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Il  Notiziario

dell' 
Accademia  delle  Antiche
 
 Civiltà

 

maggio-giugno 2015
 
Con il mese di maggio si sono conclusi i corsi e i seminari dell'anno accademico 2014-15. Ricordiamo tra i nuovi corsi attivati il corso di lingua e cultura elamica tenuto dal dott. Gian Pietro Basello docente della materia presso l'Università di Napoli, quello di  archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico tenuto dalla d.ssa Elena Asero  e il corso di lingua e cultura sumerica tenuto dal dr. Maurizio Viano . Tra i seminari quello sull'antica civiltà persiana:"Tre lingue per un re:le iscrizioni reali achemenidi e la scrittura antico-persiana" che speriamo propedeutico al corso che il dr. Basello terrà nell'anno accademico 2015-16 e il seminario su "Alessandro Magno nella cultura ebraica, tardo-babilonese e islamica" del dr. Stefano Fumagalli .

Sono aperte le pre-iscrizioni ai corsi ed ai seminari per il prossimo anno accademico
Per i costi di iscrizione visitare il sito dell'Accademia:


www.antichecivilta.it alla pagina "i corsi e i seminari dell'Accademia a.a. 2015-16".
Attività svolte e in progetto
 
nell'ambito delle iniziative EXPO.

L'Accademia ha partecipato, nel mese di maggio, all'incontro promosso dall'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, da Edizioni Terra Santa, dalla Fondazione Culturale Ambrosianeum e dall'AdAC, Accademia delle Antiche Civiltà che ha avuto come tema "Cibo e Bibbia"  con un intervento del professor Marco Moriggi dell'Università di Catania dal titolo:
"Cibo e Scrittura nella letteratura siriaca delle origini".
!!! Annuncio Convegno !!!


L'Accademia delle Antiche Civiltà in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana sta organizzando per il prossimo mese di settembre, nei giorni di venerdì 18 e sabato 19, un convegno dal titolo: Le vie delle spezie. Come l’Oriente ha ‘aromatizzato’ l’Occidente ".

L’Accademia delle Antiche Civiltà offre, attraverso l’istituzione di corsi e seminari di carattere filologico, linguistico, storico ed archeologico, una conoscenza approfondita delle antiche civiltà del Vicino Oriente antico. La didattica viene svolta da docenti universitari del panorama nazionale e si rivolge sia ad un pubblico di studenti che cultori della materia. Ogni anno, il comitato scientifico organizza un convegno finalizzato all’analisi, all’approfondimento e alla conoscenza delle società dell’Oriente antico e il lascito e l’influenza culturale sull’Occidente moderno.
   Per quest’anno, anno dell’Esposizione Universale di Milano, dedicata all’alimentazione, in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, l’Accademia propone un incontro nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 settembre 2015, sul tema: “Le vie delle spezie. Come l’Oriente ha ‘aromatizzato’ l’Occidente”.
  Esplorando paesaggi infiniti, viaggiando per sterminati e affascinanti Paesi, vorremmo ‘raccontare’ mondi lontani ed esotici e civiltà antiche scomparse ripercorrendo le vie di comunicazione che dall’Oriente le spezie hanno attraversato per giungere fino a noi. 


A breve sul sito dell'Accademia www.antichecivilta.it il programma dettagliato dell'evento.
la spedizione di Hatshepsut nella Terra di Punt
A ottobre-novembre
2015 continueranno i seminari dell'Accademia !!

Seminario sulla civiltà ittita articolato in due incontri:
 
Tra le lingue e le culture anatoliche del II millennio a.C., si affermano prepotentemente quelle ittite: una popolazione di caratteristiche indoeuropee che per prima fissò la sua lingua su tavolette d'argilla in caratteri cuneiformi. L'Accademia delle Antiche Civiltà propone per il prossimo mese di aprile un interessante seminario, articolato in due incontri ravvicinati, volto alla conoscenza della sua storia e della conservazione e trasmissione della sua cultura.
 
1° incontro:

Imperi dimenticati: il regno ittita


 
Relatrice: D.ssa Marie-Claude Trèmouille 
Consiglio Nazionale delle Ricerche - Roma

ottobre-novembre 2015

I manuali scolastici dedicano poche pagine alla Storia degli Ittiti. Eppure essi costituirono uno dei più grandi Imperi del Vicino Oriente Antico, insieme all’Egitto faraonico e alla Mesopotamia assiro-babilonese.
In poco più di 4 secoli i loro sovrani edificarono, partendo dalla capitale Khattusha nell’Anatolia centro-orientale, uno stato articolato – quasi fossero “Stati Uniti” - che si estendeva su un territorio vastissimo, corrispondente a gran parte della Turchia e della Siria attuali.
Il seminario intende illustrare le tappe, gli attori e i momenti salienti di questa espansione, dai primordi fino alla tempesta umana che sconvolse tutto il Mediterraneo orientale e segnò la fine dell’Età del Bronzo.


http://www.antichecivilta.it/seminario%20storia%20Ittiti.pdf

2° incontro:

Archivi o biblioteche  a Hattusha (1650-1180 a.C.)?  
Riflessioni sui depositi di tavolette ittiti e del Vicino Oriente Antico


Relatrice: D.ssa Rita Francia 
Università "la Sapienza"-Roma


ottobre-novembre 2015
 
Come classificare i depositi di tavolette di Böghazköy/Hattuša, la capitale dell’impero ittita (1650-1180 a.C.)? Sono da definirsi ‘archivi’ o ‘biblioteche’? La questione periodicamente viene sollevata dagli studiosi del settore: non si tratta infatti solo di un problema terminologico, ma riguarda anche il modo in cui gli Ittiti conservavano e classificavano i loro documenti. L’archivio infatti è una raccolta che “nasce involontariamente, giorno per giorno, quale sedimentazione documentaria dello svolgimento dell’attività pratica, giuridica, amministrativa di uno Stato,[…]”(E. Lodolini 1988), diversa, fin dalla sua genesi, dalla biblioteca. Il problema, però, non riguarda solo i depositi di documenti di Hattuša, ma in generale tutti quelli del Vicino Oriente Antico. Noi moderni, tuttavia, dobbiamo porci un altro quesito: siamo sicuri che gli antichi distinguessero tra ‘archivio’ e ‘biblioteca’? 
A fronte di queste problematiche è opportuno riflettere sulla terminologia attualmente adottata, la distinzione cioè tra ‘raccolta archivistica’ e ‘raccolta bibliotecaria’, evidenziarne le profonde differenze e cercare di comprendere se per gli antichi tali distinzioni erano ugualmente valide.
Il seminario sarà pertanto ripartito in due sessioni: la definizione attuale di Archivio e la distinzione, attuale, tra Archivio e Biblioteca; la situazione delle raccolte documentarie di Hattuša e del Vicino Oriente Antico.

 
http://www.antichecivilta.it/seminario%20%20archivi%20e%20biblioteche.pdf

sotto: la cittadella di Hattusa
Seminario sulla civiltà Maya

Le pietre che parlano: il codice infranto

Relatore: dott. Andrea Ghezzi
 laureato in antropologia all' Università di Bologna

ottobre-novembre 2015
 
Un affresco della civiltà maya dal periodo pre-classico a quello post-classico attraverso un excursus epigrafico volto ad approfondire la conoscenza dei vari aspetti di questa importante cultura mesoamericana. Saranno anche accennate le prime regole di grammatica che chiariranno l'appartenenza della lingua dei glifi al ch'olan orientale, ossia alla lingua parlata in età precolombiana nei Bassopiani del Guatemala orientale e dell’Honduras occidentale . 
L’affinità più stretta di tale lingua è con l’attuale ch’orti’, che è parlato oggigiorno nelle stesse zone del ch'olan orientale classico (vicino alle rovine di Copan).

http://www.antichecivilta.it/seminario%20civilt%C3%A0%20maya.pdf
 
!!!!! AVVISO IMPORTANTE !!!!!

Gli Atti del convegno organizzato dall'AdAC l'8 e il 9 luglio 2013


"Strade di uomini e di idee:la circolazione materiale e interculturale tra Mediterraneo orientale e Vicino Oriente antico"

saranno pubblicati entro il corrente mese di giugno presso la casa editrice Aracne a cura della d.ssa Elena Asero.
per informazioni :
www.antichecivilta.it

www.aracne.it
AI SOCI, AGLI AMICI E AI SIMPATIZZANTI
 
Rinnovate la quota sociale annuale* per l'anno accademico 2015-16 SE SIETE SOCI oppure aderite all'associazione se non lo siete: il vostro contributo è fondamentale per continuare questa avventura culturale che non ha riscontri nel tessuto culturale milanese e lombardo.  Ma soprattutto per consolidare questa scuola universitaria di alta specializzazione iscrivetevi numerosi ai seminari proposti in questo numero del notiziario, unico modo per rendere sostenibile la loro attivazione!!!.

 
CHI E' IN GRADO DI FARLO E VUOLE SUPPORTARE, OLTRE  ALLA QUOTA SOCIALE, LE ATTIVITA' CULTURALI DELL'ACCADEMIA DELLE ANTICHE CIVILTA', ASSOCIAZIONE SENZA FINI DI LUCRO, PUO' FARE UNA DONAZIONE DIVENTANDO SOCIO SOSTENITORE.
 
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I versamenti vanno effettuati sul cc/p con IBAN:
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Intestato a: Accademia delle Antiche Civiltà
 
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