Newsletter settimanale n. 25 - 19 giugno 2015
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Ramadan
Il Grande Oriente vicino alla comunità musulmana

Il Grande Oriente d'Italia è vicino alla comunità islamica italiana che ha cominciato il mese di Ramadan consacrato al digiuno e a quanti di fede musulmana sono arrivati nel nostro paese in fuga dalla guerra, dalle violenze, dalla povertà e si apprestano a vivere questo momento per loro così importante nei centri di accoglienza disseminati in tutto il Paese. Il nostro sincero auspicio è che con l'impegno di tutti la drammatica emergenza che caratterizza questi giorni possa essere superata e che cessino i conflitti che in questo momento insanguinano vaste aree del mondo. "Per noi Liberi Muratori è importantissimo promuovere il dialogo basato sul rispetto reciproco, tendere la mano a chi è più fragile –ha ricordato il Gran Maestro Stefano Bisi- è un impegno che portiamo avanti non solo all'interno dei nostri templi dove lavorano insieme Fratelli di ogni credo religioso, ma anche fuori dalle officine, nel mondo in cui viviamo. E' un nostro dovere sostenere, diffondere e realizzare le idee di giustizia e di rispetto della dignità di ogni persona e dei diritti umani e di essere solidali, vicini e aperti a quanti sono portatori di una cultura diversa dalla nostra".

Solstizio d'estate
Grande attesa per la festa nell'Abbazia di San Galgano

C'è molta attesa per la più grande delle feste del Solstizio d'estate, quella che si tiene ormai tradizionalmente nell'Abbazia di San Galgano nella magica atmosfera del celebre tempio a cielo scoperto. L'appuntamento è il 26 giugno. La manifestazione, ormai giunta alla decima edizione, è a cura delle logge senesi "Arbia" (138), "Montaperti" (722), "Salomone" (758), "Agostino Fantastici" (1472), e ha il patrocinio del Collegio circoscrizionale della Toscana. La tornata in grado di apprendista avrà luogo nel tempio allestito all'interno dello storico sito. Terrà il maglietto la "Montaperti" (722) di Siena e interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. L'orazione è affidata al Gran Segretario Michele Pietrangeli. La tornata rituale sarà interrotta per consentire a familiari e amici di assistere all'evento. Seguirà l'agape bianca. L'Abbazia, iniziata verso il 1220 ma consacrata solo nel 1268, segna l'inizio dell'arte gotica in Toscana. Andata in rovina dopo il '500, nel 1924 venne restaurata da Gino Chierici ma solo allo scopo di rallentarne l'inarrestabile degrado: il risultato è che adesso non appare affatto come un rudere ma come un'originale struttura lasciata volutamente incompiuta. Le proporzioni, i materiali, l'assenza del tetto, il rosone vuoto, il silenzio, il cielo a vista avvolgono e stordiscono. Ed è proprio la mancanza del tetto, crollato nel 1768, ad esaltare l'articolazione e l'eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto come un inno alla spiritualità, accomunando in questo l'Abbazia a quelle di Melrose e di Kelso in Scozia, a quella di Cashel in Irlanda e a quella di Eldena in Germania.

Programma

Tutte le feste della luce
Solstizio d'estate

Nell'oasi esoterica di Ferrara il rituale della Rosa

La Heredom di Cagliari celebra San Giovanni

A Monopoli con il Gran Maestro Bisi

A Ravenna Festa delle Rose nel Capanno di Garibaldi

Un 24 giugno a cielo aperto a Salerno

"L'Italia Concordia" di Bolzano e la "Filos" di Trento celebrano anche i 60 anni

Grosseto
La "Ombrone" ha celebrato i 150 anni

Domenica 17 maggio a Grosseto si è celebrato il 150° anniversario della "Ombrone" (122), la più antica officina maremmana del Grande Oriente d'Italia. Alla cerimonia è intervenuto il Gran Maestro Stefano Bisi insieme al Presidente del Collegio Circoscrizionale Francesco Borgognoni e a numerosissimi Fratellli arrivati da tutta la Toscana e dal Lazio. La loggia, di cui oggi è Venerabile Luigi Paragona, venne costituita il 1 marzo 1861. E' stata la prima e a lunga la sola della città e del territorio maremmano, un territorio difficile, a quel tempo pesantemente flagellato dalla malaria con una popolazione costretta per legge a spostarsi durante il periodo estivo. Tant'è che il Goi chiuse l'officina nel 1872 per riaprirla nel 1894 grazie alla ferma volontà del deputato Ettore Socci, ricordato insieme ad altri personaggi come Randolfo Pacciardi, Nello Tognetti. Tra le tante iniziative benefiche promosse dalla "Ombrone" è stata rievocata l'istituzione dell'Orfanotrofio Garibaldi. In occasione dell'evento, la loggia ha donato 10 sedie a rotelle al Coeso, che eroga servizi ai cittadini, distribuite alla Casa di Riposo Ferrucci e al centro diurno per disabili il Girasole. E' stato anche pubblicato un volume con la prefazione del Gran Maestro e costituito il Carteggio Tognetti. Il servizio filatelico del Goi ha realizzato un annullo con il quadro di loggia del Fratello Mauro Rambelli. Bisi, nel suo intervento conclusivo, ha tenuto a sottolineare l'importante azione sociale e il ruolo attivo svolto dalla Massoneria in questa area in particolare durante il Risorgimento.

Firenze Capitale
I massoni fanno restaurare una statua del Museo di Palazzo Pitti

Bella iniziativa del Consiglio dei Maestri Venerabili dell'Oriente di Firenze, in collaborazione con due associazioni collegate al Grande Oriente: La Fratellanza Fiorentina onlus e l'associazione Albizi 18. Il Presidente dell'Oriente fiorentino Giovanni Stefanelli, insieme a tanti altri Fratelli, ha organizzato una serata dedicata alla cultura nell'anniversario del 150° di "Firenze Capitale". Un pomeriggio che ha visto circa 130 fratelli, provenienti anche da altri cinque Orienti della Toscana con i familiari ritrovarsi per una visita guidata al museo degli Uffizi. Il pomeriggio ha avuto un momento particolare quando al gruppo è stata aperta la porta di accesso al famoso corridoio Vasariano che da Palazzo Vecchio, passando dentro il museo degli Uffizi si snoda sopra i tetti fin sopra il Ponte Vecchio, chiesa di Santa Felicita fino ad arrivare al giardino di Boboli e al Palazzo Pitti. Il Corridoio, voluto da Cosimo I dé Medici, fu realizzato nel 1565 in soli cinque mesi da Giorgio Vasari. Al suo interno una raccolta, la più vasta e importante collezione al mondo di autoritratti. Attraversato tutto il corridoio che si snoda sopra Firenze dalle cui finestrelle si può ammirare degli scorci ai più sconosciuti della città si giunge al giardino di Boboli e Palazzo Pitti ex residenza di Vittorio Emanuele II° nella Firenze Capitale. Visita alla Galleria d'Arte moderna fino ad arrivare davanti alla statua di "Flora", un capolavoro in marmo realizzata da Giuseppe Lazzerini nella metà dell'800 e donata dal Comune di Carrara al Sovrano. La statua raffigura una giovane fanciulla intenta a ad intrecciare una corona di fiori che in segno di buon augurio simbolicamente riporta alla Corona del Re d'Italia.La statua bisognosa di cure è stata ripulita, restaurata con l'apporto dei Massoni fiorentini e dell'associazione Fratellanza Fiorentina e consegnata alla direzione del museo riportando sul basamento: "Grande Oriente d'Italia – Fratellanza Fiorentina onlus". Questo impegno è stato illustrato dal presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Firenze Giovanni Stefanelli ai numerosi visitatori ed alla direzione museale introdotto dal fratello Claudio Gori che ha curato l'organizzazione. Ha concluso Moreno Milighetti della Fratellanza Fiorentina e 1° Grande Ufficiale del Goi ricordando come impegni di questo tipo sono oramai diventati consuetudine per la Libera Muratoria fiorentina che è impegnata, assieme alla sua associazione onlus, nelle direttrici della solidarietà, la cultura e la scuola, ricordando le recenti iniziative simili che hanno visto non solo l'associazione, ma anche il Grande Oriente d'Italia protagonisti nella società. Il pomeriggio, all'insegna della bellezza e dell'armonia ha accolto il plauso dei tanti Fratelli e familiari che hanno potuto usufruire di una serata straordinaria conclusasi con un buffet in una sala del museo di Palazzo Pitti.

Massa Marittima
La "Vetulonia" (123) celebra 140 anni di storia

Domenica 14 giugno, nel tempio appositamente allestito di Pian di Mucini, la "Vetulonia" di Massa Marittima ha festeggiato i suoi 140 anni di storia con le massime autorità dell'Ordine e i 13 labari delle logge della Maremma e di altre officine, come la "Giustizia e Liberta" ( 823) di Massa Marittima, la "Giuseppe Garibaldi" (1436), "Vittorio Valletta" ( 826), la "Giosuè Carducci" ( 824), la "Niccola Guerrazzi" (665) di Follonica, la "Francesco Baracca" (973), la "Acacia" ( 680), la "Ombrone"(122) di Grosseto, la "Unità Massonica" (1458) di Orbetello, la "Gagliarda Maremma" (396), la "XX Settembre" (703) di Piombino, la "4 Novembre" (130) di Campiglia Marittima, la "Luce dell'Elba" (152) di Portoferraio, la "Arbia" (138) e la "Salomone" (758) di Siena, "Alla Vera Fratellanza" (1388) di Pietrasanta, la "Centumcellae – Pensiero e Azione" di Civitavecchia. Una festa bellissima, in un posto incantevole, che ha visto riuniti all'Oriente il Gran Maestro Stefano Bisi, i Gran Maestri Onorari Silvano Radi (Fratello da 65 anni della Loggia "Vetulonia"), Luigi Sessa e Mauro Lastraioli, il Presidente del Collegio Circoscrizionale Francesco Borgognoni con l'Oratore Claudio Bagnoli, i Garanti d'Amicizia Enzo Viani e Bruno Frediani, gli Ispettori circoscrizionali Giorgio Testini e Diego Lanzillo, e naturalmente i maestri venerabili delle logge maremmane e circonvicine che hanno voluto portare con il proprio labaro il loro saluto alla loggia consorella. Il Venerabile della "Vetulonia", Renzo Cappellini, ha ricordato nella sua introduzione come tutte le logge della Maremma siano in qualche modo figlie delle Logge "Ombrone" e "Vetulonia", le più antiche della provincia, da cui sono nate nel secondo dopoguerra in provincia di Grosseto le altre officine, ed ha ringraziato con commozione i presenti. E' seguita la relazione storica del Fratello Gianpiero Caglianone, che ha ripercorso i 140 anni di vita della loggia e i suoi personaggi principali, dal 1875, anno in cui la loggia nasceva all'obbedienza del S. C. di Palermo per passare poi a quello di Torino, e rendersi infine indipendente dopo il 1880 fino al suo scioglimento nel 1889. Ne è emersa una storia complessa, ricostruita organicamente nel libro edito per l'occasione, vissuta insieme da personaggi mazziniani e garibaldini, dai volontari in Grecia nel 1897, in Macedonia nel 1912 e nelle Argonne nel 1914-15, e di precursori dell'opposizione al fascismo, inserita prima entro il quadro frammentato delle obbedienze massoniche dell'800, poi nelle alterne vicende della massoneria del novecento, iniziata nuovamente nel 1911 fino al 1925, quando avvenne la soppressione fascista, e ricominciata nel 1944, nell'Italia non ancora del tutto libera, per non essere più interrotta fino ad oggi. L' Oratore Mario Baldinacci, dopo aver letto il saluto del Sindaco della città ai lavori della Loggia, ha illustrato l'evoluzione della presenza massonica nella società massetana degli ultimi cinquant'anni, di come la Loggia "Vetulonia", sempre tra i protagonisti della vita cittadina, partecipi ormai puntualmente da quindici anni con i Fratelli e il labaro alle commemorazioni del 25 aprile e 4 novembre, ufficialmente invitata dal Comune di Massa Marittima. Sono seguiti gli interventi apprezzatissimi dei Gran Maestro Onorari Radi, Sessa e Lastraioli, e infine del Presidente Borgognoni.

Terni
Tornata a logge riunite con il Gran Maestro

Tornata a logge riunite l'11 giugno a Terni con il Gran Maestro Stefano Bisi, che nel suo appassionato intervento ha parlato del ruolo dell'istituzione massonica nel complesso momento storico attuale. "Quanto sia avvertito, specialmente tra i giovani, il desiderio di una svolta radicale -ha affermato Bisi- lo si coglie dall'elevato numero di profani che bussano alla porta del nostro tempio. Ci si rivolge a noi perché –ha spiegato il Gran Maestro- si sa che noi massoni siamo testimonianza attiva di quella rivoluzione del cuore di cui la società, oggi più che mai, ha fortemente bisogno. Una rivoluzione straordinaria, fatta di piccoli, ma concreti e tenaci, gesti quotidiani, basata sul coraggio, sulla lealtà, sull'assunzione di quegli ideali di libertà, uguaglianza, fratellanza, tolleranza che innervano il nostro compito. Dobbiamo essere nel mondo, in questo mondo, come gocce che insistentemente battono sulla pietra per penetrarla, scavarla, levigarla. Dobbiamo insistere, andare avanti, animati da questo spirito, per attuare una trasformazione possibile perché già avvenuta dentro di noi." All'evento, organizzato dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Terni, hanno partecipato tantissimi Fratelli, tra cui il Gran Maestro Onorario Massimo Cipiccia, il Presidente della Corte Centrale Santino Rizzo, i Consiglieri dell'Ordine Giovanni Marella e Vincenzo Pilone, il Presidente del Collegio Circoscrizionale dell'Umbria Antonio Perelli, il Vicepresidente Fabio Vallorini, il Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili di Terni nonchè Maestro Venerabile della "J.W. Goethe" di Terni Luca Castiglione, del Sovrano Gran Maestro Gran Ierofante Generale dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraim Giancarlo Seri, dei Maestri Venerabili delle altre cinque logge: per la "G.C. Tacito" Renato Carnevali, per la "G. Petroni" Sandro Vendetti, per la "P. Garofoli" Franco Diomedi, per la "A. Fabri" Stefano Moroni, per la "R. Mantilacci" Elio Rosati. Nel corso dei lavori, Luca Castiglione ha fatto dono al Gran Maestro del suo gioiello di loggia e, a nome del Consiglio dei Maestri Venerabili di Terni, di alcuni libri di Francesco Pullia e il del volume di Paolo Maggiolini "Terni, società e arte".

Dalla parte giusta
Si progetta a Bologna uno studio dentistico sul modello degli Asili Notturni di Torino

In cantiere a Bologna la realizzazione di uno studio dentistico finalizzato a prestare opera gratuita alle fasce più deboli della popolazione. Un'iniziativa studiata sul modello del servizio attivo già da tempo presso gli Asili Notturni di Torino, che sta collaborando al progetto e ha già messo a disposizione il know-how e tutti gli altri strumenti necessari, come previsto dalla Federazione di Solidarietà Massonica, l'associazione voluta dal Goi proprio per sostenere la nascita in tutta Italia di strutture al servizio dei più fragili. Sono stati già individuati i locali e i volontari che lavoreranno per il centro. Intanto a Torino una delegazione composta da Antonio d'Errico, Mario Martelli, Lele Ambu, Stefano Zanetti, ha incontrato i rappresentati degli Asili Notturni Sergio Rosso, Marco Cauda, Giampiero Bedrone, Ettore Bresci, Daniele Carpegna, Domenico Coscia. Torino e Bologna, coordinate dalla Fism, lavorano insieme per la solidarietà, sotto l'egida di squadra e compasso, per la realizzazione di un protocollo d'intervento comune da applicare nel mondo del volontariato, con particolare attenzione al settore sanitario in genere e odontoiatrico in particolare.

Radicofani
"LiberaMente Massoneria", appuntamento dal 4 al 6 settembre

"LiberaMente Massoneria" è il tema dell'evento che si terrà a Radicofani, in provincia di Siena, dal 4 al 6 settembre. Oltre al Grande Oriente ed al Collegio toscano sono coinvolte le due logge del territorio, la "XX Settembre" (604) di Montepulciano e la "Ghino di Tacco" (1373) di Radicofani. Il programma sarà denso di impegni. Ecco quello di massima in attesa di essere perfezionato. Una conferenza, a cura di Giovanni Greco con storici docenti universitari, fissata per le 16,30 di venerdì 4 darà il via ai lavori. "Massoneria: una storia di libertà. Dall'Indipendenza americana ai nostri giorni." Il titolo provvisorio. Seguirà un concerto per raccolta di fondi di solidarietà destinati alle scuole di Radicofani. Sabato 5 si terrà prima una serie di presentazione di libri a cura del Collegio Circoscrizionale e poi delle escursioni, una delle quali a Pienza. Ancora da definire il momento della cerimonia di inaugurazione della Piramide restaurata a Bosco Isabella. Nella stessa giornata si terrà anche un talk show dal titolo "Che cos'è la Massoneria? Fine e principi dell'istruzione iniziatica massonica". Domenica mattina si terrà la tornata rituale a Bosco Isabella e a conclusione un'agape bianca.

Locandina

Sullo scaffale
"Il giro del mondo in 80 pensieri" di Piergiorgio Odifreddi

Tutti noi sappiamo che la matematica non è un'opinione. Ma non sempre ci basiamo sulla matematica per formarci le nostre opinioni sul mondo. È quello che invece fa Piergiorgio Odifreddi nel libro appena uscito con Feltrinelli dal titolo "Il giro del mondo in 80 pensieri", un libro divertente e rigoroso al tempo stesso che, spaziando in ogni campo della nostra vita, costruisce le sue "opinioni scientifiche" sulla politica (la democrazia è impossibile?) e sulla creatività (creativi si diventa?), su filosofia e sulla teologia (si può servire Dio e mammona?), sulla pittura (che cosa ha da dire Raffaello?) e sulla musica (...e Philip Glass?). Polemista pungente e spesso controcorrente, Odifreddi allena i lettori a usare il grimaldello della propria mente –la logica– per comprendere il mondo. (dalla quarta di copertina)

Napoli, 16 giugno 2015 (Il Mattino)
Da Socrate a Totò, la filosofia è felicità

Jesi, 16 giugno 2015 (Vivere Jesi)
Massoneria ospite in consiglio comunale, il presidente Massaccesi: 'Spazio per tutti, non si invita in base a preferenze personali'

Lucca, 12 giugno 2015 (La Nazione)
Addio all'ex primario Fornaciai

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