenti di vita della Libera Muratoria. Sono intervenuti anche il presidente del Gruppo Alumni DeMolay di Bologna Daniele Caselle e il suo vice Michele Baiesi, che hanno introdotto i lavori e ringraziato Luciano Critelli, executive officer del DeMolay Italia, per aver contribuito alla creazione del nuovo gruppo bolognese, i rappresentanti del Gruppo Alumni DeMolay di Roma e i ragazzi del Rotaract Club Bologna Carducci e a molti Fratelli.

Locandina

Reggio Calabria
Al Gran Maestro Onorario Lombardo e al Primo Gran Sorvegliante Seminario Fratellanza Onoraria della "Domenico Romeo"

La "Domenico Romeo" (1302) di Reggio Calabria con una cerimonia che si terrà l'8 giugno alle 19,30 presso la Casa Massonica conferirà la Fratellanza Onoraria a Giuseppe Lombardo Gran Maestro Onorario e ad Antonio Seminario, Primo Gran Sorvegliante. Nel corso della tornata sarà celebrato anche una iniziazione. Seguirà un'agape fraterna.

Invito

Milano
Il 10 giugno il funerale del Gran Maestro Onorario Pietro Spavieri

Si terrà mercoledì 10 giugno alle 11 nella Sala del Commiato, nel Tempio Crematorio del Cimitero di Lambrate (Piazza dei Caduti e Dispersi in Russia n.1), il funerale del Fratello Pietro Spavieri, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente e figura di spicco della Massoneria lombarda.

Terni
L'11 giugno tornata a logge riunite con il Gran Maestro

Le logge ternane si riuniranno in tornata congiunta giovedì 11 giugno (ore 20) presso il Best Western Garden Hotel di Terni. Sarà presente il Gran Maestro Stefano Bisi e tutta la Comunione umbra è invitata a partecipare. Al termine dei lavori rituali è prevista un'agape bianca.

Cosenza
"La libertà e le occasioni", il 13 giugno lectio magistralis del filosofo Aldo Masullo

Il 13 giugno alle 10 nella Sala Quintieri del Ridotto del teatro "A. Rendano" di Cosenza il filosofo Aldo Masullo terrà una lectio magistralis sul tema "La libertà e le occasioni". A organizzare l'evento la loggia "Risorgimento" (1240). Interverrà Ernesto D'Ippolito, Presidente dell'Accademia Cosentina e Gran Maestro Onorario. Il moderatore sarà Sergio Tursi Prato. E' prevista la partecipazione di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, di Antonio Seminario, Primo Gran Sorvegliante del Goi, dei Gran Maestri Onorari Antonio Giancarlo Perfetti, Ugo Bellantoni, Pino Lombardo, e del presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Calabria Marcello Colloca.

invito

Solstizio d'estate
Tornata rituale per la festa di San Giovanni della "Heredom" di Cagliari

La loggia "Heredom" di Cagliari sta organizzando una tornata per la festa di San Giovanni Evangelista che si terrà presso la Casa Massonica di Cagliari il prossimo 19 giugno 2015, con il tradizionale rituale della Festa delle Rose. Nella concezione esoterica, due volte l'anno, si aprono le porte del cielo ed il cielo entra in comunicazione con la terra. Ciò avviene in occasione del solstizio d'estate ed in quello d'inverno, che coincidono con la celebrazione dei due santi che la Massoneria universale ha eletto a suoi protettori: San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista. Al Solstizio d'estate – la Festa delle Rose – corrisponde alla porta aperta verso il basso, quindi al passaggio del benefico flusso energetico che consente la maturazione dei frutti della terra ed il rafforzamento di tutti gli esseri che la popolano. La Festa delle Rose è una festa di prosperità, in cui il Grande Architetto dell'Universo inonda la terra con le gemme della vita, è un richiamo al rinnovamento: non è solo l'invito ad eliminare tutto quanto di negativo ci ha recato il passato, bensì l'esortazione a consegnare noi stessi al principio dell'Iniziazione, a riproporre il Rito della Fenice; rinnova in noi la luce, ricordandoci che l'iniziato è un uomo in continuo divenire, giacché procede per acquisizioni progressive sulla via della libertà. L'appuntamento è alle ore 20,00, in Piazza Indipendenza 1.

E' gradita la conferma della partecipazione a segreteria@heredom1224.it.

Solstizio d'estate
Il 24 giugno le logge di Campania e Lucania in festa per San Giovanni Battista

Il 24 giugno, in occasione del Solstizio d'Estate, si svolgerà a Salerno la seconda Festa di San Giovanni Battista, protettore delle antiche corporazioni libero muratorie. L'iniziativa, patrocinata dal Grande Oriente d'Italia – Palazzo Giustiniani e dal Collegio Circoscrizionale di Campania – Lucania, vedrà la partecipazione congiunta delle logge di Salerno "Giuseppe Mazzini" (672), "Mentana" (719) e "A. Genovesi" (1429) -cui tra l'altro va il merito di averla felicemente avviata già lo scorso anno- e delle logge "Aurora" (238) di Avellino, "Aurora" (251) di Nocera Inferiore, "Circolo Democratico" (1309) di Sarno,"Libertà e Pensiero" (1335) di Montecorvino Pugliano, "Quatuor Coronati" (1459) di Napoli, "Poseidonia" (1478) di Paestum. All'iniziativa ha aderito anche la loggia "Orizzonte" 1059 di Roma. Nella cornice del Golfo di Salerno, sotto la volta stellata del tempio allestito nella Corte delle Armi, ampio terrazzo del Castello Longobardo di Arechi, in tornata rituale si apriranno i lavori in grado di apprendista alla presenza del Presidente del Collegio Circoscrizionale Livio De Luca, del Gran Maestro Onorario Luigi Sessa (che terrà l'orazione della tornata) e del Grande Ufficiale di Gran Loggia, Piero De Angelis. Al termine i Fratelli, insieme a familiari e amici, continueranno i festeggiamenti di San Giovanni Battista con un'agape bianca.

Solstizio d'estate
Festa grande il 26 giugno nell'Abbazia di San Galgano

Appuntamento il 26 giugno per festeggiare il Solstizio d'estate nella magica atmosfera dell'Abbazia di San Galgano. La manifestazione è ormai giunta alla decima edizione a cura delle logge senesi "Arbia" (138), "Montaperti" (722), "Salomone" (758), "Agostino Fantastici" (1472), con il patrocinio del Collegio circoscrizionale della Toscana. La tornata in grado di apprendista avrà luogo nel tempio allestito all'interno dello storico sito sotto il cielo stellato. Terrà il maglietto la "Montaperti" (722) di Siena e interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. L'orazione sarà tenuta dal Gran Segretario Michele Pietrangeli. La tornata rituale sarà interrotta per consentire a familiari e amici di assistere all'evento. Seguirà l'agape bianca. L'Abbazia, iniziata verso il 1220 ma consacrata solo nel 1268, segna l'inizio dell'arte gotica in Toscana. Andata in rovina dopo il '500, nel 1924 venne restaurata da Gino Chierici ma solo allo scopo di rallentarne l'inarrestabile degrado: il risultato è che adesso non appare affatto come un rudere ma come un'originale struttura lasciata volutamente incompiuta. Le proporzioni, i materiali, l'assenza del tetto, il rosone vuoto, il silenzio, il cielo a vista avvolgono e stordiscono. Ed è proprio la mancanza del tetto, crollato nel 1768, che esalta l'articolazione e l'eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto come un inno alla spiritualità, accomunando in questo l'Abbazia a quelle di Melrose e di Kelso in Scozia, a quella di Cashel in Irlanda e a quella di Eldena in Germania.

Programma

Pescara
Il 4 luglio si celebra il decennale della loggia "Alfredo Diomede"

Si festeggiano il prossimo 4 luglio i primi dieci anni di vita della loggia pescarese "Alfredo Diomede" (1250), dedicata a un massone molto conosciuto in Abruzzo e nel resto del Paese per essere stato Gran Segretario del Grande Oriente d'Italia. Deceduto nel 1997 all'età di 75 anni, Diomede ha dedicato gran parte della sua vita all'istituzione liberomuratoria, alla cui diffusione nella regione ha contribuito dopo la ricostruzione postbellica. Le celebrazioni cominceranno alle ore 18 con una tornata rituale in grado di apprendista presso il Castello di Salle, suggestiva dimora medievale a circa 45 km dalla città. Nel corso dei lavori sono previsti numerosi interventi, tra i quali quelli dei Fratelli Carlo Ricotti e Bruno Battisti D'Amario, che, oltre a tratteggiare il profilo di Diomede, a ricostruire la storia della loggia celebrata e della "Aeternum" (593) di Pescara, ripercorreranno i momenti chiave di cui la Massoneria abruzzese è stata protagonista nel secondo dopoguerra ricordando la figura dell'avvocato e parlamentare lancianese Umberto Cipollone più volte alla guida del Grande Oriente d'Italia: dal 1944 al 1945 nel comitato di gran maestranza che resse l'istituzione al suo risveglio dopo la caduta del governo mussoliniano; nel 1949 come Gran Maestro pro tempore, dopo la morte di Guido Laj e prima dell'elezione di Ugo Lenzi; dalla fine del 1957 e fino al 1960, anno della sua morte. Questo anniversario sarà spunto di riflessioni su passato e presente della Libera Muratoria ma anche un' importante occasione per far conoscere la storia della Massoneria locale, e non solo, ai più giovani affinché possano sviluppare quel senso identitario idoneo a generare orgoglio e rispetto per una istituzione che ha contribuito in modo sensibile, con uomini e idee, alla crescita del Paese. E sempre nel segno della cultura, i Fratelli della "Alfredo Diomede" hanno organizzato anche un programma di intrattenimento aperto agli accompagnatori non massoni con visite guidate alla Chiesa di San Tommaso a Caramaino Terme e al Museo delle Corde Armoniche di Salle.

Programma

Massoneria on line
Continua sul sito del Crsl-M la pubblicazione delle riviste 'storiche' del Goi

Nel 1874 si tenne a Roma una Assemblea del Grande Oriente d'Italia nel corso della quale, in base al principio della cosiddetta "Libertà di Riti e unità di governo", si stabilirono le regole costituzionali per la coesistenza tra logge di Riti diversi e si concordarono precisi norme di ripartizione d'incarichi nel governo dell'Ordine. Dopo anni di franco e dialettico dibattito, la maggiore Obbedienza della penisola assunse quella fisionomia organizzativa che durò per quasi cinquant'anni con l'articolo 1 delle Costituzioni che sanciva: La Massoneria italiana, avendo sempre professata e confermata la piena e intera libertà dei Riti, pur non discostandosi nei principi, nei mezzi, nel fine, da quanto l'Ordine mondiale professa, adopera e si propone, riconosce ed accoglie nel suo seno, con equa parità di diritti e di doveri, le Officine di qualunque Rito vigente e riconosciuto - Ogni Rito segue i propri statuti. Il "Bollettino ufficiale del Grande Oriente d'Italia dopo l'assemblea del 1874" rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere la cruciale svolta del 1874 e il processo di consolidamento che si produsse nei cinque anni successivi. La rivista è consultabile sul sito del Centro di Ricerche sulla Libera-Muratoria (Crsl-M) previa compilazione di una specifica domanda.

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Pubblicazioni massoniche
Ristampa integrale per la "Rivista di Studi Tradizionali" di Torino

Su iniziativa della Luni Editrice (www.lunieditrice.com) è stata stampata per la prima volta l'anastatica integrale della Rivista di Studi Tradizionali: dodici corposi volumi di circa 7000 pagine. Edita dal 1961 al 2003 da Fratelli torinesi, la testata ha dedicato 97 numeri all'approfondimento del patrimonio simbolico, rituale e metodologico delle tradizioni orientali e occidentali: dall'esoterismo cristiano dei Fedeli d'Amore fino al Vêdânta, dal linguaggio sintetico del Tao fino all'Islâm, dallo Zen all'Arte muratoria della Costruzione. Commentari di testi profondissimi e traduzioni di scritti inediti dal francese, dall'inglese, dall'arabo, dal sanscrito; articoli, recensioni, riflessioni, in cui l'ispirazione ai princìpi metafisici è trasparente, cristallina, frutto di un ricollegamento spirituale «organico» e cosciente con il centro, e quindi del tutto imparagonabile a una sterile erudizione di taglio accademico. Un vero e proprio monumento della cultura italiana che stava per andare perduto e che la Luni Editrice ha salvato rendendo anche onore a chi ha dedicato la propria intera esistenza alla realizzazione di questo progetto, il cui straordinario lavoro ha consentito in Italia la diffusione, e per alcuni anche la vera comprensione, della magistrale opera di René Guénon. La segnalazione di questa prestigiosa iniziativa culturale è apparsa in un articolo pubblicato nell'inserto di domenica 31 maggio de "Il Sole 24 Ore".

Leggi l'articolo

La Copertina

Taranto, 05 giugno 2015 (Puglia Live)
A Taranto un convegno su 'Archita da Taranto, l'uomo delle meraviglie'

Roma, 02 giugno 2015 (AgenParl)
2 giugno 2015, Bisi (Goi): festa che rafforza valori Costituzione

Portoferraio, 02 giugno 2015 (Tirreno Elba News)
La Massoneria nel terzo millennio contro pregiudizi e luoghi comuni

Portoferraio, 01 giugno 2015 (Qui News Elba.it)
Squadra e Compasso, una tradizione elbana

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