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Artenova Terrecotte - NEWSLETTER n. 22 - Febbraio 2017
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Gli Atti del Convegno
"La Terracotta e il Vino 2016"

L'indagine sui metalli pesanti e quella del Dipartimento di Chimica su come la terracotta influenza le caratteristiche del vino: valori e risultati

"Metalli e vino in anfora: indagini analitiche e stato dell'arte": i risultati

Nel corso della vendemmia 2015 gli enologi Francesco Bartoletti e Adriano Zago, entrambi consulenti tecnici della fornace Artenova, hanno realizzato un'approfondita indagine sui metalli nei vini fermentati in terracotta proveniente dalla Spagna, dalla Georgia e da Impruneta. A conclusione dell'indagine che ha coinvolto sei aziende vitivinicole italiane che collaborano con Artenova, si può affermare che l’unico metallo che in alcuni casi ha fatto rilevare un certo incremento è stato l’alluminio, in modo rilevante in alcune Tinajas Spagnole. Tutti gli altri metalli non hanno mai raggiunto livelli di guardia. Lo studio è stato fatto partendo dall'analisi del mosto prima che entrasse nelle anfore per la fermentazione: questo per capire fin dall’inizio quale fosse la dotazione naturale di metalli della materia prima.
Clicca agli Atti: i valori di ciascun metallo

"L'influenza della terracotta sul vino": prima indagine dell'Università

La ricerca è condotta dal Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff” dell’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con Artenova. In questa prima fase d'indagine è stata caratterizzata la composizione minerale dell’argilla e sono state preparate da Artenova 4 anfore, due cotte alla temperatura di 1050 °C  per 70 ore, e due alla temperatura di 900 °C per 78 ore, al fine di valutare l’influenza di questi due parametri sulla porosità della terracotta. Le prime misure chimico-fisiche sulla porosità hanno evidenziato che le anfore cotte a temperatura minore mostrano un maggiore percentuale di assorbimento di acqua (circa il 18%) rispetto alle altre. Queste misure saranno ripetute su porzioni analoghe di anfora prelevate dopo la fermentazione e l’affinamento del vino.
Clicca agli Atti: gli altri risultati preliminari

Paul White: "La terracotta? La nostra tecnologia più moderna"

Nuove tecnologie e  antiche tradizioni: ne ha parlato a "La Terracotta e il vino 2016" Paul White, professore della Oxford University e giornalista di The World of Fine Wine, partendo dal parallelismo tra quello che è successo nel genere della musica classica negli anni '70 e '80 e la rivoluzione che la terracotta sta portando nel mondo del vino. Così come la musica classica a un certo punto della sua storia ha riscoperto il proprio "terroir" musicale, così oggi, ha detto Paul White, la fermentazione in terracotta rappresenta la nostra tecnologia più moderna. Un discorso a parte lo ha riservato il direttore del Museo Archeologico di Montelupo, Marzio Cresci, all'anfora di Empoli. Testimonianza di un territorio a vocazione vinicola, è grazie all'anfora se l'antica Tuscia ha sviluppato un'economia di rilancio in un'epoca di crisi.
Clicca agli Atti: "L'argilla è qui per sempre"
Leggi qui per saperne di più sugli Atti del Convegno (19-20/11/2016)
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