Copy
Artenova Terrecotte - NEWSLETTER n. 21 - Gennaio 2017
View this e-mail on your browser

Armenia, nelle anfore di Zorah 

rinasce l'arcaica patria del vino 

Karasì e Yeraz dell'azienda di Rind presentati anche a "La Terracotta e il Vino  2016"

Nell'Armenia delle grandi escursioni termiche (fino a una media di  20 gradi C giornalieri), a 1400-1600 metri sul livello del mare, Zorah Wines, azienda armena produttrice di vino, oggi sui mercati di 20 paesi nel mondo, negli anni Duemila ha iniziato a piantare vigneti, rivitalizzando vitigni ultrasecolari che erano stati abbandonati. Perse nelle montagne e troppo impervie le strade di quei vigneti per essere raggiunte dai contadini. Zorik Gharibayan, l'imprenditore armeno fondatore di Zorah Wines, in quegli anni cominciò ad acquistare piccoli appezzamenti, credendo fermamente nel suo progetto, il primo di questo tipo in Armenia: utilizzare le uve autoctone armene e reintrodurre l'uso delle anfore millenarie, i tipici Karasi, per posizionare l'Armenia sulla mappa mondiale dei produttori di vino. Da questa storia e da questa tenacia nascono vini come Zorah-Karasì, Zorah-Yeraz, due rossi che hanno origine dall'antico vitigno ultracentenario, Areni Noir, autoctono della regione Vayots Dzor, la più importante per la viticoltura armena. L'uso delle anfore per Zorah Wines è innanzitutto un tributo alla millenaria tradizione delle anfore armene che il mondo ex sovietico tentò di cancellare negli anni '20, designando l'Armenia a "Paese del brandy" e la vicina Georgia a "Paese del vino". L'esistenza millenaria dei Karasi è testimoniata anche dal sito "Grotta Areni 1", la più antica cantina del mondo scoperta nel 2007, curiosamente proprio difronte alla cantina e al vigneto di Zorah che all'epoca del ritrovamento, era già in attività da diversi anni. 
"L'anfora non toglie e non aggiunge niente al vino - spiegano da Zorah Wines - Il miracolo dell'anfora è di far sentire il vino a suo agio, coccolando il liquido, facendolo vivere e respirare per poter maturare. Il vino invecchiato nelle anfore è l'espressione fedele del vigneto e del suo terroir". In Armenia oggi non vengono più prodotte anfore. Le trenta nella cantina di Zorah Wines sono state raccolte, raccontano dall'azienda, andando di villaggio in villaggio: le più recenti avranno 30-40 anni. Così l'azienda sta coltivando un altro sogno che è già un progetto: dar vita a una scuola per imparare l'antica arte manifatturiera delle anfore per il vino. E chissà che in quel sogno non ci sia anche Artenova.
Clicca qui e leggi sul sito di Artenova l'intervista integrale a Zorah Wines
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
Google Plus
Google Plus
YouTube
YouTube
Website
Website
Email
Email
Share
Tweet
Forward
Copyright © 2017 Artenova, Tutti i diritti riservati.


Annullamento Iscrizione    Aggiorna le preferenze di iscrizione 

Email Marketing Powered by Mailchimp