Newsletter settimanale n. 14 - 3 aprile 2015
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Il Gran Maestro Stefano Bisi e la Giunta del Grande Oriente d'Italia formulano i migliori auguri per le prossime festività

LA VERA PASQUA
di Giovanni Bovio, libero muratore (1841-1909)

Verrà un giorno in cui l'uomo non
stenderà più la mano tremula
davanti all'altro uomo, tutti avranno
una casa ed una voce amica....
QUEL GIORNO È PASQUA
Sul mare odo gemiti di gente ignota che
va in terra ignota, e sul lido
parole rotte di persone care che non si
rivedranno....
QUEL GIORNO NON È PASQUA
Verrà un giorno in cui il ferro non
sarà Legge e l'oro non sarà Dio:
sarà religione e nobiltà il lavoro.
Quel giorno, a qualunque ora, in
qualunque ordine della settima
arrivi, santificatelo....
È PASQUA SANTA
Sorgete dalle miniere, dalle caverne,
dai tuguri; destinatevi al
dominio della Terra; discostate la
tracotanza dei flagellatori;
alitate lo spirito sulla faccia ai timidi.
TALE È LA RESURREZIONE......
TALE È LA PASQUA

Giovanni Bovio (1841-1909) filosofo del diritto, autore di numerose opere, docente universitario a Napoli, fu deputato dalla 13ª alla 21ª legislatura e presidente del Consiglio di due successivi governi, dal 28 marzo all'8 febbraio 1906. Dal 1863 in Massoneria, nella Loggia "Caprera" di Trani, poi aderì alla Loggia "Losanna" di Napoli nel 1888. L'anno precedente aveva presieduto la Costituente del Grande Oriente d'Italia di cui divenne Grande Oratore il 17 febbraio 1889. Il 6 giugno successivo, a Campo de' Fiori, fu l'oratore ufficiale per l'inaugurazione del monumento a Giordano Bruno, opera di Ettore Ferrari, futuro Gran Maestro.

Catanzaro
"Il Sud ed il Risorgimento italiano". Il Gran Maestro Bisi con Paolo Mieli a Catanzaro

"Fino a quando non sarà scritta una versione coraggiosa, rilassata ed esaustiva della storia risorgimentale l'unità fra Nord e Sud non sarà compiuta. Ma voi stasera con questo convegno avete messo una pietra non irrilevante". Con queste parole, seguite da un lungo applauso da parte di un pubblico molto numeroso ed attento, Paolo Mieli, giornalista e storico, presidente della Rcs Libri ha concluso il suo intervento al Convegno su "Il Sud e il Risorgimento italiano. Un conto aperto con la storia", che si è svolto al Teatro Politeama di Catanzaro, sotto il patrocinio del Grande Oriente d'Italia Palazzo-Giustiniani, del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria e che è stato organizzato dalla Loggia "Francesco De Luca" (1292) di Catanzaro. "La Massoneria –ha sottolineato Mieli- è stata la guardia armata della storia ufficiale del Risorgimento, perché ha sempre sostenuto e difeso i valori del Risorgimento in modo dogmatico. Il Risorgimento è fatto di luci ed ombre, e il fatto stesso che un'associazione come la Massoneria, inizi a metterla in discussione è molto importante. Ci vuole una storia più coraggiosa. Per arrivare sino in fondo bisogna fare come hanno fatto gli Americani che sono andati alla radice della contrapposizione fra Nord e Sud. Spero che qualcuno scriva una serie di volumi sull'intero argomento per mettere in luce e spiegare l'intera vicenda. Il mio punto di vista, dopo tanti anni di studi e di libri, è che di rivoluzione ci fu ben poco. I piemontesi operarono una politica di annessione e consideravano il Meridione d'Italia come l'Africa. Un esercito straniero insomma prese possesso del regno del Sud e cercò di integrarlo come la Francia a sua tempo integrò l'Algeria e l'Italia la Libia e l'Europa". "La questione meridionale -ha detto poi il Gran Maestro Bisi tracciando le conclusioni del convegno- è sempre al centro" dei dibattiti della Massoneria. "C'è bisogno di solidarietà ed emozioni", ha sottolineato, ribadendo che la "Massoneria non è un potere forte, è un metodo educativo e mira al cambiamento in meglio di se stessi attraverso l'azione. La Calabria è una Capitale della Massoneria. E voglio dire in maniera forte che non si può più identificare la Calabria con la 'ndrangheta e la 'ndrangheta con la Massoneria. È una profonda ingiustizia. E' l'ora di dire basta". Relatori del convegno, Giovanni Greco, professore dell'Università di Bologna, Eugenio Di Rienzo e Anna Maria Isastia, della Sapienza di Roma e Aldo Schiavone, della Normale di Pisa, che hanno fornito un grande contributo al dibattito con interventi articolati e ricchi di spunti inediti e una meticolosa analisi dei vari aspetti di quel momento della storia del Risorgimento. Ha moderato l'avvocato Maurizio Teti, oratore della "Francesco De Luca". In apertura dei lavori hanno portato i saluti il professor Santo Veraldi, Maestro Venerabile della "Francesco De Luca" e l'avvocato Marcello Colloca, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria. Fra gli ospiti anche, il presidente della Regione Calabria, onorevole Mario Oliverio che si è detto convinto che "il Mezzogiorno da problema può diventare una risorsa per il Paese, contribuendo a saldare quel conto che dopo un secolo e mezzo rimane ancora aperto". All'incontro erano presenti anche il Primo Gran Sorvegliante Tonino Seminario, il Gran Segretario Michele Pietrangeli e i Gran Maestri Onorari Ugo Bellantoni, Ernesto D'Ippolito e Pino Lombardo.

Leggi il servizio su www.grandeoriente.it

Gran Loggia 2015
Tavole rotonde, parliamo di...Cambiamenti

Saranno due i talk a latere della Gran Loggia del Grande Oriente d'Italia, che si terrà al Palacongressi di Rimini dal 10 al 12 aprile. Il primo appuntamento è venerdì 10 alle 10,30 nella Sala dell'Arengo. Il titolo dell'incontro: Uomo al centro, fenomeni emergenti e prospettive future. Un'occasione per rivolgere lo sguardo ai cambiamenti della nostra epoca, di fare un'analisi attenta di ciò che avviene in Italia, in Europa e nel mondo, alla luce dei nuovi assetti geopolitici, dei conflitti sociali e culturali, della violazione di diritti fondamentali, del deficit di educazione, delle nuove idee e forme di pensiero, di vita e concezione dell'ambiente, delle conquiste della scienza, della tecnologia e delle nuove frontiere 'social'. Intervengono: Pierluigi Barrotta, filosofo della scienza (Università di Pisa); Maurizio Borghi, esperto Miur (Ocse, Parigi); Mario Caligiuri, presidente Fondazione Italia Domani e pedagogo della comunicazione (Università della Calabria); Gian Maria Fara, Presidente Eurispes; Sebastiano Scròfina, cofounder di Dropis (credito di baratto) e partner in CoinCapital, il primo network italiano di consulenza su monete matematiche; l'onorevole Renato Soru, europarlamentare, noto imprenditore, fondatore di Tiscali, il primo provider Internet concepito sulla filosofia della comunicazione a basso costo.

Gran Loggia 2015
Tavole rotonde, parliamo di...Italia, per chi non si arrende

"Italia, per chi non si arrende" è il secondo dei due talk organizzati nell'ambito della Gran Loggia 2015. L'appuntamento è per sabato 11 aprile alle ore 17:30, nella Sala dell'Arengo. Due medici italiani, in prima linea come volontari per far fronte all'emergenza umanitaria di svariate parti del mondo, racconteranno le loro storie e l'esperienza di vita a contatto con popolazioni dilaniate da guerre, malattie, calamità naturali e povertà. Manlio Leonardi e Fabrizio Pulvirenti, ormai noto in tutto il mondo per essere stato il paziente numero zero, il primo italiano contagiato dal virus Ebola, saranno ospiti della Gran Loggia 2015 per parlare di umanità. Un'occasione unica per spiegare, in particolare ai più giovani, il senso della solidarietà civile e l'importanza di comprendere le esigenze di chi soffre.

Gran Loggia 2015
E' uscito il primo numero di "Fism notizie", la rivista della solidarietà massonica

E' uscito il primo numero di "Fism notizie", la rivista della solidarietà massonica: un'edizione speciale per la Gran Loggia 2015. L'editoriale è firmato dal Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, che spiega cos'è la Federazione di Solidarietà Massonica e cosa si propone di realizzare questa sorta di franchising del welfare, che mira a esportare il modello collaudato degli Asili Notturni di Torino. All'interno del giornale viene data voce anche ai protagonisti della solidarietà libero muratoria: da Aldo Meloni, presidente della Casa della Fraterna Solidarietà, a Carlo Ferrini, presidente del Banco Alimentare L'Acacia, a Luca Tagliente, presidente dell'Associazione Europa 1444, a Domenico Musacchio, presidente della onlus Ipaea. A pagina 9 c'è il facsimile per la richiesta di adesione. Pubblicati anche lo statuto e il regolamento della Federazione.

Gran Loggia 2015
Associazione italiana di Filatelia, una busta per la Federazione italiana di solidarietà massonica

Emissione speciale Aifm-Goi per la Fism in occasione della Gran Loggia 2015. Un contributo per le attività a favore delle fasce più fragili che le associazioni e le onlus che fanno capo alla Federazione Italiana di Solidarietà Massonica hanno in progetto di mettere in campo arriverà anche dall'Associazione italiana di Filatelia (Aifm-Goi) che porterà alla Gran Loggia di Rimini 100 copie da vendere a 10 euro. Una preziosa iniziativa destinata a uno scopo importante.

Palmi
Tredicesimo "Concerto della Memoria", un'occasione di riflessione sulla follia nazista

Tredicesimo "Concerto alla Memoria" il 27 marzo nella Casa Massonica di Palmi. Un momento di riflessione ideato dall'officina "Pitagora XXIX Agosto" (1168), con una tornata di straordinaria intensità dove le note musicali e le parole si sono intrecciate in un suggestivo mosaico di emozioni in un tempio gremito in ogni ordine di posto ha accolto più di cento Fratelli provenienti da tutti gli orienti calabresi. Molte le logge che hanno partecipato all'evento con i loro maestri venerabili o rappresentanti: Gaetano Grillo ("Logoteta" di Reggio Calabria), Fortunato Violi ("I figli di Zaleuco" di Gioiosa Jonica), Renato Vigna ("B. Franklin" di Gioia Tauro), Salvatore Basile ("Ferrari" di Palmi), Giorgio De Luca ("Romeo" di Reggio Calabria), Roberto Ripepi ("S.Giorgio" di Reggio Calabria), Antonio Castellano ("Armonia" di Siderno), Enzo Catalano ("Garibaldi" di Reggio Calabria), Paolo Ruffa ("Federico II" di Lamezia Terme), Andrea Aloi ("Italia Nuova" di Catanzaro), Domenico Battista ("Bovio" di Reggio Calabria), Antonino Sapone ("Pitagora" di Reggio Calabria), Raffaele Caravetta ("I fratelli Bandiera" di Cosenza), Enzo Maiolo ("Michele Morelli" di Vibo Valentia), Marcello De Vita ("B. Musolino" di Vibo Valentia), Antonio Pizzuti ("Mediterraneo" di Crotone). Dopo la tavola musicale di Maurizio Piscitelli e Francesco Silipigni, è intervenuto il Gran Maestro Onorario Ernesto D'Ippolito. Al centro della sua riflessione l'Olocausto, che come ha scritto Primo Levi "è una pagina del libro dell'umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria". "Il massone non attende che l'insofferenza sociale diventi delitti, strage, Olocausto –ha detto D'Ippolito- sa soprattutto come e quanto sul cittadino sensibile, di più sull'iniziato, gravi il dovere della convivenza pacifica della concordanza sociale". Di qui l'invito a tutti a "creare un percorso di crescita anche con 'l'altro' nel non rifiutarlo e a far sì che l'Italia non sia più il paese "dove la memoria muore". Sono intervenuti anche l'Ispettore Circoscrizionale Nando Palmenta, il Giudice Circoscrizionale Alfonso Martino, i Gran Rappresentanti Gino Rispoli e Fortunato Violi, i Grandi Ufficiali Peppino Giannettoe e Cosimo Petrolino. Il Gran Maestro Onorario Ugo Bellantoni ha portato i saluti del Gran Maestro Stefano Bisi e del Primo Gran Sorvegliante Tonino Seminario, ribadendo l'importanza dei lavori che si svolgono in Calabria ed in particolare nell'officina "Pitagora XXIX Agosto" ed esprimendo parole di apprezzamento per D'Ippolito, punto di riferimento della Massoneria calabrese e non solo.

Verso il bimillenario del poeta latino
Ettore Ferrari e le immagini di Ovidio tra Costanza e Sulmona (1887-1925), convegno l'11 aprile

Un convegno di studi incentrato su "Ettore Ferrari e le immagini di Ovidio tra Costanza e Sulmona (1887-1925)" si svolgerà sabato 11 aprile alle 17 nell'Hotel Santacroce organizzato dall'associazione Ares di Sulmona per celebrare il 90° anniversario dell'inaugurazione della statua del poeta latino, che ebbe luogo il 30 aprile del 1925 alla presenza di re Vittorio Emanuele III ma alla quale non prese parte l'autore Ettore Ferrari, uno dei più importanti scultori italiani del periodo -sono sue le statue di Giordano Bruno, Quintino Sella, Giuseppe Mazzini a Roma e di Garibaldi a Vicenza, Pisa, Macerata, Rovigo, Catania- deputato dal 1882 al 1892, massone, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani dal 1904 al 1917 e nel 1918 Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato. Ad aprire i lavori sarà Antonio Pelino, Presidente dell'Associazione di Ricerca Europa Sulmona. L'incontro sarà presieduto dal senatore Franco Marini, Presidente del Comitato Anniversari di Interesse Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno presenti anche l'Ambasciatore di Romania in Italia e il Presidente della Giunta Regionale Abruzzo Luciano D'Alfonso e il pronipote dello scultore, Ettore Passalalpi Ferrari che celebrerà la memoria del suo avo. Interverranno il professor Raffaele Giannantonio, Università "G. d'Annunzio" di Chieti e Pescara con una relazione su "La Romania dell'Ottocento ed Ettore Ferrari", il professor Giuseppe Monsagrati, Università "La Sapienza", Roma che parlerà de "L'Italia negli anni d'esordio del Fascismo ed i rapporti tra il Fascismo e la Massoneria". Seguirà la relazione dell'avvocato Loris Di Giovanni su "La Massoneria nella Provincia dell'Aquila fino all'avvento del Fascismo", della dottoressa Erika Di Felice, Università "G. d'Annunzio" di Chieti e Pescara su "Sulmona nel 1925", del dottor Carlo Alicandri Ciufelli, Deputazione Abruzzese di Storia Patria sui "Documenti inediti da un archivio privato". Chiuderà il dottor Vittorio Pajusco, Università "Ca' Foscari" di Venezia su Ettore Ferrari: uno scultore per Ovidio. La statua di Ovidio nell'attuale piazza XX Settembre costituisce uno dei principali elementi identitari di Sulmona, essendo dedicato alla personalità di maggiore portata storica della città, di cui nel 2017 ricorre il bimillenario della morte. La realizzazione della statua di Ovidio a Sulmona seguì, a distanza di quasi quarant'anni, quella del primo monumento celebrativo del sommo poeta latino nel luogo dove scontò per intera la relegatio: Costanza, l'antica Tomi, nella Romania da poco divenuta Stato unitario ed indipendente, così come l'Italia. In Romania, Ferrari aveva già realizzato nel 1881 in Piazza dell'Università a Bucarest il monumento ad Heliade Radulescu, padre della letteratura romena; di lì a poco -grazie all'intervento di Remus Opreanu, profondo conoscitore di archeologia e filologia nonché prefetto- nel cuore di Costanza verrà poi inaugurato il monumento ad Ovidio.

Dal mondo
Lazaro Faustino Cuesta Valdes eletto Gran Maestro della Gran Loggia di Cuba

Dal 22 al 23 marzo si sono tenute a Cuba le elezioni per il rinnovo della carica di Gran Maestro della Gran Loggia di Cuba. A guidare la storica Obbedienza fino al 2018 sarà Lázaro Faustino Cuesta Valdés, che si è insediato dopo le dimissioni da Gran Comandante Sovrano del Supremo Consiglio di Cuba. Ai vertici del Rito Scozzese dell'Avana è stato eletto Josè Vinas Alons. Lo riferisce la Masonic Press Agency.

Dal mondo
L'Università della California avvia corsi di storia della Massoneria

Il Dipartimento di Storia dell'Università della California di Los Angeles (UCLA) con la Gran Loggia della California e la sua Masonic Foundation ha avviato una collaborazione per istituire dei corsi sul ruolo svolto dalla Massoneria nelle società civili in Europa, America e America Latina. Attualmente sono stati attivati cinque corsi, coordinati dalla professoressa Margaret C. Jacob, riguardanti le origini della Liberamuratoria e il pensiero radicale agli inizi dell'Europa moderna, la Massoneria e la società civile nel XIX secolo negli Stati Uniti, in Messico e in America Latina, e il rapporto tra Massoneria, società civile e democrazia in Europa e America. (vedi pdf allegato). Questo progetto è stato reso possibile grazie al sostegno dato dalla California Masonic Foundation che ha tra i suoi obiettivi il sostegno all'istruzione pubblica in tutti i settori e gradi d'insegnamento. La Massoneria californiana assegna ogni anno più di un milione di dollari in borse di studio e prestiti d'onore a giovani che vogliono proseguire gli studi superiori per migliorare le loro vite e di conseguenza le comunità in cui vivono (l'elenco di questa straordinaria attività si può consultare nel pdf allegato).

Per maggiori informazioni consultare: http://freemasonryandcivilsociety.ucla.edu/

Dal mondo
La Massoneria tedesca nel museo di Bayreuth

Il Museo massonico tedesco di Bayreuth, che ha come scopo la conservazione del patrimonio culturale della Libera Muratoria in Germania, offre ai visitatori oltre a una mostra di documenti e oggetti riguardanti la Massoneria, una biblioteca che sin dalla sua fondazione, oltre 100 anni fa, è diventata un centro di ricerca di notevole importanza ed è legata alle biblioteche delle Università di Bayreuth e Poznan. Il museo è stato promotore nel 1989 della nascita dell'Associazione dei musei massonici europei (Ammla) e mantiene contatti e rapporti di ricerca con le più importanti le istituzioni massoniche e scientifiche in tutto il mondo. Il museo nacque nel 1902 grazie all'interesse di Georg Niehrenheim e con il sostegno della Gran Loggia "Zur Sonne", che negli anni successivi si attivò regolarmente e finanziariamente per il suo sviluppo. Nel 1912 Bernhard Beyer assunse la gestione portandolo a diventare nel 1930 il terzo più importante museo del suo genere al mondo. Con l'avvento al potere della dittatura nazista, il museo venne chiuso e le sue collezioni (formate da migliaia di oggetti, quadri, foto, medaglie e grembiuli massonici) derubate e disperse. Alla fine della guerra nei locali della loggia di Bayreuth, Beyer s'impegnò a ricostruire il museo grazie anche al sostegno del Governo regionale bavarese e della Gran Loggia degli Antichi, Liberi e Accettati Muratori Germania, e attualmente risulta essere ancora più grande e ricco di reperti rispetto al 1933. Infatti oggi le collezioni di foto, incisioni e immagini ammontano a circa 1.600 esemplari, mentre sono oltre 2.500 i reperti -come medaglie porcellane, abbigliamento massonico, etc.- conservati nei locali del museo. La biblioteca contiene attualmente 16.500 volumi mentre sono disponibili per i ricercatori che frequentano il museo anche le schede biografiche di oltre 20.000 massoni iniziati dall'inizio della massoneria tedesca (1757) fino in anni recenti. Queste schede sono state computerizzate a partire dal 2004 e sono costantemente aggiornate. Sono presenti inoltre oltre 2.000 faldoni di documenti massonici e gli archivi della "Gran Loggia degli Antichi Liberi e Accettati Muratori della Germania". Tutto questo materiale è in via di catalogazione e consultabile in un database elaborato secondo gli standard internazionali. Nella sede del museo è ospitato inoltre Pegasus, un club massonico che ha come scopo la diffusione dell'arte e della cultura liberomuratoria e dispone di una mostra permanente di dipinti e sculture ad essa ispirata. L'indirizzo del Deutsche Freimaurermuseum è: Im Hofgarten 1, 95444 Bayreuth - Telefono: +49 (0) 921 698 24

E-mail: museo@freimaurermuseum.de

Internet: www.freimaurermuseum.de

Riviste massoniche
Presentata "La Lettera G" n. 22 – Equinozio di Primavera 2015

I Fratelli dell'Associazione Culturale Keystone di Torino hanno presentato il numero 22 della rivista massonica "La Lettera G" / "La Lettre G", una pubblicazione italo-francese, a cadenza semestrale, che si propone di approfondire lo studio del patrimonio simbolico, rituale e operativo della Libera Muratoria, con particolare attenzione alle indicazioni suggerite in tal senso da René Guénon.

Informazioni

Libera Muratoria on line
Il sito del CRSL-M apre una nuova sezione dedicata ai classici della storiografia massonica

A partire dalla seconda metà dell'Ottocento fiorì principalmente in Germania, Inghilterra e negli Stati Uniti una straordinaria stagione di ricerca storica sulle origini della Lliberamuratoria in quanto sorse l'esigenza di fare chiarezza sulle vere origini della Massoneria e su i suoi primi 150 anni di vita "speculativa". Seguendo questa linea guida importanti ricercatori come il tedesco Gottfried Joseph Gabriel Findel, l'inglese Robert Freke Gould, l'americano Albert Gallatin Mackay e soprattutto attraverso i saggi apparsi sulla rivista "Ars Quatuor Coronatorum", espressione della prima loggia di ricerca, la Quatuor Coronati di Londra, si formò una nuova scuola storiografica che non si accontentava più della storia orale, in cui il confine tra leggenda e realtà storica era molto labile ma ricorsero a una vera e scientifica ricerca interrogando i documenti conservati in collezione private e pubbliche. Il primo volume che inaugura questa nuova sezione è la fondamentale opera di Findel (scritta originariamente in tedesco) pubblicata sia nella versione inglese (History of freemasonry from its rise down to the present day, vol. 1, London, Asher & Co., 1866) sia in quella francese ( Histoire de la franc-maçonnerie, vol. 1, Paris, Libraire internationale, 1866). Giornalista ed editore tedesco Findel fu uno dei più grandi storici della massoneria. Iniziato nel 1856 nella loggia "Eleusis" all'Oriente di Bayreuth, dopo due anni si trasferì a Leipzig affigliandosi alla loggia "Minerva". In questa città fondò la rivista massonica "Die Bauhütte" che venne pubblicata fino al 1932. Nel 1861 pubblicò la fondamentale opera Geschichte der Freimaurerei von der Zeit ihres Entstehens bis auf die Gegenwart, che sarà tradotta nel 1865 in inglese e l'anno successivo in francese.

Rimini, 03 aprile 2015 (RiminiToday)
"Grande Oriente d'Italia: Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni"

Siena, 02 aprile 2015 (Corriere di Siena)
I Templari e la val d'Orcia. Conferenza al teatro comunale

Cagliari, 02 aprile 2015 (Gazzetta del Sulcis)
Il libro "Il sangue dei fratelli" di Maurizio Mariani e Vito Ronchi

Catanzaro, 30 marzo 2015 (Il Quotidiano del Sud)
Sud e Risorgimento. Così si entra nella storia

Catanzaro, 29 marzo 2015 (Calabria Weboggi.it)
Mieli a Catanzaro per affrontare la questione meridionale. Bisi: massoneria non è 'ndrangheta

Catanzaro, 29 marzo 2015 (Strill.it)
Con Mieli e Bisi si fanno "I conti con la storia del Risorgimento"

Catanzaro, 29 marzo 2015 (Lamezia Live)
Sud e risorgimento, conto aperto ne discute il Grande Oriente

Catanzaro, 29 marzo 2015 (Gazzetta del Sud)
I meridionali? Ancora oggi creditori insoddisfatti

Catanzaro, 28 marzo 2015 (Corriere della Calabria)
Mieli a Catanzaro per discutere di Sud

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