Newsletter settimanale n. 15 - 9 aprile 2015
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GOI Newsletter

Rimini 2015
Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni. Gran Loggia al via domani al Palacongressi

Apre i battenti domani al Palacongressi di Rimini per concludersi domenica 12 aprile la Gran Loggia del Grande Oriente d'Italia, la più importante e antica istituzione massonica italiana. "Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni" è il tema scelto per l'assise di quest'anno che è dedicata a chi non si arrende ed è impegnato con determinazione a trasformare in meglio il mondo, rimettendo l'uomo al centro di tutto e restituendogli quel primato che oggi appartiene all'economia e al mercato. Dalle 9,30 del 10 aprile fino alla tarda mattinata per tre giorni, a latere dei lavori rituali, sarà un continuo succedersi di attività pubbliche alle quali tutti potranno partecipare: momento clou, nel pomeriggio di venerdì, alle ore 17, con l'allocuzione pubblica del Gran Maestro Stefano Bisi che parlerà nel tempio che, per l'occasione, sarà accessibile ai non massoni. È prevista l'esibizione del coro di voci bianche "Le Verdi Note" mentre la sera successiva (sabato 11 aprile, ore 20) sarà protagonista la musica del grande Mozart con l'Orchestra Sinfonica Città di Arezzo, diretta da Paolo Belloli, e con Francesco Attesti, artista di fama internazionale, che sarà solista al pianoforte. Tra i tanti eventi due talk dedicati all'uomo e ai cambiamenti (ore 10,30 di venerdì - Sala dell'Arengo) e alle storie di italiane di valore (ore 17,30 sabato - Sala dell'Arengo). Tra gli ospiti l'europarlamentare Renato Soru, il medico catanese Fabrizio Pulvirenti, sopravvissuto all'ebola. Il rapporto Eurispes 2015 sarà al centro di uno degli incontri del Servizio Biblioteca. Tra le mostre una selezione degli oggetti personali di Garibaldi provenienti dalla collezione di Bettino Craxi. Ampio spazio anche alla solidarietà con una expo dedicata alla tutela dei diritti fondamentali e alla necessità di stare accanto e aiutare chi ne ha bisogno. Coordina l'area la Federazione Italiana di Solidarietà Massonica (Fism) istituita nel novembre 2014 sotto l'egida del Grande Oriente. Per la rassegna letteraria, il Servizio Biblioteca del Goi ha in programa una serie di incontri con la presentazione di libri appena usciti. Due eventi, in particolare, saranno introdotti dal Gran Maestro Stefano Bisi nel pomeriggio di venerdì: a partire dalle 14: quello dedicato al volume "Allende Massone" di Juan Gonzalo Rocha e quello dedicato al 27° Rapporto Italia del 2015 dell'Eurispes, Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali fondato e presieduto da Gian Maria Fara. Sabato alle ore 16 cinema in Biblioteca, con la proiezione di una sintesi del film "Umanità", pellicola del 1919 diretta da una donna regista, Elvira Giannella. Quattro le mostre che si terranno al Palacongressi e che verranno inaugurate domani mattina alle 9,30 in apertura della Gran Loggia, dal Gran Maestro Stefano Bisi. Per la Gran Loggia 2015 è stato scelto come testimonial: Giovanni Becciolini, il massone antifascista ucciso il 3 ottobre del 1925 a Firenze dagli squadristi in camicia nera. Un uomo comune che credeva nella libertà e nel valore dell'amicizia e che sacrificò la propria vita per difendere un Fratello e un'idea.

Il Programma

Grande Oriente
Strage in Kenya. Il Gran Maestro Bisi fa appello alla comunità internazionale a rompere il silenzio

"Bisogna essere decisi nel fermare le stragi e le persecuzioni mascherate da ragioni di fede e il martirio crescente che ferisce il cuore e provoca un grande dolore nello spirito di tutti gli uomini costruttori di pace e fratellanza". Lo ha sottolineato il Gran Maestro Stefano Bisi all'indomani del massacro degli studenti messo a segno il 2 aprile a Garissa in Kenya dagli Shabaab islamisti, arrivati dalla Somalia. "Una strage –scrive il Gran Maestro- che ripropone angosce e paure già viste, e mette in primo piano ancora una volta l'urgente necessità che le Istituzioni e tutte le forze democratiche in Occidente gridino ad alta voce, come ha fatto Papa Bergoglio, con tutta la forza necessaria e senza rinchiudersi in pericolosi e ambigui silenzi, sdegno e condanna di fronte all'ennesimo massacro perpetrato nei confronti dell'Umanità dalle forze del male. Bisogna condannare e frenare questi folli mostri che hanno spezzato tante giovani vite, questi folli mostri che stanno insidiando la nostra quotidianità, questi folli distruttori che stanno cercando di infondere nella nostra civiltà il germe della loro malvagità e che vogliono imporre la loro sinistra dittatura con la più spaventosa efferatezza, spargendo il sangue di tanti uomini e donne innocenti in tante parti del mondo". "Non è un caso –osserva Bisi- che in Kenya siano stato colpiti i luoghi del sapere e dell'istruzione, perché il sapere e l'istruzione sono una delle armi più temibili ed efficaci che l'Umanità ha per contrastare gli egemonici e crudeli piani di chi nutre soltanto odio nei confronti del prossimo e vuole con le decapitazioni ed i massacri di massa mettere ancora più in crisi un mondo alle prese con evidenti problemi di identità e di valori. Il Grande Oriente d'Italia in questa ora cupa della storia e dei destini umani non può e non intende stare in silenzio ed è pronto ad alzare sempre la voce e la sua bandiera verde simbolo di speranza e coraggio, contro ogni bandiera nera del terrore. I liberi muratori del Grande Oriente d'Italia, fedeli ai loro principi di dialogo, di confronto, di tolleranza, invitano le nazioni unite e civili a non stare in silenzio. Bisogna essere decisi nel fermare le stragi e le persecuzioni mascherate da ragioni di fede e il martirio crescente che ferisce il cuore e provoca un grande dolore nello spirito di tutti gli uomini costruttori di Pace e fratellanza".

Leggi il Comunicato

Riviste Goi
On line il terzo numero di MASSONICAmente

In concomitanza con la Gran Loggia di primavera va on line il terzo numero di MASSONICAmente, Laboratorio di storia del Grande Oriente d'Italia. In aperura la Prefazione di Stefano Bisi alla biografia di Salvador Allende di Juan Gonzalo Rocha che, tradotta in italiano, sarà per l'appunto in anteprima presentata a Rimini dallo stesso Gran Maestro. A seguire il penetrante saggio di Gianmichele Galassi che, oltre a rievocare il martirio di Jacques De Molay, ultimo Gran Maestro dell'Ordine templare, lumeggia le ragioni della diffusione del templarismo nella Massoneria moderna. La non casuale coincidenza dei rigurgiti antimassonici che caratterizzano le fasi finali del regime fascista, di quello nazista e dello stesso franchismo sono oggetto della documentata analisi di Marco Cuzzi; mentre Sergio Bellezza rievoca il generoso sacrificio dei volontari garibaldini che, ancor prima dell'ingresso dell'Italia in guerra nel maggio del 1915, si batterono in difesa della Francia repubblicana aggredita dal militarismo tedesco. I rapporti intrattenuti nel Settecento dal Fratello Benjamin Franklin con prestigiosi esponenti della Massoneria dell'Italia meridionale e il ruolo da lui avuto nella fondazione di Filadelfia di Calabria sono magistralmente tratteggiati da Giovanni Greco. A sua volta Santi Fedele, nel rievocare la fuga dal confino di Lipari dell'estate del 1929 che con Rosselli e Lussu vide protagonista il Fratello Francesco Fausto Nitti, tratta del ruolo avuto dai massoni nella creazione di un poco noto canale di diffusione di stampati antifascisti clandestini. I contributi di Flaviano Scorticati su un personaggio alquanto controverso come il Conte di Mirabeau e di Marco Novarino su una poco nota figura di massone piemontese medico e filantropo quale Luigi Pagliani, completano, assieme alla consueta rubrica di segnalazioni editoriali curata da Bernardino Fioravanti, questo numero di MASSONICAmente.

La Rivista

Riviste Goi
Uno stand di ErasmoNotizie in Gran Loggia

In occasione della Gran Loggia che si terrà da domani fino a domenica 12 aprile al Palacongressi di Rimini, nello spazio dedicato alla Fiera del Libro, ci sarà anche uno stand di "ErasmoNotizie", presso il quale saranno acquistabili a un ottimo prezzo libri sul tema della Massoneria. Leggere fa bene al cuore.

Reggio Emilia
Inaugurato il tempio dell'officina "Meuccio Ruini"

Inaugurato il 20 marzo scorso a Reggio Emilia il nuovo tempio dell'officina "Meuccio Ruini" (1312). L'ultimo tempio di una loggia all'obbedienza del Grande Oriente nella regione risaliva addirittura al 1926 quando fu demolito dalle squadracce fasciste, che irruppero nella sede di via delle Carceri, distruggendo i documenti che vi erano conservati. Alla cerimonia ha partecipato il Gran Maestro Stefano Bisi. Presenti Paolo Passeri, Secondo Sorvegliante, il presidente del Collegio circoscrizionale Giangiacomo Pezzano, l'oratore del Collegio Giovanni Greco, i maestri venerabili delle officine di Parma e di Modena.

Cosenza
"Sette luci del Tempio", il 16 aprile tornata della "Prometeo"

"Sette luci illuminano il tempio" è il tema al quale sarà dedicata la tornata organizzata per il 16 aprile a Cosenza dalla "Prometeo" ( 1133), un'officina gemellata con altre tre logge omonime la "Prometeo" di Taranto (261), la "Prometo" di Atene (37) e la "Prometeo" di Bologna (1140). A svolgere la tavola sarà il Grande Oratore Claudio Bonvecchio.

L'Invito

Milano
Il 19 aprile inaugurazione della Casa Massonica con il Gran Maestro

Alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, della Giunta del Goi e di esponenti della Libera Muratoria internazionale, il 19 aprile avrà luogo a Milano la consacrazione della nuova Casa Massonica di via Gian Battista Pirelli 5, che si propone di diventare un polo di accoglienza non solo dei Fratelli milanesi e lombardi, ma di tutta la Comunione nazionale ed estera, anche in vista dell'Expo 2015. La nuova sede sarà aperta a tutti quei Fratelli che giungeranno a Milano dal mondo intero e che vorranno lavorare ritualmente con i Fratelli di Milano e della Lombardia. La Casa dispone anche di una ampio e confortevole Ristorante. Si corona così un sogno che è diventato realtà dopo più di 20 anni: dotare la Massoneria Milanese di una Casa, degna del ruolo che questa città e questa regione hanno nel contesto nazionale e massonico. La sede di 2.000 metri quadri, posta nel cuore di Milano, è servita da parcheggi, da linee di superficie, da linee metropolitane urbane e da una suburbana e si trova a poche decine di metri dalla stazione Centrale di Milano: è, dunque, facilmente raggiungibile non solo dai Fratelli milanesi e dell'area metropolitana, ma anche da quelli che provenendo da tutta la regione o da tutta Italia volessero lavorare coi Fratelli milanesi. La Casa è stata realizzata grazie alla generosità dei Fratelli che acquistarono, 60 anni fa, la proprietà di Corso di Porta Nuova, la vendita della quale ha permesso la realizzazione della nuova Casa Massonica. Sogno reso concreto dal desiderio dei Fratelli milanesi di oggi, che hanno contribuito fattivamente, insieme ai Fratelli lombardi, alla conclusione di un percorso non privo di difficoltà, ma che il coraggio e l'azione hanno saputo trasformare da traguardo desiderato negli anni '50 a meta finalmente raggiunta, oggi. Di certo il raggiungimento di questo importante obiettivo è dovuto anche allo stimolo di chi ha saputo guidare in questi anni il Consiglio dei Maestri Venerabili di Milano. Ma grande stimolo è arrivato anche dal Presidente della Società Olona Umberto Alliata e dal Presidente della Circoscrizione Lombarda Enzo Liaci. Va sottolineato il ruolo svolto dal Consigliere dell'Ordine Giorgio Mondina, che ha seguito con scrupolo e attenzione la costruzione dei Templi sotto il profilo della corretta interpretazione dei contenuti esoterici e simbolici. Quei contenuti che guideranno i Fratelli in un viaggio esoterico verso il cuore dell'edificio, dove tutte le parti che lo compongono, dall'ingresso (con i 10 gradini che rimanda alla completa realizzazione di se stessi) al percorso d'accesso all'Agorà (luogo di sosta e di riflessione, dove il richiamo ai valori sociali della Libertà, Uguaglianza e Fratellanza) ci rammenta la storia della nostra Istituzione. Quello del 19 aprile sarà un grande appuntamento, che rimarrà nella storia della Massoneria milanese e lombarda. Un "inizio" che, ponendo le proprie radici nella secolare tradizione latomistica milanese e lombarda, permetterà di guardare al futuro.

25 aprile
"Le Eolie e la massoneria", convegno del Goi a Lipari

"Le Eolie e la massoneria" è il tema del Convegno che, promosso dal Grande Oriente d'Italia e dal Centro Studi Eoliano, con il patrocinio del Comune di Lipari, si terrà a Lipari il 24 e il 25 aprile 2015. Tra i relatori, Giuseppe La Greca, che tratterà di momenti e aspetti salienti della storia della massoneria nelle Eolie in periodo prefascista, e Santi Fedele, che rievocherà la vicenda del Gran Maestro Domizio Torrigiani e degli altri massoni confinati a Lipari in ragione della loro opposizione al regime. Concluderà i lavori Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.

Locandina

Firenze
Il 2 maggio festa per il 40° anniversario della rifondazione della "Loggia degli inglesi"

Il 2 e il 3 maggio a Firenze si festeggerà il 40° anniversario della rifondazione della "Loggia degli Inglesi", che venne costituita per la prima volta nel 1732 con la ritualità emulation come si evince dalla bolla di fondazione. La tornata celebrativa si terrà sabato alle 15,30 nella Casa Massonica di Borgo degli Albizi 18.

Acacia 2015
Il 31 maggio l'evento organizzato da "La nuova luce dell'Elba" di Portoferraio

"Luci o tenebre, apertura o chiusura nel Mondo Profano" è il titolo del tradizionale appuntamento Acacia 2015 organizzato per il 31 maggio a Portoferraio da "La nuova luce dell'Elba". All'evento, aperto ai soli Fratelli, parteciperà anche il Gran Maestro Stefano Bisi con il Gran Maestro Onorario Massimo Bianchi e il presidente del Collegio circoscrizionale della Toscana Francesco Borgognoni. La conferenza si terrà nell'Hotel Airone di Portoferraio. Alle 16,30 seguirà l'incontro aperto al pubblico organizzato dal Rotary Club dell'Isola dedicato al tema "Massoneria nel Terzo Millennio".

Brochure

Storia
A Novara il 18 aprile "La Guerra del Dopoguerra"

"La Guerra del Dopoguerra", l'inferno a portata di mano. Incontro il 18 aprile dedicato al primo conflitto mondiale. L'appuntamento è per le ore 16 all'albergo Italia di Novara in via Gen. Solaroli 10. Verrà proiettato anche un documentario. Seguiranno gli interventi di Eugenio Torre, Daniele Barone, Francesco Gallarini. Verranno lette dai ragazzi del DeMolay alcune lettere dal fronte. Concluderà Andrea Macchioni, vicepresidente del Collegio circoscrizionale Piemonte e Valle d'Aosta.

Sullo scaffale
"Il viaggio dolce" di Marina Plasmati. Il racconto del soggiorno di Leopardi a villa Ferrigno

Una sera di aprile del 1836, nell'ultimo anno della sua vita, Giacomo Leopardi giunge a villa Ferrigni, alle pendici del Vesuvio, presso Torre del Greco. È accompagnato da Antonio Ranieri, animato dalla speranza che un soggiorno in campagna possa giovare alla salute cagionevole del suo più caro amico. Gli abitanti della villa e dei dintorni, persone semplici e di buon cuore, nulla sanno dell'identità di colui che chiamano "l'ospite di riguardo". Scopriranno a poco a poco di avere a che fare con un uomo dalla grande anima. È qui che Leopardi concepirà La ginestra. A raccontare le conversazioni che il poeta intrattiene con gli altri ospiti di Villa Ferrigni e che ci aiutano a svelare sia il carattere che i suoi pensieri sulla natura umana e sull'universo è Marina Plasmati nel romanzo "Il viaggio dolce", pubblicato da la Lepre edizione. Un romanzo scritto in uno stile diretto e immediato, destinato ad appassionare chiunque si interessi all'opera di Leopardi e alla sua personalità. In appendice il Discorso sullo stato presente dei costumi degli italiani, che in quasi duecento anni nulla ha perso della sua bruciante attualità, e La ginestra. Marina Plasmati vive a Roma. Docente di lettere in un liceo, segretaria di redazione della rivista Átopon, è da sempre appassionata di poesia. Nel 1998 ha pubblicato un'antologia dal titolo Il dono dello Spirito Santo. Testi dei Padri della Chiesa (Città Nuova Editrice). Nel 2000 ha vinto, per la sezione "Inediti", la X Edizione del Premio nazionale di letteratura per l'infanzia "Giacomo Giulitto" con l'opera Valentino senza san.

Rimini, 09 aprile 2015 (La Voce di Romagna)
Da domani la Gran Loggia al Palacongressi

Rimini, 08 aprile 2015 (Corriere Romagna)
La Massoneria sposa la solidarietà

Rimini, 07 aprile 2015 (Affaritaliani.it)
Grande Oriente d'Italia, il programma dell'assise di Rimini

Rimini, 04 aprile 2015 (La Voce di Romagna)
Dopo Pasqua al Palas arrivano i massoni

Rimini, 04 aprile 2015 (Il Resto del Carlino)
Arrivano i 'muratori'

Rimini, 04 aprile 2015 (Corriere Romagna)
Grande Oriente d’Italia: ospite il medico che ha battuto Ebola

Radicofani, 04 aprile 2015 (Corriere di Siena)
Tra cavalleria, templari e massoneria pensando al restauro del Bosco e del monumento di Pienza

Rimini, 04 aprile 2015 (L'Informazione di San Marino)
A Rimini la Gran Loggia del Grande Oriente d'Italia 2015

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