Newsletter settimanale n. 06 - 6 febbraio 2015
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Il Giorno del Ricordo
Il Gran Maestro Bisi, le foibe sono una pagina di storia atroce e incancellabile

Tra il settembre 1943 e la primavera del 1945 in Venezia Giulia e Dalmazia migliaia di oppositori al regime di Tito vennero fatti sparire: molti furono deportati e non fecero mai ritorno alle loro case, altri –più di cinquemila- furono massacrati e gettati, spesso ancora in vita, in profonde voragini carsiche: le foibe. "Una pagina della nostra storia –ha sottolineato il Gran Maestro Stefano Bisi- atroce e incancellabile, che abbiamo il dovere di non dimenticare proprio come abbiamo il dovere di non dimenticare l'ineguagliabile tragedia della Shoah. La Massoneria considera essenziali la memoria della storia e l'impegno della verità e si è sempre battuta e continuerà a farlo contro ogni totalitarismo, odio etnico, intolleranza, e a schierarsi dalla parte di tutte quante le vittime, senza distinzioni e colori, della furia sanguinaria del buio della ragione". "Quello che allora accadde sul confine orientale e che a lungo è stato taciuto e rimosso, oggi -ha aggiunto Bisi- l'Italia lo ricorda il 10 febbraio di ogni anno dal 2004. Quel ricordo va alimentato senza retorica e senza pregiudizi, promuovendo il dialogo e la conoscenza reciproca, i valori di libertà e democrazia".

Dalla parte giusta
Cosenza, nasce lo sportello Ascolto. Ipaea in prima linea per la diagnosi precoce della sordità

La Onlus Ipaea (Insieme per Ascoltare ed Ascoltarci), nata a Cosenza con l'obiettivo di contribuire a creare, soprattutto per i bambini affetti da grave disabilità di comunicazione, una nuova realtà di partecipazione sociale, ha annunciato l'attivazione di uno sportello "Ascolto", funzionante due giorni a settimana, con l'obiettivo di fornire una capillare informazione ad utenti, famiglie, a quanti chiederanno di partecipare attivamente alle iniziative dell'Associazione. L'Ipaea ha come mission quella di promuovere la diagnosi precoce della sordità (fin dai primi giorni di vita), indispensabile ed importantissima per raggiungere un risultato ottimale e favorire la prognosi di queste patologie invalidanti dell'udito. I piccoli pazienti saranno seguiti e indirizzati nel percorso terapeutico, abilitativo, logopedico (interventi chirurgici come impianto cocleare, uso di protesi ed abilitazione logopedica) con pochissimo aggravio economico per le famiglie indigenti.

Sito Web: http://www.ipaea.it – Email: info@ipaea.it

Reggio Calabria
Un maestro venerabile musulmano alla guida della "Domenico Romeo"

E' Mohammad Alkilani, un musulmano, il nuovo maestro venerabile eletto alla guida della "Domenico Romeo" (1302) di Reggio Calabria. L'installazione ha avuto luogo il 12 gennaio scorso proprio all'indomani delle stragi di Parigi. Una coincidenza che simbolicamente costituisce anche un invito alla comprensione, al dialogo e al rispetto tra le diverse culture e religioni che dovrebbe caratterizzare in ogni momento il nostro vivere quotidiano. Nella sua tavola letta al termine della cerimonia Alkilani ha detto: "L'Istituzione massonica è l'unica che riesce ad unire sotto lo stesso tetto uomini appartenenti a 11 religioni diverse, senza che ciò rappresenti ragioni di odio o intolleranza; tutti permeati dagli insegnamenti iniziatici che forgiano Fratelli che credono nella libertà, l'uguaglianza e la fraternità; è questa la sua grandezza". La costruzione della pace tra i popoli si realizza con gli atti concreti, giorno per giorno, non con i proclami e le parole.

Cecina-Rosignano
Il Gran Maestro Bisi al Rotary Club per raccontare la Massoneria

La Massoneria del Terzo Millennio: è il tema affrontato dal Gran Maestro Stefano Bisi, il 29 gennaio scorso, in occasione della sua partecipazione a un incontro conviviale organizzato dal Rotary Club Cecina-Rosignano e aperto dal presidente Francesco Barigozzi e dal segretario Dante Ciulli. Il Gran Maestro ha parlato delle nuove sfide che oggi i Liberi Muratori si trovano ad affrontare sottolineando l'impegno a favore delle fasce più deboli della popolazione che ha portato recentemente alla nascita della Fism, la Federazione italiana di solidarietà massonica. Ma anche del successo che il Grande Oriente riscuote presso i giovani, sempre più attratti, come confermano del resto i dati dell'ultimo rapporto dell'Eurispes, da un'istituzione che poggia sulla tradizione ma che sa guardare al futuro e proporre quei valori e quel percorso di crescita e perfezionamento di cui si avverte forte il bisogno.

Firenze
Il 7 febbraio incontro dedicato a Lando Conti, sindaco e massone ucciso dalle Br il 10 febbraio del 1986

Il 7 febbraio alle ore 16, nella Casa Massonica di Firenze, in Borgo degli Albizi 18, incontro dedicato all'opera e alla figura di Lando Conti, massone, sindaco di Firenze, ucciso dalle Brigate Rosse il 10 febbraio del 1986. A promuovere l'evento, al quale è prevista la partecipazione di protagonisti della vita politica cittadina dell'epoca, è stato il Comitato che porta il suo nome. Conti, che è stato nominato Gran Maestro alla memoria nel 2006, nacque a Firenze nel 1933. Laureato in scienze politiche, segretario provinciale del Partito Repubblicano, fu sindaco della città dal marzo 1984 al settembre 1985. Successore di Piero Bargellini e di Alessandro Bonsanti, fu uno straordinario amministratore della cosa pubblica. Con la sua vita e le sue opere testimoniò il principio mazziniano del primato dell'educazione e l'ideale massonico della fratellanza per operare sempre per il bene dell'umanità. Iniziato libero muratore nella Loggia "Giuseppe Mazzoni" (62) di Prato il 22 novembre 1957, si trasferì prima alla loggia "La Concordia" (110) di Firenze nel 1959 e poi, il 18 maggio 1984 alla Loggia "Abramo Lincoln" (884), oggi "Lando Conti" (884). Fu Gran Cappellano, nel 1974, dell'Arco Reale. Nel pomeriggio del 10 febbraio 1986, nella zona di Ponte alla Badia, dove gli è stata intitolata una via, l'ex sindaco, mentre in auto, da solo, stava andando in Consiglio comunale, dove rappresentava il partito repubblicano, fu assassinato con 17 colpi di pistola. Aveva 52 anni e lasciava la moglie e 4 figli. Nella stessa serata una telefonata anonima a un giornale milanese ne rivendicò l'attentato: "Qui Brigate Rosse. Rivendichiamo l'uccisione di Lando Conti".

Libero Pensiero
Nel nome di Giordano Bruno, appuntamento il 17 febbraio in Campo de' Fiori a Roma

Anche quest'anno l'Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno", in collaborazione con Roma Capitale, ricorderà il 17 febbraio a Roma in piazza Campo de' Fiori (ore 17.00), il grande filosofo Giordano Bruno, giudicato eretico e mandato al rogo dalla Santa Inquisizione il 17 febbraio del 1600. All'ormai tradizionale titolo del convegno "Nel nome di Giordano Bruno" gli organizzatori hanno aggiunto quest'anno il sottotitolo "Je suis laïque", un omaggio ai liberi pensatori del magazine satirico francese Charlie Hebdo che hanno pagato con la vita il coraggio della loro critica dissacratoria. "Je suis laïque" si propone di essere espressione della forza della ragione nell'intransigenza, della tutela del primario diritto umano alla libertà di pensiero, valore fondante della civiltà occidentale, dell'Europa e della democrazia che nella scelta e nel dubbio ha le proprie radici laiche. Sotto il monumento a Giordano Bruno in Piazza Campo de' Fiori a Roma dopo la cerimonia di deposizione delle corone e i saluti istituzionali del Comune di Roma e di Nola si avvicenderanno a parlare Maria Mantello (Giordano Bruno, né dogmi – né padroni); Franco Ferrarotti (Giordano Bruno, la poesia della libertà); Carlo Bernardini (laicità, libertà e scienza). Presenterà la scrittrice Antonella Cristofaro. L'evento si tiene in collaborazione con il Centro studi Enrico Maria Salerno. Vi parteciperanno le musiciste Lucia Ianniello e Maria Giuditta Santori.

Libero Pensiero
A ispirare la statua di Giordano Bruno fu Antonio Colocci, giovane massone di Jesi

Tutti i massoni conoscono la travagliata storia del monumento dedicato a Giordano Bruno realizzato da Ettore Ferrari -Gran Maestro dal 1904 del Grande Oriente d'Italia- inaugurato nel giugno 1889 a Campo de' Fiori in Roma, alla presenza di oltre tremila Fratelli che sfilarono per le vie della capitale dietro un centinaio di labari massonici. E' universalmente ritenuto la bandiera della Massoneria italiana, il simbolo della libertà di pensiero e monito contro l'inquisizione e la tirannide clericale. Ma forse non tutti sono al corrente che il principale animatore del primo comitato per il monumento a Giordano Bruno, fu un illustre Fratello jesino iniziato massone il 6 giugno 1876 nella loggia "Tito Vezio" di Roma: il marchese Adriano Colocci, poliedrico scrittore e uomo politico (Jesi 1855 - Roma 1941), discendente per parte di madre di Amerigo Vespucci. A lui dedica un articolo pubblicato sul numero di gennaio di "Erasmo notizie" Marco Luminari. "Colocci -scrive Luminari- fu totalmente un libero pensatore, mai prono al potere costituito e al denaro. Era figlio di Antonio Colocci, combattente con Mazzini per la Repubblica Romana e poi tra i maggiori fautori e finanziatori del risorgimento marchigiano". "Il primo Comitato che iniziò la sottoscrizione per il monumento a favore di Giordano Bruno venne fondato, su iniziativa del drammaturgo Pietro Cossa, nel marzo del 1876 da un gruppo di giovani studenti universitari a Roma", racconta Luminari che "con il cuore gonfio di emozione", ripercorre le pagine del diario manoscritto di Colocci che rievocano anni di grande fermento e coraggio, "dove l'embrione di un'idea prese forma nell'ambiente universitario e si sviluppò in seno alla Massoneria fino alla successiva costituzione del secondo comitato internazionale a cui parteciparono, tra gli altri, nomi eccellenti come Ernst Renan, Victor Hugo, Herbert Spencer, Giosuè Carducci, Francesco Crispi, Adriano Lemmi e che nella lista delle oblazioni per l'autofinanziamento annovera il generale Giuseppe Garibaldi da Caprera". Una testimonianza della migliore stagione della Massoneria italiana e dove l'attivismo di Adriano Colocci ci ricorda che, oggi come ieri, "i Fratelli liberi muratori devono lottare per ritrovare quel ruolo di eccellenza che a loro spetta all'interno della società". Come ebbe a dire Ettore Ferrari nel suo discorso di insediamento da Gran Maestro "...la Massoneria non deve tenersi costantemente isolata e nell'ombra, ma scendere a contatto della vita, combattere alla luce del sole le sante battaglie dell'alta sua missione per la tutela della giustizia e per la grande educazione. Nuovi bisogni presentano nuovi problemi; nuovi problemi esigono nuove soluzioni; da nuovi doveri scaturiscono nuovi diritti. La Massoneria non può, non deve chiudere gli occhi alla nuova luce, ma fissarla, scrutarla e dirigerla".

Città di Castello
Scoperti affreschi templari, incontro il 22 febbraio con lo storico Tim Murphy

Tim Wallace Murphy, storico, saggista, profondo conoscitore dei Templari, parteciperà come relatore alla conferenza che si terrà domenica 22 febbraio (ore 16) a Città di Castello nel corso della quale verranno presentati gli affreschi scoperti nell'ex chiesa templare di Santa Maria della Carità, adibita a deposito della Fattoria Autonoma Tabacchi, ed oggi di proprietà del Comune che ha dato il patrocinio all'evento insieme all'associazione del Collegio circoscrizionale dell'Umbria "Arriodante Fabbretti". Gli affreschi, tra cui una rivisitazione dell'ultima Cena, nella quale Maria Maddalena ha il capo appoggiato sulla spalla di Cristo, intorno al quale siedono altre figure femminili, saranno presentati da Giovanni Tomassini, che sui Templari ha scritto diversi saggi. Parteciperà all'incontro la loggia "Gli Illuminati" con la sua omonima associazione profana.

Il volantino

Firenze
"Accordi di libertà" a Palazzo dei Visacci il 28 febbraio

Dopo la presentazione a Palazzo Giustiniani, il 29 ottobre, che è stata occasione per la massima autorità del Grande Oriente d'Italia, di un ritorno, in veste ufficiale, nella storica sede della Massoneria italiana, "Accordi di libertà", il volume fotografico della Fondazione Allori approda a Firenze. Al libro, che ripercorre le tappe della firma del Concordato dello Stato italiano con il Vaticano nel 1984 e dell'avvio delle intese con le altre confessioni religiose, è dedicato l'incontro organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana e dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Firenze, che si terrà il 28 febbraio alle ore 16,30 nella Casa massonica di Firenze, Palazzo Visacci, Borgo degli Albizi, 18. Interverranno Mauro Lastraioli, Gran Maestro Onorario del Goi, e il saggista Guglielmo Adilardi. Presenterà l'iniziativa Francesco Borgognoni, presidente del Collegio Circoscrizionale.

Dal Mondo
La presidente cilena Bachelet in visita in Gran Loggia

Per la prima volta nella storia del Cile un capo dello stato si è recato in visita ufficiale alla Gran Loggia. Secondo quanto riferisce la Masonic Press Agency la presidente Michelle Bachelet è intervenuta alla Annual Communication, dove è stata accolta nel Gran Tempio da oltre 650 Liberi Muratori e ospiti presenti, in segno di riconoscimento per il contributo della Massoneria all'educazione, alla libertà, alle politiche pubbliche e dello stato. Suo padre e suo nonno materno erano massoni.

Dal Mondo
La Massoneria tedesca premia l'ex cancelliere Helmut Schmidt

Il premio Stresemann, il più alto riconoscimento massonico tedesco, è stato consegnato il 26 gennaio scorso da una della cinque Gran Logge che compongono le Grandi Logge Unite di Germania all'ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt. Ne dà notizia la Masonic Press Agency. Schmidt, esponente di spicco del Spd, ha ricoperto l'incarico di capo del governo dal 1974 al 1982, ma prima è stato ministro della Difesa (1969-1972) e ministro delle Finanze (1972 to 1974), incarico con il quale si è guadagnato grande credito politico consolidando il miracolo eonomico tedesco, stabilizzando il marco e la posizione economica della Germania nel mondo. Da Cancelliere è stato paladino dell'Unione Europea e della sua partnership con gli Stati Uniti.

Olisfestival Milano
Sabato all'ex Ansaldo la musica del divenire di Aluei-Louis Siciliano

"One vibration: holistic music experience" sarà l'evento speciale dell'Olisfestival che si terrà sabato 7 febbraio alle 19 a Milano nei locali dell'ex Ansaldo. A firmarlo Aluei, alias Louis Siciliano, teorizzatore del concetto di "musica del divenire", che lo straordinario giovane artista produce suonando antichi strumenti di tutte le culture del mondo (ney, oud, sarangi, chitarra battente, duduk, buzuki, tammorra, ndr) insieme ai mezzi hitech più all'avanguardia (Misa Kitara, l'Ewi, Zen Drum e persino l'I-pad) e trasportando ogni volta il pubblico in un viaggio nelle vibrazioni nel segno della tradizione, così come avviene da millenni tra gli sciamani, o i grandi cantori del dhrupad e della musica sufi. Un'esperienza unica, che trasforma il corpo umano stesso in un mezzo per la realizzazione di una sinfonia cosmica, come una Cattedrale Medievale, dove i mattoni risuonano olisticamente nello spazio/tempo. "Sappiamo bene, infatti, che tutto vibra, recenti scoperte scientifiche hanno evidenziato che anche il nostro organismo ha una sua musica –spiega Aluei- una vera e propria sorgente sacra della vita, prodotta dalle vibrazioni delle proteine che, come le corde di un violino, modulano i loro movimenti. È proprio grazie a questi movimenti che le proteine possono cambiare forma rapidamente per legarsi ad alte proteine e rendere possibili le funzioni vitali all'interno del nostro corpo come la respirazione e la duplicazione del Dna". Tutti gli strumenti musicali saranno accordati a 432 Hz. "Una scelta non casuale", spiega. "È stato dimostrato scientificamente –sostiene Aluei- che la musica suonata a 432 Hz apporta enormi benefici alla salute degli ascoltatori. E' un'accordatura che si rifà alla legge dell'Ottava. Non è un caso che il numero 8 sia tra i simboli più antichi di tutte le culture tradizionali iniziatiche. Universalmente considerato il numero dell'equilibrio cosmico, l'8 è il simbolo dell'infinito, dove nulla finisce ma c'è un ciclo continuo che non ha mai fine. È il riflesso dello spirito del mondo creato, dell'incommensurabile e dell'indefinibile". Louis Siciliano, che in questi anni ha ottenuto importanti riconoscimenti che vanno dal Nastro d'Argento al Cinecittà Award come Miglior Compositore, a Compositore dell'anno alla Mostra del Cinema di Venezia 2010, alla Candidatura al David di Donatello, al premio Città di Roma, attraverso questa esperienza di musica olistica, si prefigge di aprire a tutti con la sua arte le porte della gioia e di indicare il cammino del cuore.

In mostra
Il ruolo della Massoneria nell'arte e nella cultura post unitaria a Roma

La Galleria d'arte moderna di Roma dedica un ciclo di conferenze ai temi della mostra Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte, attualmente in corso. L'Ottocento in Italia, periodo di ricchi fermenti culturali e di profondi cambiamenti economici e sociali, viene narrato da diversi punti di vista, affrontando anche aspetti curiosi ed inusuali della società e del mondo artistico dell'epoca. Personaggi singolari come il pittore francese Georges Paul Leroux "pensionnaire" all'Accademia di Francia, Nino Costa, artista e patriota, e Vincenzo Gemito sensibile scultore dalla vita travagliata sono, fra l'altro, lo spunto per una lettura meno scontata e prevedibile. Il programma delle conferenze: Martedì 17 febbraio alle 17 "La vita dei pensionnaires all'Accademia di Francia: Georges Paul Leroux e la Passeggiata al Pincio" Maria Teresa De Bellis - Maria Catalano - Eugénie Knight Mercoledì 4 marzo alle 17 "Alcune considerazioni sul disagio psichico e l'arte: il caso Vincenzo Gemito" Nicoletta Agostini Mercoledì 11 marzo alle 17 "Il ruolo della Massoneria nell'arte e cultura post unitaria a Roma" Gerardo Lo Russo Mercoledì 18 marzo alle 17 "Nino Costa. L'artista e il politico" Stefania Frezzotti Mercoledì 25 marzo alle 17 "In Arte Libertas" Cesare Terracina Le conferenze sono precedute, alle 16,30, da una breve visita guidata alla mostra. La partecipazione alle conferenze è inclusa nel costo del biglietto d'ingresso (prenotazione consigliata 060608). Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale Via Francesco Crispi 24 Informazioni 060608 (tutti i giorni 9 – 21), www.museiincomune.it; www.galleriaartemodernaroma.it; www.zetema.it

Riviste Goi
MassonicaMente, laboratorio di storia e strumento di dialogo

Riproponiamo da scaricare in pdf i primi due numeri di MassonicaMente, la rivista on line del Grande Oriente d'Italia che ha debuttato in settembre e che si propone come laboratorio di storia e strumento di dialogo con il mondo profano "a fronte del quale senza presunzione e senza iattanza, ma con serena consapevolezza, rivendicare l'orgoglio di una storia bicentenaria". Aperta a storici sia liberi muratori che non, ad accademici e ad appassionati della materia, "capaci di riflettere sul mondo che ci circonda, attraverso una interdisciplinarità feconda all'interno di una modernità interattiva e condivisa, ma pur sempre seguendo rigorosamente il metodo storiografico", il quadrimestrale di cui è direttore responsabile Stefano Bisi, Gran Maestro ma anche giornalista, aspira ad essere un luogo "dove si scava e si sonda, dove si ricerca e si riflette, si esplora e si custodisce, attraverso una storia capace di cogliere i dettami della tradizione e le esigenze del mutamento". Della direzione fanno parte anche il Gran Maestro aggiunto Santi Fedele e Giovanni Greco. L'art director è Gianmichele Galassi. Il primo numero apre con un articolo dedicato a una figura eroica di massone antifascista, Giovanni Becciolini, ucciso il 3 ottobre del 1925 a Firenze. Tra gli altri articoli proposti: "Ebrei massoni: una grande risorsa per l'Istituzione" di Giovanni Greco; "Carboneria e movimento repubblicano" di Gian Mario Cazzaniga; "I massoni italiani e la Grande Guerra" di Marco Cuzzi; "Ferdinando Zanetti: il medico che salvò Garibaldi" di Gabriele Paolini; "Origini storiche della Massoneria" di Flaviano Scorticati; "Massoneria e Fascismo" di Marco Adorni. Nella sezione il recupero della memoria due articoli: "Il centro ricerche storiche di Torino" di Marco Novarino e "L'Associazione culturale Giorgio Asproni e la Massoneria Sarda" di Nicola Gabriele. Art director è Gianmichele Galassi, mentre la sezione libri è a cura del Bibliotecario del Grande Oriente, Bernardino Fioravanti. Il secondo numero racconta invece gli artisti della squadra e del compasso, da Gioacchino Belli a Trilussa, a Petrolini, all'indimenticabile Totò a Gino Cervi, ad Aldo Fabrizi a Paolo Stoppa, al grande Arnoldo Foa scomparso nel gennaio del 2014

MassonicaMente n°1

MassonicaMente n°2

Sullo scaffale
"L'egoismo è inutile, elogio della gentilezza" di George Saunders

Minimum Fax ripubblica "L'egoismo è inutile, elogio della gentilezza" di George Saunders, il memorabile discorso agli studenti della Syracuse University in cui lo scrittore invita i giovani a basare la propria vita sulla buona disponibilità verso il prossimo invece che sull'ambizione personale. Il volumetto contiene anche un muovo saggio dal titolo "L'uomo col megafono", contro la retorica politica, urlata e violenta e un'intervista inedita all'autore. Saunders è tra gli scrittori più amati e influenti della scena letteraria americana di oggi. La sua raccolta di racconti "Dieci dicembre" è stata uno dei casi letterari del 2013 negli Stati Uniti, dove ha scalato le classifiche. Il "Time" ha incluso Saunders nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.

Siena, 31 gennaio 2015 (Il Fatto Quotidiano)
"Non mi occupo del presidente ma di Poggibonsi"

Cecina, 29 gennaio 2015 (Il Tirreno)
Grande Oriente, il Gran Maestro al Rotary

Cecina, 29 gennaio 2015 (La Nazione)
Massoneria senza segreti: la serata al Rotary

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