Newsletter settimanale n. 17 - 24 aprile 2015
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Gran Loggia 2015, Allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi

Rimini, Palacongressi, 10-12 aprile
Gran Loggia 2015 "Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni"

Allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi
Apertura pubblica del tempio - Venerdì 10 aprile (ore 17:30)

70° anniversario della Liberazione
Il 25 aprile a Lipari. Il Gran Maestro Bisi, anche la Massoneria fece la Resistenza

Anche la Massoneria italiana ha dato il suo contributo alla nascita della democrazia in Italia partecipando alla Resistenza. Lo sottolinea il Gran Maestro Stefano Bisi, che celebra il 25 aprile, che quest'anno coincide con il 70° anniversario della Liberazione, a Lipari, nelle Eolie, dove molti antifascisti e tra loro numerosi liberi muratori scontarono il confino.Tra tutti Domizio Torrigiani, il Gran Maestro martire, che nel 1927 dopo essere stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli a Roma fu inviato sotto stretta sorveglianza prima nell'arcipelago siciliano e poi a Ponza.Torrigiani tornerà in libertà nel '32 ormai cieco e molto malato e morirà pochi mesi dopo nell'agosto dello stesso anno. E proprio la sua drammatica vicenda e quella di altri Fratelli perseguitati dal regime fascista è al centro del convegno "Le Eolie e la Massoneria" che si tiene a Lipari presso l'Hotel Miligunis oggi (ore 16) e domani a partire dalle ore 9,30, promosso dal Goi e dal Centro Studi Eoliano, con il patrocinio del Comune. "Furono tanti -ha ricordato Bisi- i Fratelli che combatterono in Italia e in esilio contro il nazifascismo e che pagarono di persona e morirono difendendo quei valori che oggi sono per noi garanzia di libertà", come Eugenio Chiesa, Giuseppe Leti, Alessandro Tedeschi, Mario Angeloni, che cadde in Spagna, Placido Martini, medaglia d'oro della Resistenza, torturato in via Tasso e fucilato alle Fosse Ardeatine insieme ad altri 17 liberi muratori. "Non a caso -ha sottolineato il Gran Maestro- quest'anno abbiamo voluto come testimonial della Gran Loggia di Rimini, Giovanni Becciolini, tra le prime vittime delle persecuzioni fasciste perpetrate contro la nostra Comunione. Becciolini, al quale è stata conferita alla memoria l'onorificenza di Gran Maestro Onorario con la consegna al figlio delle insegne, morì a Firenze la notte del 3 ottobre del 1925 per mano delle squadracce in camicia nera durante una delle più devastanti ondate di violenze messe in atto contro i Fratelli del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, nostra sede storica che il regime ci sottrasse con la forza". Tra i relatori del convegno di Lipari Giuseppe La Greca e Santi Fedele, che ricostruirà la storia di Torrigiani e degli altri massoni confinati sull'isola a causa della loro opposizione al fascismo. Concluderà i lavori il Gran Maestro Bisi.

La nostra storia
"Le Eolie e la massoneria", convegno il 24 e il 25 aprile a Lipari

"Le Eolie e la massoneria" è il tema del convegno promosso dal Grande Oriente d'Italia e dal Centro Studi Eoliano, con il patrocinio del Comune di Lipari, che si tiene a Lipari oggi 24 aprile dalle ore 16 e domani 25 dalle ore 9,30. Al centro la Libera Muratoria nell'arcipelago, la cui presenza è testimoniata a partire dal 1864 dalla loggia "L'Eolia", che rimase attiva fino agli anni Venti e alla quale aderirono importanti personalità locali, sindaci, consiglieri comunali, professionisti attraverso le cui iniziative è possibile ricostruire il clima dell'epoca fino alla rivolta del 1926 contro la decisione del governo Mussolini di ripristinare il confino coatto, che ebbe come protagonisti noti esponenti della Massoneria eoliana: da Emanuele Carnevale a Francesco De Mauro. Non solo. Le isole durante il Fascismo ospitarono anche numerosi liberi muratori inviati al confino. Tra i relatori, Giuseppe La Greca e Santi Fedele, che rievocherà la vicenda del Gran Maestro Domizio Torrigiani e degli altri massoni confinati a Lipari a causa della loro opposizione al regime. Concluderà i lavori Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.

Locandina

Strage di migranti nel Mediterraneo
Il Gran Maestro Bisi, "Quei morti pesano come macigni sull'Europa"

La notte più buia dell'Unione Europea. Così il Gran Maestro Stefano Bisi ha commentato l'immane tragedia che si è consumata il 19 aprile nel Canale di Sicilia, dove un barcone con 900 migranti a bordo si è rovesciato in mare. Centinaia i morti, forse 700 o 900. La più grande sciagura dopo Lampedusa nel 2013, ma soprattutto, sottolinea nel suo messaggio ai Fratelli il Gran Maestro, "l'ennesima sconfitta della nostra Civiltà". "E' la notte più buia dell'Unione Europea –scrive- incapace da anni di affrontare politicamente in maniera seria il grande problema di quei disperati che pagano lautamente gli scafisti e l'organizzazione che sta alle loro spalle per coronare il sogno di una vita migliore e che invece finiscono per pagare spesso solo la loro morte". "Il dramma che parte dalle coste libiche e che coinvolge tanti popoli africani, è la tragedia di un mondo diviso tra chi ha tutto e chi non ha niente. Un mondo –osserva Bisi- che ha globalizzato il miraggio del benessere senza fare i conti con le risorse terrestri. In questo gorgo buio del nostro presente e delle nostre coscienze, ed in memoria di tante vite spezzate, il Grande Oriente d'Italia leva alta la sua voce contro questo scempio della vita umana e dell'Umanità. Bisogna fermare gli sbarchi e la catena del male e dell'affarismo che sta alle spalle di questi disgraziati. Bisogna evitare che, dopo qualche settimana, finita la ribalta mediatica e spenti i riflettori, la questione finisca di nuovo in fondo al mare, accanto ai corpi di quegli uomini, quelle donne e quei bambini senza volto e senza identità. Bisogna non lasciare più da sola, e colpevolmente come è accaduto finora, l'Italia. Serve una vera catena di solidarietà europea. Non dovrà mai più accadere spesso si dice, speriamo che sia proprio così. Quei morti pesano come macigni sull'Europa."

Il Comunicato

Milano
Inaugurata il 19 aprile la Casa Massonica

Alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, della Giunta del Grande Oriente e di esponenti della Libera Muratoria internazionale, il 19 aprile è stata inaugurata a Milano la nuova Casa Massonica di via Gian Battista Pirelli 5, che si propone di diventare un polo di accoglienza non solo dei Fratelli milanesi e lombardi, ma di tutta la Comunione nazionale ed estera, anche in vista dell'Expo 2015. La nuova sede sarà aperta a tutti quei Fratelli che giungeranno a Milano dal mondo intero e che vorranno lavorare ritualmente con i Fratelli di Milano e della Lombardia. La Casa dispone anche di una ampio e confortevole ristorante. Si corona così un sogno che è diventato realtà dopo più di 20 anni: dotare la Massoneria milanese di una sede degna del ruolo che questa città e questa regione hanno nel contesto nazionale e massonico. La Casa, che si estende su una superficie di 2.000 metri quadri, posta nel cuore di Milano, è servita da parcheggi, da linee di superficie, da linee metropolitane urbane e da una suburbana e si trova a poche decine di metri dalla stazione Centrale: è, dunque, facilmente raggiungibile non solo dai Fratelli milanesi e dell'area metropolitana, ma anche da quelli che, provenendo da tutta la regione o da tutta Italia volessero lavorare in logge della città. La realizzazione si deve alla generosità dei Fratelli che acquistarono, 60 anni fa, la proprietà di Corso di Porta Nuova, la cui vendita ha permesso di acquisire la nuova sede. Obiettivo reso concreto dall'impegno dei Fratelli milanesi di oggi, che hanno contribuito fattivamente, insieme ai Fratelli lombardi, alla conclusione di un percorso non privo di difficoltà, ma che il coraggio e l'azione hanno saputo trasformare da traguardo desiderato negli anni '50 a meta finalmente raggiunta, oggi. La realizzazione di questo progetto si deve anche allo stimolo di chi ha saputo guidare in questi anni il Consiglio dei Maestri Venerabili di Milano. Ma grande stimolo dal Presidente della Società Olona Umberto Alliata e dal Presidente della Circoscrizione lombarda Enzo Liaci. Va sottolineato anche il ruolo svolto dal Consigliere dell'Ordine Giorgio Mondina, che ha seguito con scrupolo e attenzione la costruzione dei Templi sotto il profilo della corretta interpretazione dei contenuti esoterici e simbolici. Contenuti che guideranno i Fratelli in un viaggio esoterico verso il cuore dell'edificio, dove tutte le parti che lo compongono, dall'ingresso (con i 10 gradini che rimanda alla completa realizzazione di se stessi) al percorso d'accesso all'Agorà (luogo di sosta e di riflessione, dove il richiamo ai valori sociali della Libertà, Uguaglianza e Fratellanza) rammenta la storia della nostra Istituzione. La data del 19 aprile 2015 rimarrà nella storia della Massoneria milanese e lombarda. Un "inizio" che, ponendo le proprie radici nella secolare tradizione latomistica milanese e lombarda, permetterà di guardare al futuro.

Le foto

Interviste
Il Gran Maestro Bisi racconta a "Futuro Quotidiano" Allende massone e svela chi sono i liberi muratori

Salvador Allende, il presidente "companero", icona della sinistra, morto per la libertà del suo paese durante il golpe di Pinochet l'11 settembre del 1973, era massone. In un'intervista alla testata "Futuro Quotidiano" il Gran Maestro Stefano Bisi svela il volto meno noto del grande statista cileno, parlando del libro di Juan Gonzalo Rocha "Allende Massone, il punto di vista di un profano" (Mimesis), di cui ha voluto fortemente la pubblicazione in Italia e di cui firma la prefazione. "Allende –ha sottolineato il Gran Maestro- diceva che i principi e i valori della massoneria erano la più potente rivoluzione innovatrice per l'umanità. Oggi c'è bisogno della libera muratoria per la forza del dialogo, della libertà, per il coraggio di prendere le decisioni e di diminuire la violenza del male che gli uomini utilizzano. La massoneria è luogo di confronto fra gli uomini". Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni e il cambiamento, temi affrontati anche durante la Gran Loggia di Rimini. "La necessità umana –ha detto il Gran Maestro- è quella di cambiare, partendo da sé, ma guardando al mondo. Cambiamento è una parola molto utilizzata da tutti, ad ogni livello. Ma tutti noi lo dobbiamo fare internamente. Cambiare implica battere l'individualismo sfrenato, l'egoismo, l'arroganza. Cambiare è battere la povertà, la diseguaglianza, la mancanza di diritti delle persone, sconfiggere le guerre, il terrorismo fondamentalista". Quanto alle cose da cambiare Bisi ha sottolineato con forza che bisognerebbe cominciare dalla scuola, migliorando innanzitutto le condizioni di lavoro degli inseganti e quelle di vita degli studenti. "L'Italia –ha sottolineato- dovrebbe puntare sul binomio cultura e turismo, valorizzare i beni culturali e architettonici che può vantare, unica al mondo, e dare lavoro a tante persone, soprattutto ai giovani". Quanto alle qualità richieste a un libero muratore Bisi, ricordando che è in forte aumento il numero delle domande di iscrizione al Goi e che dal primo gennaio al 31 marzo ce ne sono state 701, un vero e proprio record, ha detto: "Il bussante che vuole farsi aprire deve essere un uomo libero e di buoni costumi. Deve avere un desiderio di cambiare se stesso, di migliorarsi, di lavorare al fianco di altri Fratelli, che non lo accetteranno in base al colore della pelle, alla professione o alla religione, ma in base alla sua disponibilità a costruire qualcosa di importante e di durevole...di umano". I suoi maestri? Bisi ne ha indicato uno in particolare e con grande affetto: "Franco, un medico senese diventato cieco quando andò in pensione. Lo andavo a prendere –ha raccontato- quando c'erano le riunioni della loggia e in quel tratto di strada, in quei chilometri in auto parlavamo molto. Mi insegnava il coraggio. Non ho mai sentito in lui lo sconforto, questo mi colpiva tanto". "Porto in tasca –ha aggiunto- sempre la sua ultima tessera di appartenenza al Grande Oriente d'Italia".

L'intervista

Dalla parte giusta
Reggio Calabria, il 9 maggio consegna delle borse di studio "Giuseppe Logoteta" e del premio "Paolo Mallamaci"

Sabato 9 maggio alle ore 9.30, presso l'Auditorium Nicola Calipari del Palazzo della Regione Calabria di Reggio Calabria, avrà luogo il convegno pubblico "La bellezza salverà il mondo?", con la partecipazione di Mauro Cascio e del Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso ed il patrocinio del Collegio circoscrizionale della Circoscrizione Calabria. Il convegno, organizzato dall'Associazione Culturale "Giuseppe Logoteta", emanazione della "Giuseppe Logoteta" (277) si inserisce nella cerimonia di premiazione dei vincitori della nona edizione della "Borsa di studio Giuseppe Logoteta - Premio Paolo Mallamaci". Il concorso, rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori della provincia di Reggio Calabria, ha riscosso, ancora una volta, grande successo con la presentazione di oltre 150 fra elaborati ed originali produzioni artistiche.

Locandina

100 anni fa
La loggia "Tacito" ricorda il genocidio degli Armeni

Cento anni di silenzio. La loggia "Tacito" di Terni vuole ricordare il genocidio del popolo Armeno con un incontro che si terrà il 27 aprile nella Sala dell'Orologio di Caos alla presenza di figure istituzionali, di studenti e di docenti delle scuole superiori della città. In programma anche la proiezione del film tratto dal romanzo di Antonia Arsal "La masseria delle allodole", uno dei tanti capolavori dei fratelli Taviani. Tra i relatori Paolo Gastaldi dell'Università di Pavia, Giancarlo Seri, presidente dell'Accademia dei Filaleti, Giovanni Amolini della commissione cultura del Collegio Circoscrizionale e Dario Guardalben. All'evento è stato invitato al'ambasciatore dell'Armenia. L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle manifestazioni dei 100 anni dall'inizio delle deportazioni e dello sterminio messi in atto dal governo dei Giovani Turchi contro questa etnia prevalentemente concentrata in Anatolia. Si stima che oltre un milione e mezzo di persone, due terzi della popolazione armena, vennero eliminati.

Cagliari
E' online il nuovo sito Web della Loggia Heredom

E' online il nuovo sito Web della loggia "Heredom" 1224 di Cagliari, visitabile all'indirizzo www.heredom1224.it. Fino ad ora sono oltre 270 le pagine, suddivise tra l'Area Pubblica e l'Area Riservata, ed ulteriori implementazioni sono previste per le prossime settimane. Per affiancare e completare il sito ufficiale della Loggia, è attivo anche il blog della Heredom, a cui è possibile accedere dall'Home Page del Sito Web o direttamente all'indirizzo www.loggiaheredom1224.blogspot.it. L'elenco completo dei titoli delle pagine presenti nel sito è possibile visionarlo nella pagina "Mappa del Sito" all'indirizzo http://www.heredom1224.it/area-pubblica/mappa-del-sito.html. Ci si può registrare nell'Area Heredom, un' area riservata ai Fratelli del Goi, ricca di contenuti non accessibili ai Profani, all'indirizzo http://www.heredom1224.it/login

Siena
Quattro Gran Maestri il 13 aprile si sono ritrovati nella Casa Massonica

Il 13 aprile nella Casa Massonica di Siena si è tenuta una breve tornata rituale, che ha visto la presenza di ben tre Grandi Maestri in carica e di un ex Gran Maestro: nell'intimità del piccolo ed accogliente tempio senese, dopo i giorni di grande partecipazione riminese, i Fratelli americani hanno rimarcato la grandezza dell'universalità massonica, ponendo l'accento sul sentimento di Fratellanza che lega i massoni di tutto il mondo, assai ben rappresentato della squisita ospitalità dei Fratelli senesi. Anche il Fratello Oscar Bartoli, insieme al Maestro Venerabile della "Italy Lodge" di Washington, hanno dimostrato ancora una volta il loro apprezzamento per i giorni passati in Italia. Infatti, proprio il Gran Maestro della Gran Loggia di Washington DC, Jeffrey D. Russell, aveva manifestato il desiderio di visitare la Toscana... quale migliore occasione per accoglierlo nella bella cittadina medievale di Siena dove ha potuto assaporare la tipica atmosfera dell'autentica ed antica tradizione comunale italiana, prima della visita alla magnificente Firenze. "In questi giorni -ha detto- ho vissuto nella pratica l'Universalità dei principi massonici, ho visto come tutti lavoriamo sulla 'livella', nella fratellanza e nell'amore", alla fine il Gran Maestro Stefano Bisi ricorda con piacere quando, sei anni prima, nelle vesti di Presidente di Collegio, aveva conosciuto il Fratello Joshep S. Crociata, oggi Gran Segretario, allora Gran Maestro di Washington DC, attraverso un collegamento video diretto via Internet fra il tempio di Siena e quello di Washington DC. Conclude infine, informando tutti del brutto episodio accaduto in Quebec, dove il sentimento antimassonico si è tradotto nell'aggressione subita dal Gran Maestro di quello Stato canadese, augurandosi che nel futuro non si debba più assistere ad atti come questo che -aggiungo- sono stati fin troppo frequenti nella storia del Libero Pensiero. La serata è poi terminata nell'armonia dell'Agape Fraterna.

Viterbo
La sophia eterna di Henri Corbin, conferenza il 2 maggio del Grande Oratore Bonvecchio

La sophia eterna di Herni Corbin (1903-1978), il più grande studioso dell'Islam del Novecento, e la civiltà in transizione. La questione della sapienza nella crisi attuale dell'Anima d'Europa. Sono questi i temi al centro della conferenza che il professor Claudio Bonvecchio, Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia e docente all'università dell'Insubria, terrà il 2 maggio alle 17,30 a Viterbo nella sala Tuscia dell'Hotel Salus Terme (Strada Tuscanese, 26/28). All'evento partecipano la Società Filosofica Italiana, sezione di Viterbo, il Liceo Artistico "F. Orioli" con il dirigente scolastico Pasquale Picone. Corbin è stato un vero maestro del pensiero filosofico-religioso, per anni si è dedicato all'immensa impresa di importare in Occidente le portentose ricchezze del sapere islamico. E non solo di quella parte di esso con cui l'Europa, durante il Medioevo, ha avuto rapporti fittissimi ma di tante scuole e ramificazioni che erano fino a oggi, da noi, quasi del tutto ignote o malintese.

Brochure

Manifesto

Bioetica
Incontro a Torino il 17 maggio

Riflessioni sulla bioetica. Quale importanza hanno i temi della bioetica nel nostro tempo? Quanto si può accettare che uno stato determini per legge ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? Su quali fronti specifici è aperto un confronto in termini di bioetica. Qual è la situazione attuale nel nostro sistema di leggi e codici? Esistono valori non negoziabili che stabiliscono come un individuo debba vivere, debba porsi di fronte alle scelte etiche, cosa dovrebbe fare di fronte a possibili progressi della scienza? In una società non più solo plurale ma anche più liquida il sistema dei valori si è anch'esso liquefatto. Possiamo pensare di riportare alla giusta attenzione quei valori che possano garantire la pluralità delle scelte? A questi interrogativi risponderanno il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, Alessandro Comandone, oncologo e docente di bioetica, Francesco Coniglione, docente e presidente della Società Filosofica italiana, Giannoi Macchioni, magistrato, Lucio Malan, senatore, nel corso dell'incontro che si terrà il 17 maggio dalle 9,30 alle 13 nella Sala Codici, Museo Nazionale del Risorgimento, via Accademia delle Scienze 5 a Torino e al quale interverrà il presidente circoscrizionale del Piemonte e della Val d'Aosta Renato Lavarini.

Locandina

Dal mondo
Il Gran Maestro della Gran Loggia di Spagna nuovo presidente dell'Imc

Oscar de Alfonso Ortega, Gran Maestro della Gran Loggia di Spagna è il nuovo presidente della Confederazione Massonica Inter-Americana, il primo presidente di un paese europeo a guidare la più attiva e grande organizzazione regionale libero muratoria. Ma non è tutto l'Imc, per la prima volta dalla sua costituzione nel 1947, si è tenuta a Madrid, fuori dell'area latino-americana. L'incarico di Segretario esecutivo è stato assunto dall'ex Gran Maestro di Bolivia. Al meeting che si è tenuto dal 10 al 14 aprile hanno partecipato rappresentanti delle Gran Logge latino-americane ed europee, che sono membri della Confederazione e rappresentanti delle Gran Logge d'Europa, come il Gran Cancelliere della Gran Loggia Unita d'Inghilterra, il Segretario Esecutivo della Conferenza Mondiale delle Gran Logge, Rada Balanescu, Gran Maestro della Loggia Nazionale di Romania, per un totale di 51 Gran Maestri presenti insieme a 120 ufficali di oltre 50 Gran Logge e Grandi Orienti.

Sullo scaffale
"La nolana filosofia", di Mario De Marco

"La nolana filosofia, pensiero e martirio di Giordano Bruno" è il volume edito da Forma Mentis di Mario De Marco, filosofo e storico della loggia "Liberi e Coscienti" (260) di Lecce. Un saggio unico nel suo genere frutto di un'accurata ricostruzione scientifica divulgata con sapiente fluidità. L'autore ha anche tradotto in lingua corrente, per renderne più comprensibile la comprensione, testi del XVI secolo. Il libro contiene anche il "regesto" del Summarium del processo a carico di Giordano Bruno, ma di particolare interesse è l'Antologia in appendice, costituita da scritti massonici sul pensiero e sulla tragica vicenda esistenziale del Nolano, scritti riguardanti conferenze, commemorazioni, recuperati da alcuni numeri della vecchia "Rivista massonica". Si tratta di interpretazioni che propongono così assemblati, più punti di vista scaturenti dalle sensibilità dei liberi muratori, interpretazioni che integrano le letture profane, ossia quanto si sa e si dice di Giordano Bruno, martire del libero pensiero.

Milano, 21 aprile 2015 (Il Giornale)
I massoni "in mostra" all'Expo. "La nostra casa è aperta a tutti"

Livorno, 21 aprile 2015 (Il Tirreno)
Addio a Toaff davanti alla sinagoga. L'abbraccio della "sua" Livorno

Messina, 21 aprile 2015 (Sicilians.it)
Laudamo in Città. "Inganno" di Paride Acacia: un Pinocchio in chiave rock

Milano, 20 aprile 2015 (La Repubblica)
Massoneria, dentro la casa della Loggia di Milano: "I politici imparino da noi"

Milano, 20 aprile 2015 (Il fatto Quotidiano)
Massoneria, Grande Oriente: "Dagli studenti agli operai, ecco chi cerca l'iniziazione"

Milano, 19 aprile 2015 (Tgcom24)
A Milano la nuova "casa" dei massoni

Roma, 18 aprile 2015 (Futuro Quotidiano)
Allende il "Companero" massone. Il Gan Maestro Bisi racconta i liberi muratori

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